agosto 29, 2025

L’ACCRESCIMENTO DELLE TELEVENDITE

 

Alcuni celebri personaggi, ESPERTI DI TELEVENDITE, erano semplicemente dei dilettanti a paragone di talune figure d’oggigiorno e loro giri a seguito!

FELICE WEEKEND!

SGF IN PIAZZA

agosto 26, 2025

SGF - TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

 

Con grande gioia apprendiamo la notizia, di un paio di ore fa, diramata dall’attuale amministrazione comunale sulla piattaforma di condivisione video TikTok, circa un servizio di trasporto pubblico che dal prossimo 1 settembre partirà nel nostro paese con ben quattro linee attive dalle ore 7,00 alle ore 19,00, da lunedì al sabato.
DAVVERO UNA BELLISSIMA NOTIZIA!
Non ce ne voglia, però, l’amministrazione comunale, dal momento che tale notizia è abbastanza lacunosa e non annunciata sul sito dell’ente comune con comunicazione istituzionale, se alcune domande, di interesse pubblico, ci sorgono spontanee!
1. Gli autobus saranno quattro che circoleranno in contemporanea o sarà un solo autobus con un solo autista? Se saranno quattro sono già pronti i quattro autisti o ci sarà un concorso pubblico?
2. Gli autobus, o l’autobus, saranno nuovi o di seconda, terza o quarta mano?
3. Dove saranno localizzate le fermate e gli eventuali capolinea?
4. Saranno le fermate dotate di pensiline, strutture che offrono riparo ai passeggeri in attesa del trasporto pubblico, con il dovuto decoro urbano?
5. Migliorerà la viabilità e il traffico cittadino, o vi sarà ulteriore intasamento, considerato che vi è una ZTL H24 365 giorni/365 in centro paese, spaccandolo in due, con strade alternative poco adeguate per un trasporto pubblico con autobus?
6. Infine, quant’è il costo di tutto ciò e dove si reperiscono i fondi?
Per il “momento” è tutto!
La cittadinanza attende le giuste risposte.
Grazie!

SGF IN PIAZZA

agosto 25, 2025

SGF – OTTIMISTI E PESSIMISTI.

 

Gli ottimisti sognano che il cielo è sempre azzurro, proclamando che viviamo nel migliore dei mondi possibili, mentre i pessimisti guardano alla realtà.
Chi di dovere e, soprattutto, chi ricopre ruoli istituzionali locali, anziché pensare a sciocchezze e a crearsi inutile visibilità per le prossime tornate elettorali, pensino a spingere ed a impegnarsi, con atti concreti, per l’istituzione, al più presto possibile, di un servizio di Emergenza /Urgenza nella sanità pubblica sangiovannese!

SGF IN PIAZZA

agosto 24, 2025

SGF – CENTRO PAESE: LOCKDOWN di fine agosto.

 

Ore 13,01, 24 agosto 2025, LOCKDOWN di fine agosto in centro paese.
Buon pranzo domenicale, ovunque siate!

SGF IN PIAZZA

agosto 23, 2025

SE QUESTA È LA CALABRIA…

 

Se la Calabria non è l’inferno né il paradiso, ma è la Calabria, come scrive il direttore del “Corriere della Calabria”, Paola Militano, di sicuro in questa Calabria c’è una fatica inutile, la “fatica inutile” dei suoi cittadini elettori: elettori di qua, di là, di sopra, di sotto ecc., almeno per quanto riguarda gli ultimi decenni.
E proprio come il mito di Sisifo, la Calabria pare rimanga sempre alla base del monte per l’eternità!
IL MITO DI SISIFO
In tutti i miti che lo riguardano, Sisifo è ritratto come un uomo scaltro e senza scrupoli come nessun altro.
Come punizione per la sua sfrontata audacia, Zeus decise che Sisifo avrebbe dovuto spingere un masso dalla base alla cima di un monte, ma ogni volta che avesse raggiunto la cima, il masso poi sarebbe rotolato nuovamente alla base del monte per l'eternità.
La sua punizione è divenuta una figura retorica per indicare una "fatica inutile".
Il re Sisifo viene considerato alla stregua del disco del sole che sorge ogni giorno a est e poi sprofonda verso ovest.
Alcuni studiosi lo considerano una personificazione delle onde che salgono e scendono, o del mare infido.
Per altri, ancora, il mito di Sisifo simboleggiava la lotta vana dell'uomo nella ricerca della conoscenza, mentre Albert Camus, nel suo saggio Il mito di Sisifo del 1942, vide in Sisifo la personificazione dell'assurdità della vita umana, ma Camus conclude "bisogna immaginare Sisifo felice" come se "LA LOTTA STESSA verso le vette FOSSE SUFFICIENTE per riempire il cuore di un uomo".
Riuscirà la Calabria a sfatare il mito di Sisifo?

SGF IN PIAZZA

DAMMI IL MIO GIORNO

 

"Dammi il mio giorno" di Salvatore Quasimodo
Una poesia di memoria, tempo e auto-rivelazione interiore.
Recensione di Alessandria today (Grazie Google news) Agosto 20, 2025
Informazioni bibliografiche essenziali:
Autore: Salvatore Quasimodo
Anno: 1947 (inclusa in Giorno dopo giorno)
Genere: Poesia lirica, introspettiva.
Recensione:
"Dammi il mio giorno" è una delle poesie più dense e metafisiche di Salvatore Quasimodo, dove l’io lirico si muove tra memoria e desiderio, solitudine e ricerca di sé. Il verso iniziale, “Dammi il mio giorno”, è una supplica esistenziale che trascende il tempo cronologico, reclamando uno spazio in cui poter ritrovare un volto dimenticato, un’identità dissolta “in un cavo d’acque”.
Il poeta invoca la trasparenza dell’acqua per ricostruire se stesso, non attraverso il ricordo di un altro, ma nella rivelazione dell’amore per sé: “e ch’io pianga amore di me stesso”. Una frase di straordinaria intensità emotiva, dove l’auto-compassione diventa forma di consapevolezza.
La seconda parte della poesia si fa più cosmica e visionaria: “Ti cammino sul cuore” è un’immagine carica di fisicità e intimità, ma è anche metafora di un’esplorazione profonda del dolore e della relazione. L’apparizione degli “astri in arcipelaghi insonni” evoca un universo frammentato, una geografia interiore irrequieta, dove la notte – compagna e testimone – si fa fraterna.
“Fossile emerso da uno stanco flutto” è l’immagine che chiude il senso del ritrovamento: ciò che emerge non è solo il passato, ma la parte più vera di sé, sepolta da “orbite segrete” – luoghi della memoria e dell’inconscio – dove siamo fitti “coi macigni e l’erbe”, con tutto ciò che è duro e fragile, eterno e passeggero.
Quasimodo, come in molte sue poesie, non cerca risposte ma disegna domande, lasciando al lettore il compito di sentire la vibrazione emotiva e filosofica che ogni verso contiene. Una poesia che va letta e riletta, perché ogni parola è un’invocazione al tempo e alla verità personale.
Testo della poesia:
«Dammi il mio giorno;
ch’io mi cerchi ancora
un volto d’anni sopito
che un cavo d’acque
riporti in trasparenza,
e ch’io pianga amore di me stesso.
Ti cammino sul cuore,
ed è un trovarsi d’astri
in arcipelaghi insonni,
notte, fraterni a me
fossile emerso da uno stanco flutto;
un incurvarsi d’orbite segrete
dove siamo fitti
coi macigni e l’erbe.»
(Salvatore Quasimodo, 1947)
Biografia dell’autore:
Salvatore Quasimodo (1901–1968) è stato uno dei maggiori poeti italiani del Novecento. Esponente dell’Ermetismo e Premio Nobel per la Letteratura nel 1959, la sua poesia è caratterizzata da una forte carica introspettiva, simbolica e filosofica. Da Acque e terre (1930) fino a La vita non è sogno e Giorno dopo giorno, Quasimodo ha saputo trasformare la sofferenza personale e collettiva in lirismo puro, scavando nella memoria, nella guerra, nell’uomo contemporaneo.
Una riflessione:
Dammi il mio giorno è una meditazione poetica sull’identità perduta e ritrovata, sull’amore per ciò che siamo stati e per ciò che siamo ancora capaci di essere. In un mondo che corre, Quasimodo ci chiede di fermarci, di guardare nelle profondità limpide e torbide della nostra anima, e di piangere – non per debolezza, ma per verità.

FONTE - Alessandria Today Italia News Media
The house of culture

agosto 22, 2025

SGF – DECORO URBANO: i dettagli contano!

 

Di Pietro Giovanni Spadafora
Vanno bene coriandoli, luci abbaglianti e fiori, ma è trascorsa una settimana e nessun intervento di manutenzione è stato ancora effettuato per riparare le “FOSSE” su Via G: D’Annunzio.
Cosa si aspetta? Il prossimo temporale?
Vabbè, se è così vi posterò le prossime foto dopo il prossimo temporale!
Tengo a precisare che un tale intervento non è un favore, un servizio, un privilegio o una concessione al sottoscritto.
È un intervento alla cittadinanza tutta in quanto tale strada, Via G. D’Annunzio, è una strada pubblica, in centro paese, molto trafficata da pedoni e auto, anche a causa della ZTL H24 365 giorni/365 che ha tagliato il paese in due blocchi.
Pregasi, ancora una volta, di intervenire al più presto possibile!
Grazie!
Pietro Giovanni Spadafora

agosto 21, 2025

SGF E DINTORNI: per una BUONA SANITÀ PUBBLICA!

 

Per una buona sanità pubblica occorre una buona politica.

Perché, checché se ne dica, è la politica che attua le scelte, soprattutto, in materia sanitaria.
Ed, affinché la politica faccia le giuste e buone scelte, è indispensabile che le comunità, i territori e le popolazioni facciano la giusta pressione verso la politica, possibilmente, in modo unito, consapevole, forte e deciso!
Ma sia chiaro: per la buona politica necessitano persone e candidati credibili, affidabili e onesti, con animo propenso verso il bene comune!
Quindi, principalmente, scelte e voto responsabili da parte di noi cittadini!
Come sia chiaro che per la buona sanità necessitano altrettanto manager, dirigenti, medici e personale credibili, affidabili, umani e onesti!
È questo il PUNTO!
Il resto sono solo chiacchiere!
Altrimenti per il futuro potremo solo sbraitare:
POVERA CALABRIA NOSTRA!
POVERA TERRA NOSTRA!
POVERA SAN GIOVANNI IN FIORE NOSTRA!
SGF IN PIAZZA

agosto 20, 2025

SGF - SCUOLA: CONSEGNA DELLE BORSE DI STUDIO AL LICEO CLASSICO.

 CONSEGNA DELLE BORSE DI STUDIO "GIOACCHINO DA FIORE": II EDIZIONE

LINK:

https://www.facebook.com/gabriellamiliterno/posts/pfbid05sGdYK5oTSmkofWSVfENgn8PDBGnimTiWhiHQtuveUpxUUtE8TjCkD3jn1eVNyeCl?locale=it_IT


SGF – SANITÀ

 

Non mancate, la sanità non ha colori politici!
Oggi pomeriggio ORE 17,00 in Piazza Frate Giuliano, in pieno centro storico, presentazione costituzione dell’Associazione “#siamo tutti Serafino. . . nel segno di Antigone”.
Per svegliare le coscienze, le pubbliche istituzioni, per pretendere i servizi sanitari indispensabili come prevede la nostra Carta Costituzionale, per una sanità migliore, per la dignità della nostra popolazione e non solo!

SGF IN PIAZZA

agosto 19, 2025

SGF – LAVORI PUBBLICI

 

Caspita che bravura e velocità!
Ci siamo passati stamattina verso le ore 9,00 e non era cosi.
COMPLIMENTI!

SGF IN PIAZZA

agosto 18, 2025

SGF - ALTRA PISTA CICLABILE.

 

Annunciato altro finanziamento per altra pista ciclabile.

Il nostro territorio è e sarà ancora più pieno di piste ciclabili, ciclovie e itinerari cicloturistici.
Dove sono e dove saranno?
Beh, starà a tutti voi cittadini, sportivi, ciclisti e turisti individuarli, trovarli e percorrerli!

agosto 17, 2025

SGF - SCUOLA: BORSE DI STUDIO

 

Licei di San Guiovanni in Fiore


COMUNICATO STAMPA
Martedì 19 agosto c.a., alle 11:00, presso la sede del Liceo Classico, alla presenza della dirigente dei Licei Sgf, la dottoressa Angela Audia, e di chiunque voglia partecipare, i coniugi Rosa Iaquinta e Vincenzo Bianco saranno lieti di consegnare personalmente, per il secondo anno consecutivo, la borsa di studio "Gioacchino da Fiore", da loro voluta fortemente e sempre costruita con la collaborazione della professoressa Maria Gabriella Militerno, alle allieve della IIE del Liceo Classico, che, nello scrutinio finale, hanno riportato il voto più alto della classe nelle discipline di indirizzo, LATINO e GRECO.
La borsa di studio, riservata solo alla sezione Classica, secondo la volontà dei donanti, ha l'obbiettivo di valorizzare gli studi classici.
I Licei di SGF

SGF - PREMIO LETTERARIO: "leggere ed essere".

 


agosto 16, 2025

SGF – BUCHE E “FOSSE”: letteralmente UN’INDECENZA.

Di Pietro Giovanni Spadafora

Oggi, ma non solo oggi, alle ore 17,45, dopo il temporale pomeridiano, questa è la SITUAZIONE FANGOSA davanti al pianerottolo e all’ingresso della mia abitazione civile principale in Via G. D’annunzio, 43 in centro paese.
Forse indecenza è dir poco!
La mia famiglia non può uscire e rientrare a casa in modo civile!
Non possiamo fare un bagno di fango ogni volta che viene giù un minimo di pioggia e stare a pulire continuamente per tale indecenza!
Più volte, in queste ultime settimane, la situazione di Via G. D’Annunzio è stata segnalata.
È vero, è stata riparata una perdita della rete idrica, ma l’indecenza delle “FOSSE”, con tutte le deleterie conseguenze, è rimasta la stessa!
Sono un cittadino contribuente e pago le tasse, TUTTE!
Si prega chi di competenza di intervenire nel modo più celere possibile!
Grazie!
Pietro Giovanni Spadafora











SGF – L’illusione e la decrescita della popolazione.

 

In quest’ultima settimana tra qualche casa riaperta e l’abbraccio di qualche vecchio amico e compagno si è rallegrato il cuore.
Oggi, già la richiusura di qualche abitazione e il volatilizzarsi di amici, parenti e conoscenti hanno fatto ripiombare la tristezza in fondo al cuore.
Mentre, sempre alle nostre latitudini, la politica discute del nulla…

SGF IN PIAZZA

agosto 14, 2025

SGF – LORICA: Un Ferragosto all’insegna della modernizzazione e del cambiamento.

 

Monumento dedicato a una LUPA LEOPARDATA frutto di un incrocio tra un LUPO silano e una LEOPARDA della Riserva di Moremi in BOTSWANA.
CONGRATULAZIONI e Buon Ferragosto a tutti Voi!

SGF IN PIAZZA

agosto 13, 2025

SGF – POLITICA

 

Sbagliare è umano, PERSEVERARE È DIABOLICO.
L’aforisma che viene dal latino: “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum”, tradotto letteralmente vuol dire: "Errare è umano, ma perseverare (nell'errore) è diabolico". E questo è noto a tutti.
Ma qual è il vero significato di tale aforisma?
Il significato è chiaro: l'errare è parte della natura umana. Questo, però, non può essere inteso come attenuante di responsabilità per una reiterazione consapevole dello sbaglio, quanto piuttosto un mezzo per imparare dall'esperienza.
Commettere lo stesso errore, è davvero qualcosa di negativo, degradante, mortificante, quasi peccaminoso.
Insomma, continuare a commettere lo stesso sbaglio, nonostante la consapevolezza, può essere considerato un difetto di CARATTERE o una mancanza di volontà di migliorarsi.
E ciò, oltre a valere per i tanti casi che la vita presenta, vale ANCHE, e forse, SOPRATTUTTO, in politica.
Vale, in particolare, per chi ha già avuto esperienze politiche e amministrative con risultati negativi e fallimentari a causa di una serie di errori e poca visione.
Inutile poi raccontare e fare discorsi noiosi e ripetitivi per anni e decenni con la solita tiritera. Non serve a nulla se non si migliora!
Questo perché chi ambisce ad amministrare la cosa pubblica non può esimersi dall’essere rispettoso, diplomatico, trasparente, dialogante, disponibile, onesto intellettualmente, empatico.
Non può esimersi dal dare ascolto ai cittadini, alle loro istanze, dal perseguire il bene comune, nonché dall’esimersi DI NON ESSERE scontroso, rancoroso, arrogante e bramoso di potere.
Una persona che ambisce ad essere un vero politico, ed un amministratore della “res publica” deve essere UMILE!
SOPRATTUTTO UMILE! Nel correggersi, nel correggere, possibilmente, i suoi difetti, i suoi comportamenti, e non avere la presunzione di possedere la soluzione che la distingue dalle altre persone perché da ciò nasce la pretesa della superiorità rispetto sempre alle altre, e questo in una comunità, in una comunità democratica e civile, non è ammissibile!
L’umiltà è una caratteristica dell’amministratore forte che cerca le soluzioni attraverso le CONDIVISIONI non alzando la bandiera di una pretesa eccellenza morale e conoscitiva che nessuno ha. Il pronome singolare ”io”, “io”, “io”, dovrebbe essere sostituito con il pronome plurale “noi”, “noi”, “noi”!
Solo un atteggiamento dialogante, umile e di tolleranza rispetto ai propri alleati, ai compagni di viaggio, ai propri collaboratori, ma anche, e perché no, agli avversari politici, distingue un vero e leale amministratore al compito di governo.
E tutto ciò non sono fatti personali, privati o malumori che possono essere risolti e discussi semplicemente davanti ad un caffè, un aperitivo o a un piatto di spaghetti tra amici, ma tali caratteristiche, per chi ambisce ad essere amministratore pubblico, un soggetto pubblico, e a rappresentare i cittadini, sono e devono essere pubbliche, forti, condivise, discusse apertamente e a conoscenza della gente.
Perché la cittadinanza deve sapere, in modo trasparente e con onestà, chi manda ad amministrare il bene comune!
E certo avrà difficoltà, ma tutto e il contrario di tutto può succedere in politica, a mandare chi ha già sbagliato, o chi ha già subìto, comunque, una sorte di sfiducia politica, e che continua a dichiarare, con incomprensibili cocciutaggine e ostinazione, che non intende cambiare e migliorarsi.
Sbagliare è umano, PERSEVERARE È DIABOLICO!
Tuttavia, ognuno è libero di decidere, di agire, di comportarsi e di essere come meglio gli aggrada!
Ma sia CHIARO che sono determinati atteggiamenti perniciosi, e non i buoni consigli pubblici, che favoriscono gli avversari politici e la mala politica!
E non comprendere ciò, questo sì che è davvero avvilente!

SGF IN PIAZZA

agosto 11, 2025

SGF – INTERVISTA AL SINDACO: la SAGRA dei “SELFIE”.

 

Su un palco allestito con schermo gigante alle spalle, oltre alla SAGRA dei “SELFIE”, più che un’intervista, come avevamo intuito, è stata semplicemente uno snocciolare, una narrazione e un’esposizione di una realtà che non esiste.
Una realtà di una San Giovanni in Fiore solo nell’immaginazione dell’amministrazione comunale.
Nessuna domanda scomoda, ma soltanto un invito a magnificarsi ed encomiarsi.
Com’era prevedibile nessuna delucidazione sulle opere e lavori pubblici promessi e mai realizzati.
Come nessun chiarimento o riferimento a una pista ciclabile invisibile.
Nessuna spiegazione sulla situazione finanziaria e debitoria del nostro ente comune, sulla sicurezza sanitaria locale, come nessun accenno sull’Ecovia, Ponte di Via Virgilio e Rotonda Bivio Stazione.
Tutto un elenco pianificato, scritto e letto senza entrare, con un minimo di domanda, nel merito delle dichiarazioni fatte.
Insomma, pensiamo che più che una vera intervista al sindaco, com’era stato annunciato, è stata una vera e propria autocelebrazione per cose inconsistenti.
COMPLIMENTI!

SGF IN PIAZZA

agosto 09, 2025

ABBAZIA FLORENSE IERI E OGGI: trovate le differenze!

 


Di Maria Gabriella Militerno

ABBAZIA FLORENSE: IERI E OGGI
Pensavo che si facesse il taglio del nastro solo dopo il completamento di opere create ex novo, grazie al genio artistico di qualcuno, dopo averle viste venire su in tutto il loro splendore, ma non dopo una semplice pulitura come quella effettuata su un monumento artistico, pluricentenario, che pare non abbia ricevuto nemmeno il consolidamento necessario per continuare a sopravvivere presso i posteri.
L'iniziale progetto di ristrutturazione dell'Abbazia Florense, prevedeva un'azione di consolidamento delle fondamenta, nonchè un abbassamento della piazza sottostante il chiostro per dare maggiore imponenza al monumento stesso con una gradinata che avrebbe dovuto ricongiungere la parte alta con la parte bassa del sito.
Realizzare un simile progetto sarebbe stato come mettere in risalto una perla dentro ad un'ostrica!
Da premettere che questo era il progetto finanziato dalla regione, quando Presidente era Mario Oliverio, con un importo di ben €2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila euro!).
E, forse, se tale progetto fosse stato rispettato, un'inaugurazione in grande stile ci sarebbe pure potuta stare!
Ma per una semplice "lavata" di facciata, che, comunque, è costata sempre quella stessa cifra mi sembra eccessivo tutto il clamore fatto!
È proprio il caso di dire: "tanto rumore per nulla!"
Le immagini allegate al post, realizzate da prospettive diverse, in momenti diversi della giornata, una prima degli interventi, qualche anno fa, e l'altra dopo gli stessi, ci spingono a cercare le differenze, ove ce ne fossero e, quindi, a riflettere.
M. G. M.

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