È manifesto e palpabile che la nuova Amministrazione, in poche settimane dal suo insediamento, sta svolgendo un ottimo lavoro sotto il profilo politico-amministrativo.
Non solo, sta raccogliendo tutte le carte di atti e fatti amministrativi degli ultimi sei anni per comunicare, con la MASSIMA TRASPARENZA, nella prossima GIUNTA IN PIAZZA, cosa che in Italia, siamo sicuri, avviene solo nel Comune di San Giovanni in Fiore, per informare tutta la cittadinanza, com’è giusto che sia, di quello che si è fatto, di com’è la situazione finanziaria del Comune e di come sono state spese le tasse e le imposte pagate dai cittadini contribuenti.
Tasse e imposte, nostre risorse pubbliche, come tutti sanno, che servono per migliorare e pagare i servizi pubblici verso l’intera collettività.
Mentre il Presidente del Consiglio (capo politico dell’opposizione) con tutti i suoi subalterni, fiduciari e consulenti di sorta, non sapendo che pesci prendere, CONVOCA, un giorno sì e l’altro pure, dei consigli comunali strumentali.
Non consigli comunali perché si devono affrontare, realmente, le problematiche che affliggono la comunità sangiovannese e che sono state partorite negli ultimi anni, ma consigli comunali ben orchestrati e architettati, pensando ed immaginando di ostacolare e mettere un bastone tra le ruote all’operato politico-amministrativo della nuova Amministrazione.
Oggi, come dichiara e scrive il PSI di San Giovanni in Fiore, si sta lavorando per convocare nella prossima settimana, un nuovo consiglio comunale, il terzo in pochissime settimane, mentre prima, con la precedente amministrazione si convocava un consiglio comunale quasi ogni sei o sette mesi perché alla gente era dato poco sapere di quello che AVVENIVA nel PALAZZO.
E i consiglieri d’opposizione?
Già, i consiglieri d’opposizione!
Sono in un VICOLO CIECO! E non sanno quello che fare! Non sanno come uscirne!
Il tutto è scaturito dall’errore politico di aver eletto il loro capo politico Presidente del Consiglio.
Di conseguenza, se da un lato non hanno la forza morale e una motivazione politico-amministrativa seria e valida (e forse neanche i numeri per farlo) per mandare a casa la nuova amministrazione, proprio perché la nuova amministrazione sta operando in modo eccellente, dall’altro lato sono consapevoli che se ciò avvenisse sparirebbero politicamente in quanto la popolazione non capirebbe un comportamento del genere e non li eleggerebbe mai più.
Sempre di conseguenza, se da un lato i consiglieri d’opposizione hanno il loro capo politico eletto Presidente del Consiglio, cariche con evidenti incompatibilità, e carica istituzionale pubblica molto comoda dal punto di vista economico e remunerativo per lui, che fa collezionare una serie di figuracce quotidiane, facendo perdere consenso politico e credibilità, dall’altro lato essi sono rimasti all’asciutto e non hanno le capacità e le forze per potersi opporre e liberarsi dai deleteri schiribizzi dello stesso.
SONO IN UN VICOLO CIECO!
Noi, un suggerimento per i consiglieri d’opposizione ce l’avremmo:
REVOCATE la carica di Presidente del Consiglio al vostro capo politico e continuate a fare opposizione costruttiva!
Forse un minimo di credibilità, per le prossime elezioni, lo recuperereste!
BUON FERRAGOSTO!
SGF IN PIAZZA