maggio 14, 2026

SGF - ELEZIONI COMUNE: continua la scorrettezza istituzionale!

Il nostro ente comune pubblica un bando di concorso per l’assunzione di due ausiliari del traffico a tempo determinato e part-time durante queste elezioni.
È notorio che pubblicare o concludere concorsi pubblici durante la campagna elettorale in un comune è considerato inopportuno per potenziale strumentalizzazione politica, specialmente se non sussiste un'urgenza comprovata.
Le amministrazioni devono evitare atti che possano influenzare il voto, rispettando la “Par Condicio”.
Avviare procedure concorsuali in piena campagna elettorale è poco rispettoso della trasparenza e della neutralità dell'ente, portando spesso a richieste di annullamento.
La pubblicazione di nuovi bandi è solitamente accettata solo per esigenze urgenti e indifferibili, non legate a scadenze elettorali, per evitare strumentalizzazioni.
Dal momento della convocazione dei comizi, i comuni devono limitare le attività di comunicazione e patrocinio a quelle indispensabili, evitando di fare propaganda per l'amministrazione uscente.
L'inosservanza di tali prassi può comportare l'annullamento delle procedure.
Le amministrazioni locali devono limitare le decisioni amministrative di grande rilievo, come le assunzioni, al periodo successivo alle elezioni per garantire la massima correttezza istituzionale.
Contro tale scorrettezza di “uso elettorale del bisogno di lavoro” il Comitato 18 Gennaio annuncia un esposto al Prefetto.
SGF IN PIAZZA

maggio 13, 2026

SGF - TRENINO DELLA SILA: uno SCIPPO INACCETTABILE!

Finalmente la giunta regionale di Gerardo Mario Oliverio aveva destinato, nel 2017, i fondi necessari per ripristinare e completare la tratta (ferrovia silana) per riportare il "Treno della Sila" sino a San Giovanni in Fiore.
Poi, nell’aprile 2023 Occhiuto sceglie di finanziare l’impianto di Gambarie con una delibera e un taglio di 685.000 euro, a danno del progetto di completamento del "Trenino della Sila", per il potenziamento della seggiovia “Puntone Scirocco” del comprensorio sciistico di Gambarie.
Nulla contro Gambarie, per carità, ma non si può abbandonare il “Trenino della Sila”, la “ferrovia silana” e il comune di San Giovanni in Fiore.
MA LA COSA PIÙ GRAVE è che tutto ciò è avvenuto mentre a San Giovanni in Fiore vi era la giunta e la maggioranza dei comsiglieri dell’AMMINISTRAZIONE COMUNALE USCENTE, la quale, oltre a sperperare denaro pubblico, non ha mai proferito parola contro tale e INACCETTABILE SCIPPO E ABBANDONO del progetto, assumendo un deleterio atteggiamento contro lo sviluppo, il turismo, la bellezza e l’economia del nostro territorio e della nostra comunità.
Ecco perché VA SOSTENUTO il candidato a SINDACO PINO BELCASTRO e i candidati della sua lista del Comitato 18 Gennaio per una reale rinascita della nostra comunità!
SGF IN PIAZZA LINK: https://www.facebook.com/reel/822004004316927 P. S. ANCORA DA PARTE DEL CANDIDATO SINDACO DEL COMITATO 18 GENNAIO, PINO BELCASTRO.
Treno della Sila: un impegno da rispettare.
Ho scritto alla Regione Calabria per chiedere il completamento della tratta ferroviaria Camigliatello–San Giovanni in Fiore.
Il progetto del Treno della Sila, finanziato e avviato dalla Giunta regionale guidata da Mario Oliverio, si è fermato quando mancavano pochi chilometri per arrivare a San Giovanni in Fiore. Da 3 anni, da quando sono stati stornate le risorse verso altri siti, tutto è rimasto bloccato.
Il rischio è che il tratto ammodernato (San Nicola-Valle Piccola) vada in malora). Completare l’opera significa dare continuità a una visione di sviluppo sostenibile, valorizzare la Sila e non disperdere risorse pubbliche già investite.
Ora serve una scelta politica chiara per portare a termine un’infrastruttura strategica per il nostro territorio.

Pino Belcastro

SGF - Altro che nuova mensa alla SCUOLA FRATELLI BANDIERA!

Altro che nuova mensa alla SCUOLA FRATELLI BANDIERA! Fra poco tale struttura potrebbe diventare INAGIBILE, mentre negli ultimi circa sei anni si sono solo sprecate risorse pubbliche per sciocchezze.
SGF IN PIAZZA

Post del 5 agosto 2025
SGF –UNA COMUNITÀ CHE PROSPERA?
Non diciamo idiozie!
Le indotte e interessate lascivie laudatorie lasciano il tempo che trovano!
Ecco le attuali condizioni dell’Edificio Scolastico Istituto Comprensivo F.Lli Bandiera, Scuola pubblica a San Giovanni in Fiore, Via Rovello, 25, in centro paese. Anzi, in pieno centro storico!
Eppure, malgrado lo sperpero di risorse pubbliche varie, si narrano e si decantano investimenti nella scuola per edifici sicuri, colorati, accoglienti, apprezzabili e confortevoli!
SGF IN PIAZZA

IL VOTO DI SCAMBIO E LE SUE CONSEGUENZE


Il voto di scambio è un accordo illecito in cui un candidato promette o fornisce utilità a un elettore in cambio del suo voto.
Questa pratica altera il regolare svolgimento delle elezioni democratiche, trasformando il voto da diritto a merce.
Come funziona l'accordo per lo scambio di voto?
Esso si basa su un dare e avere che può includere diverse forme di compenso:
somme di denaro dirette; posti di lavoro o avanzamenti di carriera; favori personali; concessione di licenze o appalti pubblici; promesse di favori futuri legati alla posizione politica da occupare.
Tale condotta e tale reato, perché di reato si tratta, vengono puniti dalla legge per garantire la libertà del voto.
Il reato si configura anche solo con l'accordo o la promessa, senza bisogno che il vantaggio materiale venga effettivamente consegnato.
Per tale reato la legge prevede pene detentive (la reclusione da 6 mesi a 3 anni) sia per chi compra il voto (il politico o l'intermediario) sia per chi lo vende.
SGF IN PIAZZA

maggio 12, 2026

SGF – CAMPAGNA ELETTORALE: qualcuno FERMI IL NON RISPETTO delle regole e della democrazia!


In questa campagna elettorale l’amministrazione comunale uscente continua a violare, con protervia, tutta la normativa sulla “Par Condicio”.
Apre, entra, inaugura, e utilizza, a fini propagandistici ed elettoralistici, strutture pubbliche con facilità, semplicità e disinvoltura come se fossero il soffitto di casa propria!
Persino si aprono anche i serbatoi dell’acqua pubblica che sono siti e luoghi delicati e sensibili!
Tutto ciò è INTOLLERABILE E INACCETTABILE!
Chi di competenza INTERVENGA, immediatamente, PER PORRE SERIAMENTE FINE a tale arroganza, sopruso, prepotenza e sopraffazione nei confronti della cittadinanza e per lo svolgimento della campagna elettorale in modo civile, ordinato, regolare e democratico!
A tale scopo precisiamo, ancora una volta, quanto segue:
un candidato, sebbene sia un membro della giunta uscente, non può inaugurare una struttura pubblica in veste ufficiale durante la campagna elettorale.
Il divieto è stabilito dall'Articolo 9 della Legge 22 febbraio 2000, n. 28 (Legge sulla Par Condicio), che impedisce alle amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione istituzionale dalla data di convocazione dei comizi fino alla chiusura del voto.
L'obiettivo della norma è evitare che chi detiene cariche di governo utilizzi risorse pubbliche o la visibilità delle proprie funzioni per ottenere un vantaggio elettorale.
Le inaugurazioni sono vietate in quanto considerate "comunicazione istituzionale", avendo carattere celebrativo e di promozione di immagine dell'amministrazione uscente.
I candidati che ricoprono cariche pubbliche non possono fare propaganda, utilizzando mezzi, personale o strutture della pubblica amministrazione.
SGF IN PIAZZA

SGF – ELEZIONI e COMITATO 18 GENNAIO

Le QUALITÀ del candidato SINDACO e dei candidati CONSIGLIERI COMUNALI del COMITATO 18 GENNAIO per le elezioni del 24 e 25 maggio prossimi.
- ASCOLTO ED EMPATIA:
sono capaci di ascoltare i bisogni della comunità, rimanendo a disposizione dei cittadini e non solo dei "poteri forti" o dei pochi amici degli amici.
- COMPETENZA E PRAGMATISMO:
hanno competenza, conoscenza e rispetto delle regole per la buona politica con una solida capacità di programmazione e gestione della cosa pubblica per trasformare le idee in fatti per il bene di tutta la comunità.
- VISIONE E LUNGIMIRANZA:
hanno un'ampia veduta sullo sviluppo economico, territoriale, sociale, professionale e culturale del Comune.
- ESEMPIO E COMPORTAMENTO:
agiscono con serietà, onestà e libertà, e sono un modello di riferimento per la comunità con il principale obiettivo di migliorare tutti i servizi e le condizioni di vita di tutta la collettività.
San Giovanni in Fiore, dopo circa sei anni di oscurantismo, necessità di SERIETÀ , COMPETENZA , PERIZIA, CONSAPEVOLEZZA, SAGGEZZA e MATURITÀ!
SGF IN PIAZZA

maggio 11, 2026

SGF – ELEZIONI ED INTERNO PALAZZO COMUNALE: presenze inquietanti.

Dall’interno del PALAZZO COMUNALE, dalle ore 17,30 DI DOMENICA, 10 maggio 2026, durante la manifestazione di presentazione dei candidati della lista del candidato a sindaco Antonio Barile, degli individui facevano capolino, pare con riservatezza e timidamente, dall’interno delle finestre del PALAZZO che danno proprio sul piazzale in cui si svolgeva la manifestazione.
Pare si tratterebbe, il condizionale è d’obbligo, di un candidato di una delle numerose liste del candidato a sindaco Marco Ambrogio e di un dirigente funzionario comunale il cui fratello, anch’esso, pare, sia candidato in una delle liste, sempre di Marco Ambrogio.
Noi non vogliamo insinuare alcunché, ma molte domande ci sorgono spontanee.
Di cui una è questa:
è normale che DI DOMENICA SERA, durante una manifestazione, dalle ore 17,30, degli individui, come sopra descritto, si aggirino nel PALAZZO COMUNALE, osservando da dietro i vetri delle finestre che danno sul piazzale, un evento degli avversari politici durante la campagna elettorale e le elezioni amministrative?
Non solo, non vi sono, nel Palazzo comunale, stanze, uffici, documenti, dati, computer, dispositivi eccetera, sensibili?
SGF IN PIAZZA

maggio 09, 2026

SGF – LA FUGA DEL CODARDO.

Oggi pomeriggio con inizio alle ore 17,30 si è tenuto, presso il Piazzale Municipio, un SIT IN CONFRONTO SULLA SANITÀ con la partecipazione dei 4 candidati a sindaco, organizzato dall’associazione “ANTIGONE SIAMO TUTTI SERAFINO”.
Erano previste, da parte dell’associazione, delle domande ai candidati sindaci ed interventi da parte dei cittadini sangiovannesi.
Tutto si è svolto regolarmente con le domande dell’associazione e le risposte dei sindaci.
Dopo le domande dell’associazione erano previste le domande dei cittadini.
Ebbene, a quel punto il candidato sindaco dell’amministrazione uscente scappa via piantando in asso tutti, MA PROPRIO TUTTI, senza alcuna spiegazione alla cittadinanza tutta!
Riteniamo che ciò sia stato un comportamento poco rispettoso, disonorevole, arrogante e anche astuto per non sottoporsi alle domande dei cittadini sangiovannesi!
Non possiamo più mandare a governare il paese gente che in circa sei anni di deleterio operato politico-amministrativo non ha mai ascoltato e continua, arrogantemente e prepotentemente, a non ascoltare e a non rispettare la popolazione sangiovannese!
Non possiamo più eleggere gente che non ha mai dato conto e continua a non dare conto delle serie criticità che affliggono la nostra comunità!
A CASA L’ARROGANZA, LA PROTERVIA, LA SUPERBIA E L’INSOLENZA!
Senza se e senza ma!
SGF IN PIAZZA

SGF – RESTAURO LAVATOIO: un pugno nello stomaco!

L’amministrazione comunale uscente continua, imperterrita, a violare la normativa vigente che proibisce, durante la campagna elettorale, di inaugurare opere nuove.
Davvero auspichiamo che le autorità competenti mettano fine a tale violazione, ripristinando il rispetto delle regole e della democrazia!
Tuttavia, non possiamo non evidenziare il restauro del vecchio lavatoio della Filippa:
DAVVERO UN PUGNO NELLO STOMACO!
Sarà stata la fretta di inaugurare il restauro, l’ignoranza, l’incompetenza o altro, ma sta di fatto che tale restauro è come se avesse riportato l’antico lavatoio della Filippa, non ce ne voglia nessuno, ad essere una moderna “toilette” pubblica!
Non siamo esperti di restauro di opere pubbliche e antiche, ma quello che si vede è davvero imbarazzante!
Il restauro delle opere antiche dovrebbe essere mirato a conservare, recuperare e valorizzare beni culturali, monumenti e opere d'arte, garantendone la trasmissione al futuro.
Dovrebbe mirare a preservare l'integrità, la tradizione, il passato e l’antichità, senza però cancellare i segni del tempo che ne costituiscono la storia.
Ma tant’è!
Meditiamo sangiovannesi, meditiamo…
SGF IN PIAZZA

LETTERA APERTA AI CONCITTADINI DI SAN GIOVANNI IN FIORE

 



Di Salvatore Belcastro - Chirurgo

Cari concittadini,
mi permetto di scrivere pubblicamente a tutti perché amo il mio paese e mi duole vedere il caos della competizione elettorale per eleggere la nuova amministrazione, che porta a sbranarsi a vicenda. Oggi sono di moda i video a scopo di propaganda, ma sono fatti di parole, che, nella maggior parte dei casi vanno via col vento. Preferisco scrivere, lo scritto resta.
È il momento di FARE I CONTI CON L’AMMINISTRAZIONE SUCCURRO, che è stata molto discussa durante l’intera sindacatura. A mio avviso, l’episodio più discutibile che mi porta a esprimere un giudizio negativo è stato l’ultimo, che getta discredito su tutti i cinque anni. Mi riferisco all’indecorosa operazione attuata nel dicembre scorso dalla Sindaca, che ha consentito di nominare assessore (esterno, non eletto) il marito, Marco Ambrogio, (atto opinabile sul piano della legittimità legale, certamente inopportuno, ma nessuno l’ha impugnato al TAR, quindi l’operazione andò in porto). La famiglia Succurro voleva la continuità amministrativa, e infatti, oggi il signor Ambrogio propone la sua candidatura a sindaco.
È evidente l’interesse di mantenere il controllo dei conti inerenti alla amministrazione dei 5 anni trascorsi, di tener le mani sugli appalti futuri (speriamo senza tornaconti personali), di assaporare il gusto del comando e dei salamelecchi degli amministrati, i quali inseguono, come al solito, la ben nota politica “del gradino di casa”.
La strategia del piccolo cabotaggio emerge anche dalle numerosissime candidature al consiglio comunale nelle liste a lui associate (centosessanta persone!).
Tutto questo, cari concittadini, non è assolutamente normale!
Non posso, però, fare a meno di sottolineare, con rammarico, la debole risposta strategica del paese alla criticata gestione Succurro-Ambrogio degli ultimi 5 anni.
Tre candidati a sindaco, alternativi ad Ambrogio sono un serio rischio d’inciampo dell’alternativa stessa:
1) Perché emerge disunione nell’obiettivo di scaricare la famiglia Succurro-Ambrogio. E viene il dubbio che non tutti i candidati nelle loro liste la vogliano.
2) Perché evidenzia un mal celato individualismo nella corsa alla poltrona, forse per piccoli tornaconti personali o di gruppo, mascherati da interesse per il paese, visto che i tre candidati propongono programmi alternativi simili tra essi, se non sovrapponibili.
3) Perché domina il narcisismo individuale di qualcuno.
Non voglio elencare altri motivi (ce ne sarebbero), ma annoto di seguito un paio di osservazioni più generali.
Uno dei grandi problemi di San Giovanni in Fiore è il degrado a cui è giunta l’assistenza sanitaria: l’ospedale è quasi completamente disattivato, la gestione delle urgenze-emergenze è quasi inesistente. Ricordiamo tutti il caso di Serafino. Dove sono, oggi, quelli che manifestarono con lo slogan “Siamo tutti Serafino”? Erano migliaia. Eppure, da allora nulla è sostanzialmente cambiato, l’assistenza sanitaria in urgenza-emergenza a San Giovanni in Fiore è ancora critica, né potrà essere garantita dall’ipotetica ulteriore gestione Ambrogio-Succurro, sostanzialmente allineata alla linea politica regionale, che la nega. Non ci sono medici e il territorio ne soffre l’assenza.
Ci sono molte contraddizioni in questa campagna elettorale.
Tra i candidati a sindaco qualcuno si ripresenta alla popolazione, nonostante questa in precedenza abbia negato la fiducia. Oggi gli concederanno la fiducia? Vedremo.
A chi, invece, rappresenta i partiti tradizionali vorrei ricordare che sono estinti, le sedi logistiche in paese sono chiuse da molti anni e non ci sono personalità referenti credibili. Che programmi propongono i partiti tradizionali per San Giovanni in Fiore? Sui giovani che emigrano, sulla sanità. Speriamo bene, e in bocca al lupo.
Non vi sembra, però, che ci siano troppi segnali di debolezza nella strategia che propone l’alternativa ad Ambrogio?
A questo punto, però, freno il mio pessimismo, perché occorre essere costruttivi e bisogna cercare il bene del paese. Giuseppe Belcastro si ripresenta alla popolazione a testa alta: nella sua precedente sindacatura (2014-2020) ha risanato il comune dal dissesto economico-finanziario in cui l’ha trovato, ha avviato correttamente e con successo lo smaltimento differenziato dei rifiuti solidi, ha gestito l’amministrazione con etica rigorosa. Sulla sanità non è riuscito ad agire, ma aveva davanti l’insormontabile muro dei commissari regionali. Mi pare che oggi sia disposto a battersi, infatti ha annunciato la volontà di dar battaglia per la sanità. Ha sottolineato il progetto di lavorare per i giovani e per le persone più fragili. Nella sua lista sono candidati a consiglieri persone sulla stessa linea, che potrebbero aiutare a sollevare la dignità della comunità nella prossima amministrazione, di battersi per rendere più efficiente la sanità.
Senza nulla togliere alle capacità degli altri, personalmente voterei Pino.
Amare il paese significa volere il suo bene.

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