I debiti del Comune di San Giovanni in Fiore non sono come la polvere che si può nascondere sotto il tappeto.
È bizzarro, dopo che la precedente amministrazione comunale che ha gestito le risorse pubbliche, soldi di tutti noi cittadini contribuenti, in modo sconsiderato, allegro, con enorme spreco, con prebende ed inutili incarichi vari, CHIEDERE, in sostanza, di NASCONDERE tutta la “MALA GESTIO” della cosa pubblica che imprudentemente e negligentemente è stata perpetrata a danno della popolazione sangiovannese tutta in sei, lunghissimi, anni!
Non si sa se per ignoranza, spregiudicatezza, o forse per entrambe le cose, si chieda all’attuale Sindaco, figura istituzionale primaria della comunità, oltretutto persona ligia al dovere e al rispetto delle regole, di pensare bene prima di presentare il bilancio consuntivo che evidenzi in modo corretto, trasparente e legale, per giunta verificati e riconosciuti dall’ufficio ragioneria comunale, tutti i debiti del Comune di Milioni e Milioni di euro.
Come se il Sindaco avesse il potere o volesse essere al di sopra della legge e ripensare di nascondere tutto il marcio dei conti pubblici dell’ente comune.
DAVVERO INAUDITO!
Ma, in sintesi, cosa si verificherebbe in mancanza dell’approvazione del bilancio consuntivo (rendiconto di gestione) da parte del consiglio comunale in presenza di una situazione grave e irreversibile e quando non si riesce più a far fronte ai propri debiti o a garantire i servizi essenziali per i cittadini?
In realtà, fatte tutte le dovute verifiche e i dovuti accertamenti del caso, un consiglio comunale, quando l'ente locale si trova in una situazione di squilibrio strutturale del bilancio tale da non poter più garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili, oppure quando non riesce a far fronte ai debiti liquidi ed esigibili nei confronti di terzi, sarebbe OBBLIGATO, il condizionale è d’obbligo, A VOTARE il bilancio consuntivo, appunto, il rendiconto gestionale con tutti i debiti riconosciuti!
Cosa, in sostanza, però, succederebbe, quali sarebbero le reali e gravi conseguenze per l’ente comune e per la comunità intera se un bilancio consuntivo non venisse approvato e votato dal consiglio comunale?
Se un ente locale (come un comune) si trova in condizioni di squilibrio finanziario grave e non dichiara formalmente la situazione reale dei conti, pur essendone politicamente ed amministrativamente obbligato, si attiva una procedura sostitutiva e sanzionatoria prevista dal Testo Unico degli Enti Locali (TUEL).
E l’omessa approvazione del bilancio consuntivo farebbe scattare una serie di diffide, sia da parte della Prefettura sia da parte della Corte dei Conti, portando al commissariamento e allo scioglimento degli organi del comune, con la nomina di un commissario prefettizio e con eventuali responsabilità pecuniarie, amministrative ed, anche, nel caso, penali, dei consiglieri comunali, per aver ignorato e non votato il bilancio consuntivo (rendiconto di gestione).
E cosa succederebbe, appunto, in sostanza, a noi cittadini contribuenti? A tutta la popolazione?
Per noi cittadini e la comunità comporterebbe un immediato aumento delle tasse locali al livello massimo consentito dalla legge ((IMU, Tari, addizionali IRPEF ecc.) e una rimodulazione con una drastica diminuzione di tutti i servizi pubblici.
Non solo, comporterebbe una serie di misure rigide per risanare le casse comunali nell'arco di 5 o più anni, le quali graverebbero direttamente su tutti noi cittadini e la comunità come per esempio il divieto assoluto per il Comune di assumere nuovo personale, il che impedirebbe di potenziare gli uffici pubblici, i servizi sociali, la polizia locale o le scuole comunali insieme alla sospensione dei pagamenti e dei trasferimenti finanziari spettanti all'ente da parte del Ministero dell’Interno, mettendo a rischio la normale tesoreria e la capacità del Comune di onorare i pagamenti verso i fornitori locali di servizi essenziali.
DI TUTTO CIÒ, dal punto di vista politico e amministrativo, ovvio, SAREBBERO RESPONSABILI I CONSIGLIERI COMUNALI che non approvassero il bilancio consuntivo (rendiconto di gestione)!
I VERI RESPONSABILI DI TUTTO CIÒ, è bene che la cittadinanza tutta lo sappia onestamente a priori, senza trappole, senza tentativi di capovolgimenti di responsabilità politica ed amministrativa, senza pericolose strategie, senza infingimenti e senza prese in giro di ogni sorta, SAREBBERO I CONSIGLIERI COMUNALI CHE VOTASSERO CONTRO L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO CONSUNTIVO (rendiconto di gestione)!
In definitiva, la ricostruzione, la ripresa e il futuro della nostra comunità sarebbero gravemente compromessi con enormi rischi di isolamento e di emarginazione politica, economica, culturale e sociale!
SGF IN PIAZZA