marzo 09, 2026

ELEZIONI PROVINCIALI COSENZA: nulla da fare per il centrosinistra.



Il sindaco di Montalto Uffugo e candidato del centrodestra, Biagio Faragalli, è il nuovo presidente della Provincia di Cosenza.

Faragalli ha avuto la meglio sul candidato di centrosinistra Franz Caruso, sindaco di Cosenza.

FONTE - ANSA

marzo 08, 2026

DA REDAZIONE FLORENSE TV

Il tempo è galantuomo,
ma il prezzo è stato troppo alto.
"Le immagini di Canale 5 restituiscono finalmente onore a un uomo che non ha mai abbassato la testa. Mario Oliverio non è solo un politico assolto; è il simbolo di una tempra morale rara, capace di resistere a un accanimento che avrebbe annientato chiunque. Questo video non celebra solo una vittoria legale, ma la vittoria dell'integrità sul pregiudizio. Onore a chi ha saputo aspettare il verdetto della verità in silenzio e con dignità."

8 MARZO 2026 - ELEZIONI PROVINCIA COSENZA

Auspichiamo un deciso primo STEP POSITIVO per mandare a casa certa politica!

8 Marzo 2026 - FACCIAMO NOSTRA QUESTA DEDICA!

A tutte le DONNE, perché la festa del rispetto si svolga tutti i giorni dell'anno, a quelle che cercano la libertà, a quelle a cui questa libertà viene negata, a quelle che non ci sono più in nome di questa libertà, dedico questa pianta di mimosa carica dei suoi luminosi fiori.

Maria Gabriella Militerno

marzo 07, 2026

“SUMMUM IUS, SUMMA INIURIA”

"Summum ius, summa iniuria" è un aforisma latino, citato da Cicerone, che significa "il massimo diritto è la massima ingiustizia".
Indica che l'applicazione rigida, acritica e letterale delle norme giuridiche, senza considerare le circostanze specifiche del caso, può portare a commettere una grave ingiustizia anziché garantire giustizia.
SGF IN PIAZZA
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IL CAFFÈ DI GRAMELLINI | Sulla pelle dei bambini.
FONTE – Corriere della Sera
Come se non bastasse quella che sta incendiando il mondo, in Italia ci siamo costruiti la nostra piccola guerra. Alludo alla deriva assunta dal caso della cosiddetta «famiglia nel bosco», con gli assistenti sociali che detestano la madre asociale, la madre che li ricambia cordialmente (si fa per dire), il tribunale che costringe i tre bimbi a cambiare di nuovo casa pur di allontanarli dalla genitrice e la presidente del Consiglio che interviene per criticare la decisione.
Non so chi abbia ragione, ma so che hanno tutti torto.
La vicenda giudiziaria è ormai solo un pretesto per combattere una battaglia culturale sui rapporti tra Stato e famiglia e un’altra, politica, che riguarda il referendum imminente. Il tutto sulla pelle di tre bambini.
Sembra di essere precipitati dentro una chat di leoni da tastiera: nessuno mette in gioco le proprie granitiche certezze. Così una storia che, con un briciolo di flessibilità reciproca, si sarebbe potuta e dovuta aggiustare in una settimana ha finito per trascinarsi oltre il tollerabile, con un progressivo irrigidirsi delle posizioni. E l’irrigidimento produce sempre crudeltà.

SGF - Oltre il Pregiudizio: Una Riflessione sulla Statura Politica e Umana di Mario Oliverio.


DA REDAZIONE FLORENSE TV.
Oltre il Pregiudizio: Una Riflessione sulla Statura Politica e Umana di Mario Oliverio
In occasione dell'approfondimento giornalistico previsto per questa sera su Canale 5, che ripercorrerà le vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ex Presidente della Regione Calabria e già Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, sentiamo il dovere di proporre una riflessione che vada oltre l'appartenenza politica e le faziosità locali.
La Dignità della Verità Giudiziaria
Per anni, Mario Oliverio è stato al centro di una tempesta giudiziaria che avrebbe abbattuto chiunque. Eppure, ogni singola accusa si è sciolta come neve al sole, restituendo un’immagine di integrità che merita rispetto. Uscire indenni e a testa alta da anni di indagini non è solo una vittoria personale, ma una lezione di resilienza istituzionale. È il momento di riconoscere che l'uomo Oliverio ha affrontato il fango con una compostezza che onora la sua storia.
Il Ruolo di un Presidente: Visione Regionale vs. Localismo
A San Giovanni in Fiore, sua terra d'origine, il dibattito è spesso inquinato da un risentimento basato sull'idea che Oliverio "abbia fatto poco per il suo paese". È necessario, tuttavia, fare uno sforzo di maturità civile:
Il dovere dell’equità: Un Presidente di Regione non è il sindaco del proprio comune. Il suo compito non è favorire il "giardino di casa", ma tessere una trama di sviluppo che unisca i 404 comuni della Calabria.
La responsabilità istituzionale: Favorire eccessivamente il proprio centro natio sarebbe stato un atto di clientelismo, l'esatto opposto di quella buona politica che molti chiedono a gran voce. Oliverio ha scelto la strada difficile della visione d'insieme, guardando alla Calabria come a un unico corpo.
L’eredità dei fatti: Al di là delle percezioni personali, i progetti avviati e le risorse intercettate sotto la sua guida hanno segnato un passo importante per l'intera provincia e regione, pur nelle croniche difficoltà del nostro territorio.
Un Appello alla Comunità
Non è necessario essere della stessa corrente politica di Mario Oliverio per riconoscerne il valore. L'odio e il rancore verso chi ha dedicato una vita intera alle istituzioni non portano progresso. Oggi, guardando ai fatti e alle sentenze, è tempo di rivalutare l'uomo.
È troppo facile puntare il dito quando le aspettative personali non vengono soddisfatte; è molto più nobile riconoscere il peso delle responsabilità di chi deve governare per tutti, e non per pochi. San Giovanni in Fiore dovrebbe guardare con orgoglio a un figlio della sua terra che ha servito la Calabria con onestà, venendo infine riabilitato pienamente dalla Storia e dalla Giustizia.

marzo 06, 2026

SGF – Il disastro di una politica estranea al paese e la resa dei conti.

Già qualche mese dopo dal suo insediamento avevamo evidenziato come l’attuale amministrazione comunale fosse del tutto estranea alla storia politica del nostro paese, ai valori e alle idealità intorno ai quali esso è cresciuto nell’arco di qualche decennio.
Per questa ragione il suo fallimento rappresentato dal peggioramento delle condizioni economiche, politiche, culturali e sociali non ci sorprende, ma neppure ci rallegra, perché la ferita inferta al paese è abbastanza profonda e la cicatrice non scomparirà facilmente.
Il fallimento di questi ultimi cinque anni e passa dell’attuale amministrazione, divisiva e conflittuale nei confronti della società sangiovannese, è il risultato di una doppia inadeguatezza: quella del primo cittadino e quella della sua squadra in giunta, con l’inopportuno, ma conveniente, siluramento di alcuni suoi membri, e in consiglio comunale.
E che dire degli scontri con diverse realtà istituzionali, sociali, associative e di categoria del paese?
Resta vivo nella memoria di questa manciata d’anni l’azzeramento dei contributi alla cultura e lo scontro con commercianti e cittadini causa la chiusura del paese con un’inservibile e superflua ZTL.
Resta viva la maggior parte delle spese fuori paese, penalizzando quel poco di economia locale.
Resta vivo il rifiuto all’accesso a diversi atti, per la trasparenza, richiesto più volte da parte del Comitato Aperto 18 Gennaio e cittadini contribuenti.
Come restano vivi le mai realizzate opere pubbliche promesse o progetti di restauro già avviati e stravolti insieme alle questioni non risolte di dissesto idrogeologico e al non rispetto e alla non salvaguardia dell’ambiente con ulteriori deterioramento, degrado e inquinamento del territorio.
Ancora più clamorosa è apparsa l’inadeguatezza politica e amministrativa dell’attuale maggioranza. Partiti e consiglieri comunali hanno offerto un contributo nullo sia al confronto interno al consiglio comunale sia al dibattito cittadino sulle grandi questioni di questi anni: la sanità e l’ospedale cittadino in primis, nonché il lavoro, la fuga dei giovani, il trasporto pubblico, un ingiustificato sperpero di denaro pubblico e una rete stradale urbana impraticabile solo per citarne altre.
Una maggioranza costituita da consiglieri comunali privi di esperienza amministrativa ed estranei, per provenienza, formazione e professione, alla tradizione delle forze politiche che dal dopoguerra hanno governato il nostro paese.
Una maggioranza senza alcuna idea di comunità, senza alcuna consapevolezza della sua storia, della sua identità e della sua potenzialità, senza alcuno strumento e preparazione per imbastire un sia pur minimo valido progetto di medio-lungo periodo.
Fortunatamente, oggi, c’è una forte e crescente opposizione nella nostra collettività, costituita da diverse forze politiche e civili, associazioni e comitati di ogni estrazione e appartenenza, con persone e professionisti quotati e di spessore, nonché con la consapevolezza e lo scopo principale di mandare via l’attuale perniciosa gestione della cosa pubblica e porre fine a questa negativa e disastrosa esperienza.
Il giorno del “redde rationem” è quasi arrivato!
SGF IN PIAZZA

marzo 05, 2026

IL MIRACOLO

Il vero miracolo non è volare in aria o camminare sulle acque, e nemmeno camminare sulle stradine o viottoli di campagna, ma camminare sulle “FOSSE” delle strade cittadine, in particolar modo quando si passeggia con i cagnolini…

SGF - M5S San Giovanni in Fiore

COMUNICATO STAMPA
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Nella serata di ieri il coordinatore provinciale del M5S, Giuseppe Giorno, ha incontrato gli iscritti del gruppo locale di San Giovanni in Fiore. L’obbiettivo è quello di favorire la costruzione di una possibile coalizione con le forze progressiste del centrosinistra e con le realtà associative del territorio, con l’obiettivo di restituire dignità, prospettive e fiducia ai cittadini sangiovannesi.
Nel corso del dibattito è emersa con forza la necessità di aprire una nuova fase politica, dopo cinque anni segnati – secondo molti interventi – da scelte amministrative ritenute discutibili e da una gestione familistica. In questo quadro, il M5S ha ribadito la ferma volontà di individuare una figura di candidato sindaco che rappresenti una netta discontinuità con il passato, capace di guidare un progetto innovativo e credibile senza lasciarsi condizionare da nostalgie o logiche che hanno frenato lo sviluppo della città.
Il gruppo locale del Movimento, non avendo ancora aderito formalmente a nessuna coalizione, proseguirà nei prossimi giorni le interlocuzioni con le altre forze civiche e politiche, valutando programmi, priorità e condizioni utili a costruire un percorso amministrativo realmente condiviso e orientato al bene della comunità.
M5S San Giovanni in Fiore


marzo 04, 2026

STATISTI


IL PREMIER SPAGNOLO PEDRO SANCHEZ:

"Il compito dei governi è quello di migliorare la vita delle persone e di fornire soluzioni ai problemi, non di peggiorare la vita dei cittadini!” 

LINK:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/sanchez-replica-trump-guerra-iran-iraq-europa-obbedienzanotizie/8312715/

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