È stato convocato un Consiglio Comunale in sessione straordinaria ed urgente per giorno 16 settembre prossimo con il seguente punto, il quinto, tra i sei all’ordine del giorno:
"5 - Discussione mozione riappacificazione, azzeramento di giunta o dimissioni di massa."
Nella storia politico-amministrativa di San Giovanni in Fiore non abbiamo mai letto, sentito, o appreso, nella convocazione di un Consiglio Comunale, di un tale ambiguo, equivoco, vago ed enigmatico punto all’ordine del giorno.
Ma anche un punto all’ordine del giorno sospetto, intimidatorio, con la volontà, molto probabilmente, di chiudere un periodo di cattiva gestione della cosa pubblica nei confronti del quale si ha, evidentemente, una lunga coda di paglia.
Immaginiamo, tuttavia, che non sia la volontà di tutti i consiglieri comunali o, almeno, della maggioranza dei consiglieri del consesso civico.
Perché non tutti i consiglieri, tra nuovi eletti e anche precedenti, hanno partecipato ad un operato politico-amministrativo disastroso che ha affossato abbondantemente la comunità sangiovannese.
È un punto all’ordine del giorno grottesco e ridicolo senza alcuna motivazione politica e amministrativa seria e comprensibile.
Cosa non si inventa, QUALCUNO, facendo circolare ipotesi fantasiose e manipolando qualcun altro, pur di liberarsi della nuova amministrazione, eletta dalla maggioranza del popolo, che con un lavoro certosino di ricostruzione di tutti gli atti e fatti sta mettendo a fuoco la pluriennale allegra e perniciosa gestione dei soldi dei cittadini sangiovannesi?
Come si vede, la precedente amministrazione pur di liberarsi della nuova, non arretra di fronte a niente, nemmeno al ridicolo!
Perché pur di non fare emergere ufficialmente tutta una situazione debitoria, intende coprire la straordinaria inefficienza e la pessima gestione della cosa pubblica negli ultimi sei anni.
Infatti, la precedente amministrazione di questo nostro paese non è stata in grado di garantire, nonostante i tanti soldi spesi e sprecati, i dovuti, normali e legittimi servizi ai cittadini e alla collettività tutta!
Non solo, in questi ultimi anni c’è stato uno scardinamento del rispetto delle regole, del patto sociale, della democrazia e dei diversi criteri e consuetudini per dirigere e condurre la macchina amministrativa per una spesa pubblica in modo oculato e trasparente. Cosa mai verificatasi prima nel nostro paese ed ente comune!
Per questo pensiamo che l’unico modo con cui i membri della precedente amministrazione possano riparare, almeno in parte, gli errori e la cattiva gestione delle risorse pubbliche, soldi dei cittadini sangiovannesi, sia quello di lavorare e collaborare, con umiltà, trasparenza e onestà, con la nuova Giunta e il nuovo Sindaco!
Qui, nella nostra San Giovanni in Fiore, non c’è proprio nulla da RAPPACIFICARE se non la COSCIENZA SPORCA della PRECEDENTE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!
SGF IN PIAZZA