Le BUFFONATE ELETTORALI si moltiplicano quotidianamente. Non si fa in tempo a rendersi conto di una che ne arriva subito un’altra.
Non sanno più che pesci prendere. Sono allo sbando.
Il “government” locale uscente dovrebbe decidere, in piena campagna elettorale, non si comprende con quale autorità, la probabile riapertura della ZTL H24, 365gg/365 e il ripristino della oramai svanita, invisibile e storica “Statua dell’Angelo”.
Il condizionale è d’obbligo in quanto bisognerà vedere se le condizioni, in particolare la condizione del manto stradale, lo consentiranno.
Una cosa è certa: per ripristinare il traffico e la toponomastica su quel particolare tratto di Via Roma, e per riportare la statua della Vittoria Alata, tradizionale monumento dedicato ai caduti delle guerre, al suo posto originario, ci sarà altro sperpero di denaro pubblico, soldi di noi cittadini sangiovannesi contribuenti, che poteva essere benissimo evitato sin dall’inizio.
Tuttavia, prima o poi, ma più prima che poi, quel tratto di strada, arteria principale della comunità sangiovannese, dovrà essere, come abbiamo sempre scritto e riportato, normalizzato, come si deve, in ogni senso.
È evidente che il “government” locale uscente dopo circa sei anni di politica arrogante e deleteria che ha devastato la comunità, si è accorto del suo totale fallimento sotto tutti i punti di vista.
Non ha mai ascoltato la popolazione né le parti sociali o categorie economiche di questa nostra comunità, le loro istanze, le loro esigenze, le loro richieste e le loro sollecitazioni.
È agitato, il “Government” uscente, non sa più cosa inventarsi, ma più si agita, più affonda.
Adesso, in pieno svolgimento della campagna elettorale, alla fine del suo ormai conclamato pluriennale e totale fallimentare operato politico-amministrativo, cerca di correre ai ripari, cerca di correggere qualcosa, cerca di promettere altro, ma, a questo punto, i danni pluriennali all’intera comunità e cittadinanza sangiovannesi sono tutti già belli e buoni e notevolmente arrecati.
E "il pentirsi dopo poco giova"!
Bisognerà ricostruire! E non potrà certo farlo chi ha fallito!
Perché quando la politica dice una cosa, ma ne fa un'altra, o meglio, non la fa proprio o la fa male, anzi malissimo, con protervia e insolenza, gli elettori se ne accorgono quasi istantaneamente e aspettano, con pazienza, la resa dei conti, il giudizio finale, il momento della verità.
Se ne sono accorti persino i tanti familiari dei numerosi candidati.
Candidati fatti vestire tutti allo stesso modo con la stessa maglietta, rievocando e riportando particolari e dolorosi momenti e periodi storici.
Familiari, amici e parenti i quali, tuttavia (il paese è piccolo e la gente mormora), stanno già contestando, nelle loro mura domestiche, le non libere, non convinte, inopportune e indotte decisioni per le scelte e le prese di posizione dei numerosi candidati.
E il “Redde Rationem” è, oramai, solo questione di giorni!
Cari sangiovannesi… SIAMO SERI!
Buon fine settimana!
SGF IN PIAZZA
P.S.
Per chi lo desiderasse qui la nostra intervista alla “Statua dell’Angelo” di tre anni fa, 30 maggio 2023, su Iacchite’-blog. Buona lettura: