novembre 02, 2026

SGF – POLITICA: scoperchiato il vaso di Pandora!

Aperto il vaso di Pandora ora BISOGNERÀ RICOSTRUIRE!
Chi ha scoperchiato il vaso di Pandora, operazione apparentemente semplice, che ha dato origine, ahinoi, a una serie inaspettata, complessa e quasi incontrollabile, di problemi e criticità varie da arginare, è stata l’Amministrazione Barile, insieme, ci piace ribadire, ad un’opposizione civile e democratica della gran parte della popolazione sangiovannese!
Immaginiamo, per un attimo, se al ballottaggio delle ultime elezioni comunali avesse vinto una persona diversa: molto probabilmente il vaso sarebbe rimasto chiuso! E chissà per quanto altro tempo, magari ampliando la già enorme voragine dei debiti, con tutto il futuro peggioramento della situazione che ne sarebbe conseguito!
Adesso, a prescindere da cosa potrà succedere o da come andrà a finire la prossima ed imminente votazione sul bilancio consuntivo, BISOGNERÀ RICOSTRUIRE!
E chi potrà ricostruire il nostro paese se non chi ha scoperchiato il vaso di Pandora? Conoscendo, a fondo, la situazione generale del paese e sapendo come muoversi sia dal punto di vista politico, amministrativo, contabile e sociale?
Ognuno è libero di fare analisi, dare giudizi, prospettare, indicare, proporre, suggerire e consigliare, ci mancherebbe altro, siamo ancora in democrazia!
Ma la realtà è quella che è, e con essa bisogna fare i conti, e prima lo si fa, meglio è per tutti!
E chi non conosce la realtà del paese, perché non la vive, è pregato, gentilmente, di fare silenzio, di non lanciarsi in inutili e poco consoni suggerimenti, consigli o idee di genere! Perché prima di tutto, bisogna risanare, risanare e risanare…, e ciò richiede tempo e anni, poi, dopo, magari, in una situazione politica e sociale ritornata alla normalità, ognuno potrà sbizzarrirsi!
E tutta la popolazione, informatissima, oramai da anni, ci conosciamo tutti, è al corrente di nomi, cognomi, candidati, candidate, famiglie, trasformisti, voltagabbana, associazioni, imprese, istituzioni, arrivisti, affiliati, seguaci, interessati e operatori di sorta che hanno sostenuto e portato, e ancora portano avanti, una determinata disastrosa politica che ha affossato e affosserebbe, ulteriormente, la nostra comunità! Sotto ogni profilo!
A San Giovanni in Fiore, malgrado la dialettica politica sia stata, in alcuni casi, anche forte e dura, essa è un fatto fisiologico, normale, connaturato alla situazione politico-amministrativa.
Nella nostra storica e bella San Giovanni in Fiore non vi è mai stato, e non è in corso, alcuno scontro sociale, alcun conflitto sociale come tanti vanno raccontando, non vi è mai stata alcuna guerra civile, ma vi è stato, fortunatamente, chi ha attuato una politica sana, onesta, competente, legale, trasparente, con il rispetto delle regole e per il bene comune da una parte, e chi al contrario, dall’altra parte, purtroppo, ha demolito, sotto i diversi aspetti, la nostra comunità!
E tali tanti soggetti che hanno demolito il nostro paese, liberissimi di agire come gli pare, non certo, potrebbero far rinascere la nostra bella San Giovanni in Fiore che da loro stessi è stata ridotta nelle deleterie condizioni politiche, amministrative, FINANZIARIE, sociali, lavorative, culturali ed economiche in cui oggi si trova!
L’unica cosa buona che tali soggetti potrebbero fare, una volta per tutte, è quella di ravvedersi, riconoscere i propri errori politici e sociali, riconoscere le cattiverie perpetrate a danno dei tanti, riprendersi la loro dignità, mettersi da parte, politicamente parlando, e cercare di crescere insieme come comunità!
Pertanto, BANDO alle fantasie, sogni, illusioni, velleità politiche, sciocchezze, “chiacchiere e distintivo” perché ne abbiamo avuto abbastanza!
FORZA San Giovanni in Fiore!
SGF IN PIAZZA

ottobre 31, 2026

Tutte le opere portano alla rotonda.
Certo, sono tutte opere VISIBILI e TANGIBILI che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione comunale come l'Ecovia, il Ponte di Via Virgilio e la Ciclovia!
L’unica grande opera INVISIBILE, e che abbiamo ereditato splendidamente e magnificamente, è un BUCO NERO.
Un BUCO NERO che però, se non stiamo attenti, si mangia tutto, inghiottisce tutto, persino la LUCE!
Felice weekend!
SGF IN PIAZZA

SGF – CRACK FINANZIARIO

 Più onesto, trasparente, chiaro, preciso, intelligibile, umano ed esaustivo di così non si può! DAVVERO!

A coloro che oggi dovranno decidere il nostro futuro diciamo che ASCOLTARE IL SINDACO equivale ad ASCOLTARE TUTTA LA COMUNITÀ!
SGF IN PIAZZA


LINK:

https://www.facebook.com/reel/1013387675109976?locale=it_IT

SGF - CRACK FINANZIARIO COMUNE: negare l'evidenza.

 Negare l'evidenza è un meccanismo di difesa psicologico in cui una persona rifiuta di riconoscere una realtà o un fatto palese per proteggersi da ansia, dolore o paura.


A S. GIOVANNI IN FIORE LA MATEMATICA È UN’OPINIONE (MA PER CERTI GIORNALISTI È FANTASCIENZA)
Mentre i revisori certificano nero su bianco il buco da 7,9 milioni, la cassa ridotta a 4.459 euro e oltre 4 milioni di anticipazioni bruciate, i megafoni di Calabria News 24 cantano la vittoria di Marco Ambrogio. Storia di delirio mediatico e contabile.

ottobre 30, 2026

SGF - CONTI IN ROSSO, CITTADINI AL VERDE!


SGF – TUTTO PROCEDE…

POLITICA, AMMINISTRAZIONE, TRASPARENZA, DEMOCRAZIA E LEGALITÀ: tutto procede come da programma politico e di mandato.
In ambito politico-amministrativo e della trasparenza le attività, le procedure e gli eventi si stanno svolgendo esattamente secondo le norme previste dal TUEL (Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali).
In ambito giudiziario, democratico e legale, poi, le attività d'indagine e la gestione degli atti stanno seguendo rigorosamente la normativa di legge (Codice di Procedura Penale e Civile).
LA POPOLAZIONE ATTENDE!
SGF IN PIAZZA


ottobre 29, 2026

SGF – POLITICA: il capo dell’opposizione è KO. Sta nascendo una San Giovanni in Fiore diversa.

Non si possono dilapidare le risorse pubbliche, dissipare le casse comunali, tagliare e sprecare una serie mirata di fondi pubblici, creando, di conseguenza, una trafila di gravi criticità sotto il profilo del lavoro, dei servizi pubblici, del rischio idrogeologico, della cultura, e poi inventarsi e pubblicare, affannosamente, raffiche e bordate di “Fake News”!
Fortunatamente tanti consiglieri comunali, insieme a tutta la cittadinanza, non hanno l’anello al naso.
È evidente il KO del capo dell’opposizione, se così, oramai, può definirsi, considerato il suo isolamento politico nonché le sue fallimentari strategie e l’arrampicarsi sugli specchi per resistere inutilmente e che a nulla di buono più porterebbero.
Sta nascendo una politica nuova e una San Giovanni in Fiore diversa!
FORZA!
SGF IN PIAZZA

MAGISTRATURA: le espressioni, i termini e le varie filosofie per delegittimarla.


MAGISTRATURA: le espressioni, i termini e le varie filosofie per delegittimarla.

Diversi sono i termini truffaldini, nonché narrazioni e filosofie varie usati da certo giornalismo, mass media, politici e soggetti vari con campagne stampa mirate a delegittimare la Magistratura.

Una sorta di linguaggio viene usato di continuo con espressioni prive di senso e deformi  tendenti a travisare la realtà dei fatti che ossessivamente ripetute infiltrano la mente dei cittadini come se fossero logiche e vere.

Così facendo, ovvio, si crea un certo clima di ostilità nei confronti dei giudici e della Magistratura.

In sintesi, qui di seguito, abbiamo voluto elencare, per spiegarci meglio, alcuni termini ed espressioni truffaldini usati volutamente dagli addetti ai lavori che, il più delle volte, influenzano la collettività perché spesso, involontariamente, distratta o inconsapevole.

(L’enorme potere dei giudici)

Applicare la legge, costituzionalmente prevista, non è un enorme potere dei giudici, ma è un loro dovere, è la loro funzione. Comunque sia, definire un enorme potere solo quello dei giudici, della Magistratura, rispetto agli altri due previsti: legislativo ed esecutivo, fa sempre un certo effetto, e fa comodo, certamente, ad un certo tipo di persone.

( Abuso distorto della custodia cautelare)

Secondo diversi politicanti, corrotti, giornalisti  e mass media pennivendoli, i giudici utilizzerebbero la custodia cautelare, nelle diverse forme, per rovinare carriere politiche, far confessare gli indagati e accusare altri. Falso, non è cosi! Qualcuno ricorderà  un qualche giudice che disse : “Noi non li arrestiamo perché confessino. Noi li arrestiamo e molti confessano”. È chiaro che la differenza è fortemente sostanziale. Certo, poi se uno, dopo essere stato arrestato confessa e viene liberato, è  perché non c’è più pericolo di fuga, o di reiterazione del reato o di inquinamento delle prove. Questo, però, non significa che è innocente, come tanti vorrebbero far capire accusando di cattiveria i giudici, e il giusto processo, previsto dalla legge, nei suoi confronti continua. Magari per tutti i tre gradi di giudizio previsti fino a sentenza definitiva.

(Giustizia ad orologeria)

Altra espressione truffaldina. La giustizia ad orologeria non esiste. La Magistratura non fa politica o sceglie i tempi della giustizia che ad essa fanno comodo. Esistono i tempi della giustizia in base alla legge ed alle procedure. Questa espressione, se si ci fa caso, è anche socialmente iniqua, fuorviante e razzista.

Quando la giustizia arriva per certuni si grida subito alla giustizia ad orologeria.

Da questa espressione si ricava, infatti, che politici, dirigenti, potentati e ricchi vanno lasciati in pace, anche se farabutti e ladroni, mentre dei poveri cittadini si può fare ciò che si vuole in ogni momento. Nessuno dice mai niente. Ma per fortuna la Magistratura, in ogni caso, applica semplicemente la legge.

(Urgente riforma della giustizia)

Di sicuro, nessuno lo nega, anche la Magistratura non lo nega, e per ciò andrebbe aiutata dalle istituzioni preposte e dalla stessa politica, esiste un’aberrante lentezza delle procedure penali e civili, con conseguenti varie distorsioni. Esiste una certa mancanza di tutela del segreto istruttorio e quindi di tutela dell’onorabilità di tanti cittadini che vengono coinvolti a qualsiasi titolo in delle indagini, ma non è in questo senso che tale espressione viene usata. 

Oggi, sfruttando una certa ambiguità e giocando sull’equivoco per confondere la gente, la “riforma della giustizia” viene attribuita all’attività della Magistratura, dei giudici, i quali  strariperebbero ed eccederebbero dai compiti che la legge assegna loro. Ma, sempre oggi, tale attribuzione, è normale, in quanto fino a qualche tempo fa la giustizia era tenuta a bada dai potenti, era soffocata dai potenti, per proteggere loro stessi. La giustizia doveva esistere solo per i poveracci. Non necessitava di alcuna riforma. Per fortuna, da qualche decennio, grazie all’apprezzamento e alla fiducia dei cittadini nei suoi confronti, la Magistratura ha preso più coraggio ad applicare la legge com’è suo dovere.

(Giustizialismo)

Il giustizialismo si ha quando si verifica una rivoluzione o altro sommovimento in cui si generalizza eccessivamente facendo di ogni erba un fascio, ed il popolo, o altro potere costituitosi non democraticamente, infligge le pene a suo piacimento ed arbitrio a coloro che considera responsabili. Ma in un Paese civile e democratico qual è il nostro, l’applicazione della legge, per la contraddizione che non consente, non può mai essere “giustizialismo”. È semplicemente giustizia. In diversi casi i giustizialisti non sono i giudici come si vuol fare credere, ma semmai sono una certa stampa e tanti giornali che si accaniscono sulle persone indagate, e magari, poi, cambiando idea, per convenienza, spesso, sono la stessa stampa e gli stessi giornali che gridano al giustizialismo della Magistratura.

(Garantismo)

È il massimo, o se preferite, il "Top", di tutte le parole truffa. Con tale termine si intende un’applicazione della legge che non violi i diritti dell’indagato.  Ma non esiste un’applicazione della legge garantista e una non garantista. Esiste l’applicazione della legge. Punto! E se si violano i diritti di un indagato, non si viola il “garantismo”, che non esiste, ma la legge. Ed è per questo che nel nostro ordinamento giudiziario e in un Paese civile qual è sempre l’Italia, esistono tre gradi di giudizio ed altri organismi di controllo. E anche e proprio perché l’errore, nonché la corruzione, sono  insiti nell’uomo. Tuttavia è chiaro che ognuno è libero di non condividere una sentenza in base alla propria coscienza, conoscenze dei fatti e sensibilità, ma essa va rispettata, almeno in una democrazia qual è quella, sempre, italiana.

Infine è altrettanto chiaro che  con certe narrazioni e filosofie varie, si vorrebbe far credere che esista un’applicazione della legge diversa da quella a cui sono obbligati e si devono attenere i giudici.

Tutto ciò, ovvio, per gettare discredito e creare profondi sentimenti  di avversione nei confronti della Magistratura rendendola invisa alla popolazione.

SGF IN PIAZZA

FONTE - MASSIMO FINI (Scrittore e giornalista)

ottobre 27, 2026

PIÙ SI AGITANO E PIÙ AFFONDANO!

Rendersi protagonisti con una serie di invenzioni, panzane e sciocchezze di ogni specie con un’azione concentrica per delegittimare un sindaco eletto dalla maggioranza dei cittadini, è l’inconfondibile stile grezzo, intimidatorio, allusivo e arrogante di chi è oramai pervaso dalla paura, dalla debolezza e dall’insicurezza!
Per quanto tempo ancora si pensa di poter continuare ad insultare l’intelligenza dei cittadini?
SGF IN PIAZZA

SGF – POLITICA: IL RE È NUDO!


Continuare ad ATTACCARE frontalmente il Sindaco NON È politica seria, responsabilità verso la popolazione, la soluzione delle criticità finanziarie e debitorie dell’Ente Comune, la soluzione delle criticità della comunità o un atto di coraggio, MA È pura paura, incapacità e debolezza.
Di fronte alla realtà qualcuno dovrebbe pensare seriamente di dimettersi e andare via per non avvelenare ulteriormente la nostra comunità e, forse, rimarrebbe anche qualche margine per salvare se stessi.
Intanto, il "redde rationem villicationis tuae", in qualche modo, si avvicina, ed è proprio lì che ognuno dimostrerà, concretamente, la sua libertà di pensiero, la sua autonomia, la sua personalità, la sua dignità, la sua responsabilità e il suo rispetto verso tutta la cittadinanza sangiovannese!
VEDREMO!

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