Nelle elezioni di ieri e dell’altro ieri è stata bloccata una determinata idea di politica. Di quella politica che negli ultimi quasi sei anni ha affossato, disastrato e distrutto fortemente la comunità sangiovannese sotto tutti i punti di vista.
Il candidato dell’amministrazione uscente, con tutto il suo AMBARADAN, doveva sbancare, stravincere e volare al primo turno, ma, bene o male, tutta l’opposizione ha bloccato il suo modo di fare politica. Avevano persino preparato i festeggiamenti in grande stile. Oggi sono tutti neri e arrabbiatissimi.
Ciò si è verificato, principalmente, grazie alla democrazia e alla libertà del voto disgiunto. Voto disgiunto che i più, seguaci, servi e adepti dell’amministrazione uscente, avevano vigorosamente sconsigliato ai cittadini sangiovannesi i quali, fortunatamente e liberamente, insieme ai familiari, parenti e amici degli stessi candidati, non hanno seguito e non hanno ascoltato.
Il fatto politico importante, grazie al voto dei sangiovannesi, è che il candidato dell’amministrazione uscente è stato FERMATO, BLOCCATO, SBARRATO, costringendolo al BALLOTTAGGIO!
Adesso sarà tutt’altra partita!
Tuttavia, aspettando le conferme ufficiali, facciamo gli auguri di buon lavoro agli eletti consiglieri, pare che in buona parte si sia rinnovato il consesso civico, e ai non eletti che, comunque, con la loro partecipazione e la loro intelligenza, hanno impedito, alla grande, che si riconfermasse subito la stessa pluriennale idea di politica che ha danneggiato San Giovanni in Fiore.
Adesso bisognerà aprirsi, dialogare, parlare e confrontarsi con BARILE di modo tale che il lavoro di mandare a casa, definitivamente, l’amministrazione uscente, sarà completato per liberare San Giovanni in Fiore e far ritornare la buona politica per il bene di tutta la nostra comunità.
Il prezzo è altissimo e non possiamo più permetterci un operato politico-amministrativo deleterio, distruttivo e mortale per il nostro paese!
TUTTI INSIEME CON BARILE! Senza se e senza ma!
SGF IN PIAZZA