agosto 31, 2026

SGF - NESSUNA SOLIDARIETÀ ISTITUZIONALE AL SINDACO PER I MANIFESTI CONTRO LA SUA PERSONA.

Ci aspettavamo un segnale di civiltà politica, culturale e sociale, ma l’attesa è stata inutile!
Non essere solidale con il SINDACO, qualora subisca un atto ignobile, indegno ed intimidatorio in modo vigliacco, codardo, moralmente spregevole ed abietto, significa non esprimere vicinanza e sostegno morale non solo nei confronti del primo cittadino, ma anche nei confronti di tutta la comunità che rappresenta.
Un tale rifiuto della solidarietà istituzionale (di tutte le istituzioni pubbliche e private, nessuna esclusa) rompe, ovvio, la consuetudine politica, culturale e sociale secondo cui, di fronte ad atti e fatti del genere, si mette da parte il dissenso politico per condannare uniti la violenza, oltre che quella fisica, soprattutto quella morale!
A prescindere dai contrasti con l'operato, le idee e la figura del Sindaco, la NON PRESA di distanza politica, istituzionale, culturale, sociale, o anche personale, perché no, da tali disonorevoli atti, evidenzia una sorta di giustificazione implicita!
Sì, perché, nel dibattito pubblico, decidere di non condannare determinati ignominiosi atti, di lavarsene le mani e non solidarizzare con il destinatario, oltretutto la massima autorità comunale e capo dell’amministrazione, è un BECERO SEGNALE DI INDIFFERENZA e una forma indiretta di APPROVAZIONE di tali gesti.
San Giovanni in Fiore e la sua gente meritano di più!
SGF IN PIAZZA

agosto 29, 2026

SGF – POLITICA: spaccatura nell’opposizione del Capo-Presidente.

Abbiamo notizia che vi sarebbe, il condizionale è d’obbligo, una brutta spaccatura, probabilmente con insanabili crepe, circa la linea politica e strategica tra le forze di opposizione del Capo-Presidente.
Una gran parte della minoranza sarebbe a favore di una linea di opposizione più costruttiva e collaborativa per il bene comune.
Le tensioni potrebbero portare, sostengono alcuni consiglieri di minoranza, ad isolare e ad abbandonare l’artefice di una linea di opposizione deleteria per la popolazione sangiovannese.
Per diversi consiglieri la vera politica dell’opposizione dovrebbe essere fatta in modo seriamente costruttivo per uscire dal pantano economico e sociale in cui negli ultimi anni il paese è caduto.
Buona parte dell’opposizione contesta, vigorosamente, il fatto di avere fatto affiggere, in queste ultime ore, sparsi per il paese, dei manifesti CONTRO LA PERSONA dell’attuale SINDACO senza che vi fosse alcuna unanimità per tale atto.
Il Sindaco va combattuto sotto il profilo politico-amministrativo e non personalmente, affermano alcuni consiglieri di opposizione.
Non solo, dichiarerebbero altri, nella situazione in cui si trova San Giovanni in Fiore sarebbe davvero il colpo finale dell’affossamento totale far arrivare un commissario prefettizio straordinario nonché affrontare una nuova estenuante e costosa campagna elettorale!
Il paese, invece, sosterrebbe ancora parte dell’opposizione, ha bisogno di pacificazione e di buon senso!
Beh, che dire?
Fortunatamente, forse, vi sono ancora delle teste pensanti per il bene della comunità, per la ricostruzione del paese e per il futuro dei sangiovannesi!
VEDREMO!
SGF IN PIAZZA

agosto 28, 2026

SGF – POLITICA: altro che situazione di anatra zoppa!


Nessuna sfiducia imminente a Sindaco e Giunta da parte del Capo politico d’opposizione e Presidente.
Sindaco e Giunta sono delle aquile che potranno volare alto e alla grande!
Potranno lavorare in tranquillità per il bene comune, potranno far emergere ulteriori degenerazioni politico-amministrative e risanarle, cercando di ricostruire la comunità, IGNORANDO, con serenità, lo sbraitamento e gli inutili strepitii dei soliti noti, i canti delle sirene e i vari tentativi di logoramento di sorta.
Per farla breve, in sostanza, sono il nuovo Sindaco e la nuova Giunta a dettare la linea generale di condotta e decidere, eventualmente, se sarà necessario, quando staccare o meno la spina!
Prima perché, oltre a non esservi una motivazione politica seria per la sfiducia, in quanto la nuova Amministrazione sta lavorando instancabilmente e operando bene sotto ogni profilo, e poi perché una sfiducia così di punto in bianco da parte delle opposizioni, ammesso che vi siano i numeri, non sarebbe compresa, nel modo più assoluto, dalla maggioranza della popolazione.
Ma, soprattutto, non vi sarà alcuna sfiducia a Sindaco e Giunta perché IL LORO PEGGIOR NEMICO, politicamente parlando, ossia il Capo-Presidente, VEGLIERÀ SU DI LORO!
Perché il Capo d’opposizione politica nonché Presidente del Consiglio Comunale non ha, abbiamo percepito, alcuna intenzione, escogitando cavilli e arzigogoli vari, di mollare la presa, ovverosia la sua confortevole posizione e il suo conveniente ruolo istituzionale, per l’appunto, di Capo politico e Presidente.
Posizione e ruolo vantaggiosissimi e ben remunerati!
Dove troverebbe più, il Capo-Presidente, in un futuro prossimo, considerato l’affossamento della comunità a causa dell’enorme debito e buco di bilancio dell’ente comune, oltretutto in tempo di generale ristrettezza economica, una tale confortevole e redditizia posizione?
Pertanto ha già deciso, A NOSTRO PARERE, nonostante tutto, salvo immediati imprevisti di regolamento, normativi e di legge, di rimanere al suo posto, non diciamo proprio sino alla fine naturale dell’organo legislativo comunale, ma ancora per qualche anno o forse sino a qualche mese prima.
E i consiglieri comunali d’opposizione, con tutta la loro inanità, insieme a qualche ostinato scappato di casa con il suo dimenarsi che ha tradito elettori e mandato del popolo sangiovannese, facendo il gioco del Capo-Presidente?
Beh, dovranno sottostare e obbedire alle intenzioni del loro Capo politico e Presidente del Consiglio Comunale senza batter ciglio!
È noto a tutti che tali consiglieri sono fortemente manovrati e sono in un vicolo cieco come abbiamo già avuto modo di scrivere.
D'altronde la loro costante IRRILEVANZA POLITICA, il loro MUTISMO, la loro NON AUTONOMIA DI PENSIERO nonché l’INUTILE SMANIARE di qualcun altro sono divenuti, anch’essi, oramai, PROVERBIALI.
Il Capo d’opposizione politica nonché Presidente del Consiglio continuerà, quindi, a pavoneggiarsi, a gloriarsi e a mettersi in mostra, cercando, esclusivamente, senza alcuna opposizione costruttiva né alcun proposito di lasciare i suoi ruoli, di intralciare e ostacolare l’azione amministrativa, mentre i tanti che gli gravitano attorno, facendo il suo gioco, continueranno a masticare amaro.
In conclusione, sempre a nostro parere, non vi sarà alcuna sfiducia, almeno per i prossimi due o tre anni!
Sindaco e Giunta potranno dormire sonni tranquilli!
Infine, ancora, per chi lo avesse già dimenticato, ricordiamo che vi è stato un mandato inequivocabile, chiaro, netto e preciso, da parte della maggioranza della popolazione sangiovannese, per chi dovrà governare il paese nei prossimi anni!
Inutile, poi, per i tanti, non avendo il reale polso della situazione, parlare di periodo buio e di schifo della politica sangiovannese, perché le schermaglie, le contrapposizioni, le tifoserie, le scaramucce e le zuffe politiche sono fisiologiche, come lo sono sempre state, in una comunità democratica qual è la nostra!
Il vero periodo buio e di schifezze varie, più che quinquennale, nonché di deleterio oscurantismo politico-amministrativo è, oramai, grazie al Signore, alle spalle!
Perciò FORZA SANGIOVANNESI, ricostruiamo, insieme al nuovo Sindaco e alla nuova Giunta, il nostro paese!
È nostro dovere!
Buon fine settimana!
SGF IN PIAZZA

agosto 25, 2026

SGF – CONFERENZA STAMPA: nessuna spiegazione per i debiti creati negli ultimi sei anni.

Nella conferenza stampa della vecchia amministrazione, presso il PALAZZO, oltre a una serie di inesattezze, imprecisioni, approssimazioni, incompletezze e un arrampicarsi sugli specchi, nessuna spiegazione reale per il debito del Comune e nessuna spiegazione di come sono stati spesi quasi Dieci Milioni di euro, soldi di noi cittadini, che hanno creato un buco enorme che terrà affossata l’economia e lo sviluppo della nostra comunità per tantissimi altri anni.
Nessuna spiegazione per le tantissime opere pubbliche rimaste VIRTUALI e per le quali si sono spesi Migliaia e Migliaia di euro.
Secondo la vecchia amministrazione il nostro Comune, ADDIRITTURA, sarebbe pieno ed in attivo di Milioni e Milioni di euro, ma non vi vogliamo tediare ulteriormente e se ne aveste voglia qui è il video della conferenza stampa:
SGF IN PIAZZA
P S.
Si spera che la nuova Amministrazione faccia i dovuti passi istituzionali, ed eventualmente legali, per addivenire, al più presto possibile, a una situazione di reale chiarezza e responsabilità nel rispetto della verità e della popolazione sangiovannese!

SGF – Conferenza stampa della vecchia amministrazione.

Oggi pomeriggio, anziché ascoltare la conferenza stampa della vecchia amministrazione, avevamo deciso, con alcuni amici, di fare un giro in bici sulla pista ciclabile costruita sempre dalla vecchia amministrazione.
Non solo, avevamo deciso dopo il giro in bici, di fare un altro giro in auto per ammirare l’ecovia ed il ponte di Via Virgilio.
Purtroppo, ahinoi, non siamo riusciti ad individuare né a trovare alcuna opera di tal genere.
Eppure per la pista ciclabile sono stati spesi circa Un Milione e Due Cento Mila euro (1.200.000,00 euro), soldi di noi cittadini contribuenti, mentre per consulenze varie riguardo al ponte di Via Virgilio e all’ecovia sono state spese altre migliaia e migliaia di euro, sempre soldi di noi cittadini contribuenti.
A quel punto, un po' rammaricati, abbiamo deciso di ascoltare la conferenza stampa della vecchia amministrazione comunale di oggi pomeriggio, nel Palazzo, con la speranza che ci diano una qualche spiegazione di che fine hanno fatto tali opere pubbliche e di come sono stati spesi i nostri soldi sotto ogni profilo.
GRAZIE!

SGF IN PIAZZA

agosto 24, 2026

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: una bolla di sapone che scoppierà?


La grande ribellione contro i data center.
Danilo Taino - Editoriale CORRIERE DELLA SERA
19 agosto 2026
L’Intelligenza artificiale e le strutture che la fanno funzionare incontrano l’ostacolo più formidabile: l’opposizione popolare.
***
Sono invisi alle comunità locali perché, per funzionare, hanno bisogno di enormi quantità di energia e consumano milioni di litri d’acqua per evitare che i server si surriscaldino.
Vicino a casa, meglio una centrale nucleare, piuttosto di un data center: sempre più persone la pensano così. Probabilmente era inevitabile: siamo entrati nella fase in cui l’Intelligenza artificiale e le strutture che la fanno funzionare incontrano l’ostacolo più formidabile: l’opposizione popolare. Soprattutto negli Stati Uniti, dove l’AI è ormai la questione centrale nella società, nella comunità scientifica, nell’economia, a Wall Street e nelle campagne per le elezioni di midterm del prossimo novembre.
Ma anche in Europa crescono i movimenti contrari. L’ansia per un imperscrutabile «futuro artificiale» si sta trasformando in mobilitazione: i data center sono la presenza concreta, non digitale ma finalmente fisica, alla quale ci si può opporre. Si tratta di costruzioni che contengono grandi quantità di server in rete per processare e immagazzinare informazioni. Sempre più grandi: Meta ne sta progettando uno in Louisiana, costo dieci miliardi di dollari, che coprirà una superficie pari a 70 campi di calcio.
Oltre a essere dei tristi parallelepipedi, i data center sono invisi alle comunità locali perché, per funzionare, hanno bisogno di enormi quantità di energia e consumano milioni di litri d’acqua per evitare che i server si surriscaldino. I cittadini interessati da questi progetti si organizzano per fermarli: un recente sondaggio Gallup ha stabilito che il 71% degli americani è contrario agli AI data center. Negli scorsi 12 mesi, l’opposizione popolare negli Stati Uniti è risultata nella cancellazione o nella sospensione di investimenti per almeno cento miliardi di dollari. Nel 40% delle campagne elettorali americane per le elezioni di novembre, l’AI è uno dei temi più rilevanti.
In Francia, la comunità di Wissous, a Sud di Parigi, si è mobilitata contro un data center di Amazon, attorno a Marsiglia crescono le proteste. In Irlanda, le dimostrazioni riguardano data center che consumano più del 20% delle forniture di elettricità e fanno aumentare i prezzi della bolletta. Dietro al rifiuto di questi megascatoloni c’è anche l’ansia per l’AI in generale, per i posti di lavoro che si teme distrugga, per il cambiamento di modello sociale in arrivo, per la difficoltà a controllarne i pericoli. In fondo, è come in altre rivoluzioni del passato: la lotta tra la tecnologia che trasforma e chi teme di essere trasformato.

SGF – GIUNTA IN PIAZZA: la tragedia di una comunità.

 

Di Pietro Giovanni Spadafora
La drammaticità economica, sociale, politica, culturale e sanitaria del Comune di San Giovanni in Fiore è oramai sotto gli occhi di tutti.
Inutile nasconderci, ipocritamente, e far finta di nulla!
Dopo circa sei anni la Giunta in Piazza di ieri sera è stato un momento di grande trasparenza, democrazia, informazione istituzionale, di legalità, di onestà e verità!
DOPO CIRCA SEI ANNI di una DETERMINATA GESTIONE della cosa pubblica, il nuovo Sindaco e la sua Giunta snocciolano numeri, cifre, notizie e dati che solo a sentirli fanno tremare vene e polsi.
Tralasciando, per il momento, la sanità pubblica, vi è una situazione disastrosa, una sciagura e una calamità sotto i diversi aspetti:
delle finanze, economico, di bilancio, di cassa, di tasse e imposte, di personale, della macchina amministrativa, della programmazione, di eventuali futuri progetti e di servizi verso tutta la comunità.
Non abbiamo un centesimo di euro per riparare una “FOSSA” sulle strade pubbliche! Eppure tutti noi cittadini contribuenti paghiamo, profumatamente, le tasse!
Checché ne dicano avversari politici, oppositori, voltagabbana, trasformisti, mistificatori, opportunisti, e qualche APOSTATA dell’ultima ora, pretendenti di incarichi, di cariche, di considerazione e forse anche di assessorati, con una situazione del genere, la nostra comunità, senza che i tanti se ne rendano conto, è davvero, sotto l’aspetto sociale ed economico, in una situazione tragica, drammatica e dolorosa!
Non lo dico io, ma lo dicono i dati raccolti e spiattellati alla popolazione da Sindaco e Giunta proprio sotto al Palazzo!
Molto probabilmente con tutta la buona volontà e grande impegno dell’attuale amministrazione, oltre ad eventuali denunce ed esposti presso le autorità competenti, almeno per i prossimi cinque o dieci anni, non se ne uscirà!
E ciò significa meno servizi, meno qualità della vita, meno sviluppo e meno tutto per la nostra comunità!
Inutile paventare o minacciare cadute di Sindaco e Giunta, tanto non cambierebbe alcunché, anzi, le cose peggiorerebbero ulteriormente, entrando in una situazione di probabile irreversibilità della situazione dei conti pubblici!
Per un prosieguo dell’attuale Amministrazione Comunale in modo più efficace o in eventuali nuove elezioni è necessario cacciare, politicamente parlando, le note malerbe, è necessario cacciare chi non vuole bene alla collettività, bisogna cacciare chi pensa e agisce per i propri interessi ed essere compatti, collaborativi e diventare una vera comunità!
Forse sarebbe una speranza, ma tant’è!
Una cosa è certa:
i responsabili membri della precedente “governance” che hanno contribuito, notevolmente, forse anche ignorantemente e inconsapevolmente, a creare una tale situazione economica, affossando il paese, non dovranno più essere rieletti per ricoprire alcun ruolo pubblico qui nella nostra comunità!
Pena, davvero, la definitiva morte politica e sociale di San Giovanni in Fiore!
Altro che “Capitale della Sila”!
Pietro Giovanni Spadafora
P.S.

Chi volesse farsi un’idea dell’attuale tragedia economica e sociale della nostra comunità, basterebbe che guardasse il video della Giunta in Piazza: https://www.facebook.com/reel/1631311465182702?locale=it_IT

agosto 23, 2026

SGF - GIUNTA IN PIAZZA

 QUESTA SERA davanti al PALAZZO MUNICIPALE dalle ore 17,30 in poi.

Un'amministrazione comunale particolarmente vicina alla strada e ai cittadini per un momento di confronto politico aperto e trasparente.


agosto 22, 2026

SGF - SCUOLA: borse di studio al Liceo Classico.

Premiazione per l'impegno profuso negli studi classici.

Licei di San Gioivanni in Fiore

CONSEGNA DELLE BORSE DI STUDIO "GIOACCHINO DA FIORE", III EDIZIONE

20 Agosto 2026

Ieri mattina, mercoledì 19 agosto, presso il Liceo Classico, alla presenza di un pubblico ristretto, attento e partecipe, si è svolta la terza edizione della Borsa di studio "Gioacchino da Fiore", per come fortemente voluta dai donanti, i coniugi Iaquinta - Bianco, docenti in pensione.
Al tavolo dei relatori oltre ai coniugi di cui sopra, anche la Dirigente uscente dei Licei, la dott.ssa Angela Audia, la Dirigente entrante, la dott.ssa Rosa Audia, nonché il vicesindaco e assessore alla Cultura, dott. Luigi Candalise e la prof.ssa Maria Gabriella Militerno che, nel solco di quella che è diventata una tradizione, ha coordinato la costruzione dell'evento.
In base ai requisiti richiesti dal regolamento, le borse di studio sono state assegnate alle due allieve della IIE del Liceo Classico, Elena Amelio e Serena Loria, che si sono particolarmente distinte nelle discipline di indirizzo, LATINO e GRECO.
Oltre che essere molto brave a scuola, entrambe le allieve emergono in altre attività extrascolastiche: Elena suona con passione il flauto nella banda musicale del paese e Serena è campionessa interregionale di ginnastica artistica dallo scorso giugno.
La cerimonia si è svolta in un contesto caloroso e sereno durante il quale, dopo l'introduzione da parte della professoressa Militerno e i saluti delle due dirigenti e del vicesindaco, Rosa Iaquinta ha spiegato come da pensionata, avvalendosi della guida del marito, prof emerito di latino e greco, abbia approfondito la conoscenza del mondo classico attraverso la lettura di molti testi, come le tragedie di Euripide, rimanendone profondamente affascinata, non abbandonando, altresì, la composizione di romanzi e poesie.
A conclusione, il momento più atteso ed emozionante: la consegna delle borse di studio da parte dei benefattori per la gioia delle allieve beneficiarie, che hanno espresso la loro immensa soddisfazione con un grande sorriso stampato sulle labbra, a voler esprimere la loro gratitudine per la generosità e l' altruismo di persone che hanno fatto del dono la missione della loro vita.
L'evento si è concluso con un brindisi augurale e con le foto di rito.
Alla prossima!





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