luglio 03, 2026

SGF – COMUNE: una situazione finanziaria DISASTROSA!


In questi giorni tra la popolazione sangiovannese prevalgono le discussioni che vanno dal toto-assessori e toto-consiglieri supplenti all’elezione del Presidente del Consiglio Comunale eccetera eccetera. Giusto che sia così, ci mancherebbe altro!
Ora, a parte la questione sanità pubblica locale per la quale si è buttato e si continua a buttare solo fumo negli occhi (speriamo che con Barile Sindaco si possa fare un qualche passo avanti concreto), la vera e preoccupante questione, però, in ognuno di noi, diciamoci la verità, è un’altra!
È la situazione finanziaria del nostro Comune!
Da più parti, oramai, si parla di una situazione finanziaria DISASTROSA se non CATASTROFICA.
Vi sarebbero, il condizionale è d’obbligo, MILIONI E MILIONI di debiti che si sarebbero venuti a creare in questi ultimi circa sei anni con una, pare, allegra e poco sana gestione della cosa pubblica.
Ma sarà il primo cittadino, siamo sicuri, ad informare, come ha già annunciato, in modo più dettagliato, la cittadinanza tutta!
Tuttavia, in sintesi, qui di seguito, cerchiamo di fare un po’ di chiarezza di modo tale che la popolazione possa comprendere il da farsi, da parte del nuovo Sindaco, circa il prosieguo del suo mandato.
La situazione finanziaria comunale è lo stato di salute delle casse di un paese.
Essa indica le entrate (soldi che arrivano) e le spese (soldi che escono) dell'amministrazione comunale.
Questa gestione deve sempre essere in equilibrio: le entrate e le spese previste devono pareggiare, per legge!
Il funzionamento si articola, principalmente, su due punti chiave.
Le Entrate: sono il "carburante" del comune. I soldi arrivano soprattutto dalle tasse pagate dai cittadini (es. IMU, Tari, addizionale Irpef, bollette ecc.) e, caso mai, dai fondi inviati dallo Stato o dalla Regione.
Le Spese: sono i soldi usati per i servizi, servizi pubblici, servizi per tutti i cittadini.
Esse si dividono in spese correnti (stipendi dei dipendenti, luce, riscaldamento, pulizia delle strade) e spese in conto capitale (costruzione di nuove opere, asfaltature strade, viabilità ecc.).
COSA DEVE FARE, quindi, un nuovo sindaco appena si insedia?
Il nuovo sindaco deve subito richiedere una relazione di inizio mandato al responsabile della ragioneria per fotografare la situazione finanziaria!
Successivamente, avvia una ricognizione di tutti i debiti e individua eventuali debiti fuori bilancio, che richiedono un'approvazione specifica per legge!
Ecco, di seguito, i passi concreti per accertare i debiti dell'ente!
Richiesta documenti: Il primo cittadino chiede al Segretario Generale e al Responsabile del Servizio Finanziario tutti i documenti contabili recenti, come l'ultimo rendiconto approvato e gli elenchi dei contenziosi legali in corso.
Analisi dei debiti fuori bilancio: verifica la presenza di impegni di spesa presi senza la reale copertura finanziaria prevista in bilancio (finanza creativa).
Delibera di riconoscimento: per pagare questi debiti, il Consiglio Comunale deve approvare una delibera specifica dopo aver verificato che la spesa sia stata fatta per un INTERESSE PUBBLICO.
Evitare il danno erariale: Il sindaco è tenuto a sottoporre subito i debiti al consiglio. NON FARLO può causare un DANNO alle casse pubbliche.
Attivazione degli organi di controllo: se il comune HA TROPPI DEBITI, si deve attivare la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale o, NEI CASI PIÙ GRAVI, dichiarare il DISSESTO FINANZIARIO. PER LEGGE!
Eventuale DISSESTO FINANZIARIO, speriamo non sia necessario, che potrebbe essere, va detto, malgrado i tanti sacrifici per i cittadini, un fatto positivo per il bene e il futuro di una comunità!
Ma cosa impone un eventuale DISSESTO FINANZIARIO di un comune?
Il dissesto finanziario di un comune impone il taglio o la riduzione drastica dei servizi.
L'amministrazione deve aumentare al massimo le tasse, mentre i debiti passati vengono congelati e gestiti da un commissario.
I servizi vengono divisi in due grandi categorie.
Servizi essenziali: Il comune deve comunque garantirli per legge.
Ne fanno parte l'anagrafe, lo stato civile, la polizia locale, l'istruzione pubblica di base, la cura dell'ambiente e il servizio pubblico idrico.
Tuttavia, la qualità o la frequenza di questi servizi potrebbe subire un calo.
Servizi non essenziali: Il comune può decidere di ridurli, sospenderli o chiuderli del tutto.
Sono esempi di questi servizi le biblioteche, i centri anziani, le attività culturali, il trasporto pubblico locale facoltativo o l'assistenza non obbligatoria.
Costi per i cittadini: i servizi rimasti attivi subiscono spesso un aumento delle tariffe o il ritorno al pagamento pieno. Questo avviene perché l'ente HA L'OBBLIGO di aumentare al massimo (da noi pare siano già al massimo) tutte le imposte locali.
Invece il dissesto finanziario di un comune comporta, PER GLI AMMINISTRATORI RITENUTI RESPONSABILI, gravi sanzioni pecuniarie, l'incandidabilità e il divieto di ricoprire incarichi pubblici, oltre all'obbligo di risarcimento del danno erariale accertato dalla magistratura contabile.
Se la Corte dei Conti accerta che il dissesto è stato causato da DOLO o COLPA GRAVE nella gestione delle finanze pubbliche vi sono delle sanzioni stabilite dalla legge.
Sanzione pecuniaria: viene imposta una multa da un minimo di 5 a un massimo di 20 volte l'importo dell'indennità mensile o della retribuzione percepita al momento della violazione.
Incandidabilità: gli amministratori responsabili non possono candidarsi alle elezioni regionali, provinciali e comunali, né alle cariche di membro del Parlamento e del Parlamento europeo, per un periodo di 10 anni.
Divieto di incarichi: per 5 anni non possono assumere incarichi di assessore, revisore dei conti o altri ruoli di vertice negli enti locali e in altri organismi pubblici.
Le responsabilità specifiche Mala Gestio: la responsabilità sorge a prescindere dall'effettivo arricchimento personale dell'amministratore; basta aver contribuito alla crisi finanziaria con comportamenti omissivi (es. inerzia colposa) o commissivi contrari a una sana gestione.
Azione della Corte dei Conti: le sanzioni interdittive e pecuniarie sono irrogate dalle sezioni giurisdizionali regionali.
A queste si aggiungono le azioni per il risarcimento del danno erariale, che possono portare a condanne patrimoniali ingenti.
ECCO, questo è quanto, in sintesi!
Speriamo, se ce ne dovesse essere la necessità, che il Sindaco Dott. Antonio Barile, CON L’AIUTO della sua Giunta, DELLO STESSO Consiglio Comunale e della popolazione, possa davvero, con la PAZIENZA e la RESPONSABILITÀ di TUTTI, ricostruire la nostra comunità e farci uscire da una tale disastrosa, forse al massimo, situazione finanziaria, civile, comunale e sociale!
BUON LAVORO A TUTTI!
SGF IN PIAZZA


luglio 01, 2026

SGF - PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

Primo Consiglio Comunale convocato dal Sindaco Barile per giorno 7 luglio prossimo alle ore 17,00.
La prima seduta prevede passaggi obbligatori per legge.
- Convalida degli eletti: verifica che tutti i consiglieri abbiano i requisiti giusti.
- Giuramento del Sindaco: il Sindaco giura fedeltà alla Costituzione italiana.
- Comunicazione della Giunta: il Sindaco presenta gli assessori scelti.
- Elezione del Presidente: nei comuni con più di 15.000 abitanti, il caso di San Giovanni in Fiore, si elegge il Presidente del Consiglio e il vice Presidente.
Sempre nei comuni con oltre 15.000 abitanti la prima riunione è diretta dal "consigliere anziano" (ossia chi ha preso più voti) fino all'elezione del Presidente.
In questa prima seduta è prevista, all'ordine del giorno, anche una VARIAZIONE URGENTE di bilancio 2026/2028.
Buon lavoro!
SGF IN PIAZZA

giugno 25, 2026

SGF – Cittadella dello Sport: CHIUSA?

Se è cosi, fatevi delle domande!
Prima di essere inaugurata, tale Cittadella dello Sport è stata collaudata?
I lavori sono stati completati a regola d’arte con tutti i confort e le comodità?
La struttura è agibile a norma di legge?
È pericolosa per gli utenti?
Sono state rispettate tutte le regole e tutte le norme vigenti prima di usufruirne?
È gestita a norma di legge?
È tutto trasparente per i fondi che sono stati finanziati e impiegati?
Quante altre opere pubbliche sono state inaugurate, magari più volte, e ancora non completate?
Ecco, tutto questo si chiama RISPETTO delle REGOLE, NESSUNO SPRECO dei FONDI PUBBLICI, TRASPARENZA, LEGALITÀ, SICUREZZA, RIPRISTINO e RICOSTRUZIONE della COMUNITÀ!
È solo l’INIZIO di una POLITICA SANA, del RISPETTO delle REGOLE e del RISPETTO della POPOLAZIONE sangiovannese!
Ora l’ex amministrazione comunale, oltre ad essere già a conoscenza di tutta la situazione di tale Cittadella, vorrebbe, con una semplice PEC, delle risposte immediate, rapide e chiare, ma quando ad essa è stata fatta più volte una richiesta di accesso agli atti per la TRASPARENZA sulla CICLOVIA, essa non ha mai dato, negli anni, alcuna risposta né agli autori delle richieste di accesso agli atti né alla cittadinanza tutta per il dovuto rispetto!
Tuttavia, siamo convinti che chi di competenza spiegherà il tutto su tale Cittadella, con il massimo rispetto e la dovuta trasparenza, sia alla cittadinanza intera sia agli autori della PEC!
BASTA MISTIFICAZIONI E STRUMENTALIZZAZIONI!
SGF IN PIAZZA

SGF - La responsabilità penale è personale.



giugno 24, 2026

SGF – POLITICA: il nuovo Presidente del Consiglio Comunale secondo noi.

Partiamo dal fondamentale principio democratico che il Presidente del Consiglio Comunale svolge un ruolo chiave di GARANZIA ISTITUZIONALE e IMPARZIALITÀ. Il suo scopo principale è assicurare il corretto svolgimento dei lavori dell'assemblea e proteggere i diritti di tutti i consiglieri, sia di maggioranza sia di opposizione.
Generalmente, cosa che non ha fatto la precedente amministrazione comunale sangiovannese, tale ruolo viene concesso, a prescindere dai numeri, all’opposizione.
Premesso questo, nella situazione attuale in cui si trova il neo eletto Consiglio Comunale sangiovannese, il ruolo chiave di GARANZIA ISTITUZIONALE e IMPARZIALITÀ, per il corretto svolgimento dei lavori dell'assemblea, non potrebbe mai, e diciamo poi mai, essere svolto, a nostro avviso, da chi non ha mai svolto tale ruolo, negli anni, con la dovuta IMPARZIALITÀ e AUTODETERMINAZIONE!
Come anche il ruolo CHIAVE di GARANZIA ISTITUZIONALE, sempre per il corretto svolgimento dei lavori dell'assemblea, non potrebbe mai essere svolto, sempre a nostro avviso, da chi è stato candidato sindaco con una rovinosa “mala gestio” della cosa pubblica già alle spalle e un progetto di idea politico-amministrativo bocciati, estromessi e silurati dalla popolazione sangiovannese.
Popolazione sangiovannese che, da parte di tutti i consiglieri comunali eletti, merita rispetto e dignità proprio perché, democraticamente, ha scelto di mettere al bando un progetto e una determinata politica, respingendo e disapprovando proprio i loro fautori principali!
Per noi, in questo momento, come regola, il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale dovrebbe svolgerlo il più votato dei consiglieri, oggi all’opposizione, ma anche un consigliere donna. Magari una new entry: capace, libera, intelligente, AUTONOMA e INDIPENDENTE.
Sarebbe davvero l’ideale!
SGF IN PIAZZA

giugno 23, 2026

SGF – POLITICA: LA MAGGIORANZA MINORANZA.

I membri dell’ex amministrazione comunale saranno anche numericamente maggioranza in Consiglio Comunale, ma sono minoranza nella popolazione, nell’opinione pubblica generale, nell’idea di politica che i cittadini sangiovannesi hanno per la ricostruzione del paese e per una comunità migliore.
La San Giovanni in Fiore lucida e intelligente non ha approvato una determinata pluriennale politica e un determinato pluriennale operato amministrativo con la conduzione e la guida del loro candidato a sindaco, mandandoli tutti, in sostanza, all’opposizione!
È un dato di fatto incontestabile!
ORA, considerata l’allarmante e drammatica situazione delle finanze pubbliche del nostro ente, emersa e annunciata in questi giorni (si parla già, dai primi dati raccolti, di ben 8 Milioni di buco iniziali), San Giovanni in Fiore necessita di un’opera di verità e trasparenza sotto tutti gli aspetti per essere, possibilmente, ricostruita e risanata per il bene di tutti!
Pertanto, i membri dell’ex amministrazione facciano realmente opposizione costruttiva e si collabori, nei fatti, con il SINDACO BARILE per il bene di tutta la comunità sangiovannese e non solo, senza giochini, teatrini di sorta e richieste INACCETTABILI!
Attenzione a continuare a fare i BULLI o gli ASSERVITI perché se ne SUBIREBBERO ulteriormente le CONSEGUENZE POLITICHE E SOCIALI e la popolazione non capirebbe!
San Giovanni in Fiore ha bisogno di serietà, umiltà, onestà, trasparenza, libertà e dedizione sincera da parte di tutti per poter essere ripristinata, ricomposta e ricostruita!
FORZA SAN GIOVANNI IN FIORE!
SGF IN PIAZZA

giugno 19, 2026

SGF - SCORCI MAGICI, 18 Giugno 2026, ore 18,03.

 

La comunità si è impreziosita di dignità, animata da una piacevole e stimolante atmosfera magica.
Si percepisce un’aria di chiarezza, di verità, di trasparenza, legalità, libertà e democrazia!
E… credete, non è poca cosa!

SGF IN PIAZZA

giugno 16, 2026

SGF – INIZIA LA NUOVA POLITICA!

 

INUTILE FARNETICARE, è l’inizio della nuova politica!
È giusto e sacrosanto annullare atti, fatti e provvedimenti che, eventualmente, non siano stati compiuti con la dovuta trasparenza, legalità e rispetto delle regole!
È la politica dei diritti, della meritocrazia e della "casa di vetro" che ha lo scopo di prevenire illeciti, tutelare i diritti dei cittadini e favorire il controllo diffuso sull'utilizzo delle risorse pubbliche.
È la politica del NUOVO SINDACO BARILE!
Atti, fatti, provvedimenti pubblici, concorsi, progetti, iniziative varie ecc. che, eventualmente, non siano stati compiuti regolarmente, ne siamo fortemente convinti, saranno rifatti e ripetuti con tutta la dovuta legalità, con tutto il dovuto rispetto delle regole e con tutta la dovuta trasparenza!

SGF IN PIAZZA

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