marzo 31, 2026

SGF – Consiglio comunale di oggi 31 Marzo 2026: maggioranza diserta la seduta.

Convocato il Consiglio Comunale per oggi, ma la maggioranza non si presenta.

Eppure vi erano dei punti all’ordine del giorno importantissimi.
Ma tanto il bilancio di previsione è stato approvato: chissenefrega?
Domani in seconda seduta basteranno sei consiglieri per essere valida.
Se nella prima seduta del consiglio comunale manca la maggioranza dei consiglieri assegnati (quorum strutturale), la seduta non è valida e non si possono deliberare gli argomenti all'ordine del giorno.
In questo caso verificata l'assenza del numero legale, il presidente del consiglio solitamente dichiara deserta la seduta.
La seduta viene solitamente aggiornata a una seconda convocazione, che si terrà nei giorni successivi (spesso il giorno seguente), per la quale il numero legale richiesto è inferiore (di norma, un terzo o un quarto dei consiglieri, a seconda del regolamento comunale).
Se la maggioranza non si presenta neppure in seconda convocazione, non è possibile procedere con gli adempimenti tipici della prima seduta.
Vedremo domani!
SGF IN PIAZZA

INDAGINE SU PROVINCIA DI CROTONE PER CORRUZIONE

In una nota della Guardia di Finanza di Crotone si conferma il costante impegno della Guardia di Finanza in sinergia con la Procura di Crotone, diretta dal Dott. Domenico Guarascio, nel contrasto alla corruzione a tutela della legalità nella pubblica amministrazione.

Contrastare la corruzione, infatti, vuol dire rilanciare l’economia, valorizzare la leale concorrenza e ridurre lo spreco di denaro pubblico, favorendo così le imprese oneste e impedendo la penetrazione dell’illegalità. LINK:


SGF – Mancanza di lavoro e le promesse mancate.

L'attuale amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore aveva annunciato, sempre in pompa magna, il reclutamento in Calabria Verde degli operai della ex Legge 15, inquadrandolo come un OBIETTIVO RAGGIUNTO per il lavoro, la stabilizzazione e il reddito per la nostra comunità e nel territorio calabrese.
Ma la questione per la stabilizzazione e l'incremento delle giornate lavorative, almeno al momento, sono solo una CLAMOROSA PROMESSA MANCATA.
Oggi, i lavoratori sangiovannesi della ex legge 15 occupano la sede della CISL di San Giovanni in Fiore, continuando a protestare e chiedendo un incontro urgente con l’assessore regionale all’agricoltura già concordato da diversi mesi.
Mentre in regione si creano privilegi e poltrone (COSTOSISSIMI per noi contribuenti calabresi) per i pochi eletti.
SGF IN PIAZZA


marzo 28, 2026

SGF – ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE: la distratta opposizione della minoranza.

I consiglieri di minoranza urlano, si dimenano e si agitano, ma poi quando, in alcuni momenti clou, si tratta di fare davvero opposizione concreta, con atti concreti, non ci sono. Anzi, ci sono a favore della maggioranza!
I consiglieri di opposizione parlano sempre di bilancio comunale artefatto, con finanza creativa, con voci contabili e poste varie non veritiere, ma poi soccorrono la maggioranza per approvare il bilancio di previsione. Finta opposizione? Distrazione? O altro?
Nel consiglio comunale dell’altro ieri l’attuale amministrazione, durante la votazione per approvare il bilancio di previsione, non aveva la maggioranza nel civico consesso perché alcuni consiglieri, sempre di maggioranza, avevano disertato il consiglio comunale.
Ebbene, era un’ottima occasione per la minoranza di mettere l’amministrazione comunale in concreta e seria difficoltà!
Come? Non facendo raggiungere la maggioranza all’amministrazione per approvare il bilancio di previsione. Bilancio, come ha sempre criticato la minoranza, zeppo di finanza creativa.
Cosa fanno, invece, i consiglieri di minoranza?
Anziché abbandonare l'aula e il consiglio per non fare approvare il bilancio di previsione, si sostituiscono ai consiglieri di maggioranza e fanno approvare il bilancio di finanza creativa che non hanno mai condiviso e hanno pure contestato.
Una gran bella stampella alla maggioranza per conto della minoranza che, a questo punto lo dobbiamo dire, è stata un errore che, politicamente parlando, ha ulteriormente, a nostro avviso, danneggiato la popolazione sangiovannese!
Dal punto di vista politico-strategico, questi errori sono da stigmatizzare senza se e senza ma!
Questa è stata l’opposizione di questi ultimi cinque anni da parte della minoranza in consiglio comunale: gridare e distrarsi per poi diventare parte organica e integrante della maggioranza che ha affossato la comunità di San Giovanni in Fiore con una politica che a dir rovinosa, è anche poco!
Minoranza che, oltre a denunciare, a parole, criticare e parlare nei consigli comunali, non ha mai compiuto alcun atto concreto di vera e seria opposizione!
SGF IN PIAZZA

marzo 27, 2026

SGF – POLITICA E BELLEZZA.

27 Marzo 2026, Ore 11,07
La BELLEZZA di San Giovanni in Fiore e della sua gente non merita menzogne, oscurantismo e ignoranza!
BASTA con le panzane e l’ignoranza, con l’oscurantismo morale, etico, civile, legale e democratico!
PORRE FINE a una politica disastrosa e ai suoi adepti, seguaci, pupattole, pupi, sottoposti e subordinati di ogni sorta!
San Giovanni in Fiore non lo merita!
E la sua BELLEZZA, la sua NEVE, le sue MONTAGNE e il suo SOLE sono lì ad INTIMARCELO!
SGF IN PIAZZA

marzo 26, 2026

SGF – CONSIGLIO COMUNALE ODIERNO.

Le fandonie sono temi classici nella letteratura e nella saggezza popolare, spesso descritte come effimere ("hanno le gambe corte") ma pericolose, capaci di trasformare la realtà e ingannare.
Secondo l’assessore Marco Ambrogio San Giovanni in Fiore è un Giardino dell’Eden (Paradiso Terrestre).
Solo che poi quando devi fare un giro di paese, per una qualche commissione, percorrendo le strade principali, per non parlare delle strade secondarie, vicoli e traverse vari, devi fare le “Gimkane” e ti rendi conto che le opere pubbliche sono solo progetti (costosi per noi cittadini contribuenti) mai realizzati o qualche cantiere con concreto rischio di non essere mai completato perché non ci sono più fondi PNRR.
Non solo, l’assessore Ambrogio, magicamente, contrae dei mutui (vedasi Un Milione per la cosiddetta cittadella dello sport), ma ha la capacità di non farceli pagare. Sono mutui “GRATIS”. Sì, avete capito bene, mutui “A GRATIS”, come si suol dire.
Mentre qualche consigliere d’opposizione pettina le bambole…
Mi racconti una fiaba? No, ti racconto una balla, così ti abitui.
(Altan)
SGF IN PIAZZA

UNA GRAN BELLA NOTIZIA!

UNA GRAN BELLA NOTIZIA: si dovrà reintrodurre il reato di abuso d'uffico che il governo Meloni aveva cancellato!

marzo 25, 2026

SGF - Comitato 18 Gennaio

SAN GIOVANNI IN FIORE: SICUREZZA SACRIFICATA PER IL CONSENSO.
IL "FALLIMENTO ZTL" ORA MINACCIA L'INCOLUMITÀ DEI CITTADINI.
SAN GIOVANNI IN FIORE
Il limite è stato superato. Mentre l’Amministrazione Ambrogio-Consorte si crogiola in proclami e nastri tagliati a favore di camera, la realtà presenta il conto. Un conto salato, scandito dalle sirene dei Vigili del Fuoco che ieri sono dovuti intervenire d’urgenza in Viale della Repubblica.
Uno smottamento del costone, ampiamente prevedibile, ha messo a nudo la fragilità di un territorio abbandonato e, soprattutto, la gestione scellerata dei fondi pubblici da parte di chi governa il Comune.
Il furto di sicurezza: un milione di euro sparito
La gravità dei fatti è documentata: nel settembre 2020, la precedente Amministrazione aveva ottenuto dal Ministero dell’Interno circa un milione di euro per il risanamento di quel preciso costone, indicato dalla Protezione Civile come area ad alto rischio idrogeologico.
Cos’ha fatto l’amministrazione Succurro? Con una manovra che definire "allegra" è un eufemismo, ha distratto quei fondi, dirottandoli verso la realizzazione della ZTL. Hanno scelto la vetrina al posto della vita, il maquillage urbano al posto della messa in sicurezza delle case e delle famiglie.
ZTL: un disastro su tutti i fronti
Il risultato di questa "brillante" operazione è oggi sotto gli occhi di tutti:
Insicurezza idrogeologica: Decine di famiglie vivono nella paura, con un costone che frana sopra le loro teste.
Economia in ginocchio: Una ZTL che ha spaccato in due il centro, desertificando le attività commerciali e paralizzando il traffico in un territorio montano dalla viabilità complessa.
La beffa finale: Dopo aver difeso l'opera con arroganza contro residenti e commercianti, l'amministrazione ne annuncia ora la riapertura. Un'ammissione di fallimento totale.
Dalla politica alla Procura
I cittadini di Viale della Repubblica, stanchi di essere ignorati, non sono rimasti a guardare. È stata presentata una formale denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Cosenza. La Guardia di Finanza è già al lavoro per indagare su questo illegittimo dirottamento di fondi.
Il silenzio non deve essere scambiato per rinuncia o rassegnazione: è l'attesa di una giustizia che faccia luce su pratiche amministrative opache e incompatibili con l'etica pubblica.
Siamo di fronte alla certificazione di un fallimento che va oltre la politica. È il fallimento di un metodo arrogante che antepone l'apparenza all'interesse della comunità. Aver sacrificato la sicurezza dei cittadini per un’opera inutile, oggi ufficialmente dichiarata tale anche da chi l'ha imposta, non è solo un errore amministrativo: è una colpa morale di cui qualcuno dovrà rendere conto nelle sedi opportune.
Comitato 18 Gennaio
San Giovanni in fiore
25 Marzo 2026

LINK:

https://www.facebook.com/reel/968424932505938

marzo 24, 2026

SGF – POLITICA: adesso liberiamo San Giovanni in Fiore!

ADESSO RIPRENDIAMOCI LA NOSTRA COMUNITÀ!
Adesso, votato per il referendum con una gran bella botta di democrazia, democrazia con cui ogni cittadino ha espresso il proprio e rispettabilissimo voto referendario in base alle proprie sensibilità e convincimenti, registrandosi nel nostro paese, a larghissima maggioranza, la vittoria del NO, LIBERIAMO San Giovanni in Fiore!
Gran bella vittoria del NO, va altrettanto detto, nonostante l’amministrazione in carica, con i suoi maggiori esponenti, con false e ingannevoli narrazioni, abbia condotto, anche con alcune sbavature istituzionali, una vasta attività promozionale e divulgativa per il SÌ.
Ne è venuto fuori, a nostro avviso, anche qui a San Giovanni in Fiore, come nel resto d’Italia, un dato politico molto significativo: malcontento da parte della maggioranza dei cittadini sangiovannesi rispetto a un operato politico-amministrativo pluriennale di decadenza e peggioramento delle condizioni della nostra comunità.
Le prossime elezioni comunali saranno un nuovo passaggio fondamentale per il futuro della nostra San Giovanni in Fiore.
La nostra comunità è chiamata a decidere se continuare ad essere bistrattata e tormentata oppure a rinascere, crescere e progredire.
Perché comunità significa fiducia e responsabilità condivise.
Significa riconoscersi, com’è avvenuto con il referendum, in qualcosa che dà senso alla vita del nostro paese, riconoscersi in qualcosa che va oltre l’interesse individuale.
Basta con una Governance e un Palazzo chiusi, distanti dalla popolazione che in quasi sei anni, oltre ad una propaganda ingannevole e inconsistente, non si sono mai impegnati né mai hanno risolto alcune delle gravi e numerose criticità che affliggono San Giovanni in Fiore, in primis la sanità e l’ospedale locali!
Oggi c’è una responsabilità che riguarda tutti, nessuno escluso: custodire e rafforzare il senso di comunità!
Perché è da lì che nasce la qualità della vita e il vero sviluppo di un paese, di San Giovanni in Fiore!
Ed è da lì che può crescere una comunità capace di riconoscersi, di dialogare e di guardare con fiducia al proprio futuro! Proprio com’è avvenuto, democraticamente, con il referendum!
SGF IN PIAZZA

marzo 20, 2026

REFERENDUM 22-23 MARZO: la Costituzione è nostra!

 


REFERENDUM: perché votare NO? È semplice!

Possiamo immaginare i giudici sotto il controllo dei politici? NO!
Possiamo immaginare, addirittura, la nostra Italia, democratica e civile, senza la Magistratura? NO!
LA COSTITUZIONE È NOSTRA!
Leggete sotto!
Non l’abbiamo detto noi, ma chi appartiene al governo Meloni!
SGF IN PIAZZA



REFERENDUM GIUSTIZIA: Bartolozzi shock!
Il capo di gabinetto del Ministro della Giustizia Nordio, Giusi Bartolozzi, la quale ha un’inchiesta in corso, ha affermato quanto segue in un programma Tv:
“La MAGISTRATURA è un plotone d'esecuzione, TOGLIAMOCELA di mezzo!”.
Beh, che dire, la spiegazione del vero obiettivo della riforma, su uno dei tre poteri indipendenti dello Stato italiano, proposta dal Governo Meloni, non poteva essere più concisa e più chiara di così!
Qualcuno pensa di votare ancora SÌ al referendum che riguarda la Giustizia, la Magistratura, i nostri diritti di cittadini e la nostra Costituzione?
SGF IN PIAZZA

marzo 18, 2026

SGF – NO ALLA PROPAGANDA INGANNEVOLE!

Fermo restando che ognuno è libero di esprimere e comunicare la propria volontà circa la propria decisione rispetto al referendum di domenica e lunedì prossimi, il f.f. sindaco, quale rappresentante di tutti i cittadini sangiovannesi, NON PUÒ PUBBLICARE una locandina o uno slogan in cui si afferma che San Giovanni in Fiore è per il Sì al prossimo referendum sulla giustizia!
A San Giovanni in Fiore vi sono anche tantissimi cittadini che sono per il No al prossimo referendum!
Pertanto, come cittadini sangiovannesi contestiamo, pubblicamente, tale comportamento, pregando il primo cittadino f.f. di ritirare tale post per come è previsto dalla correttezza istituzionale!

SGF IN PIAZZA 


SGF – RANDAGISMO CENTRO PAESE: tutto normale?

 Ore 13,22 – 18 marzo 2026

Via G. D’Annunzio, centro paese: questa è la situazione!
SGF IN PIAZZA

PROVINCIA COSENZA - FARAGALLI: persona intelligente e dialogante.


Il neo Presidente della Provincia di Cosenza, nel suo primo consiglio, ha subito teso la mano all’opposizione.
Disponibile alla collaborazione con i quattro consiglieri d’opposizione per cercare di risolvere i problemi del territorio della Provincia di Cosenza in modo trasparente, onesto e con lavoro di squadra per il bene delle comunità e dei vari comuni.
È evidente che la buona politica non è una questione di appartenenze partitiche, ma di persone serie, oneste, dialoganti e propense a realizzare il bene comune!
Speriamo si continui su questa strada!
Buon lavoro!
SGF IN PIAZZA

marzo 17, 2026

SGF – PROPAGANDA E DISASTRI

Vi sono i PROPAGANDISTI;
quei pochi che, asfitticamente, condividono la propaganda;
quei pochi che, inconsapevolmente, plaudono, approvando e acclamando ogni cosa indiscriminatamente, essendo quasi del tutto miopi;
e chi PETTINA le bambole.
Mentre là fuori vi è un paese disastrato in ogni settore. E non da ora, ma, ormai, da anni!
Fortunatamente sono vicini al capolinea.
FORZA SANGIOVANNESI!
SGF IN PIAZZA

marzo 14, 2026

SGF – PROSSIME ELEZIONI: emergenza e alternativa!

San Giovanni in Fiore è in una situazione di emergenza politica, amministrativa, economica, sanitaria e sociale.
Sono anni che se ne parla, se ne discute e tutti i sangiovannesi, ad ogni latitudine, ne sono fortemente consapevoli.
Le prossime elezioni rappresentano per San Giovanni in Fiore la soglia critica oltre la quale tale situazione di emergenza, sotto i tanti profili, potrebbe diventare irreversibile.
Oggi, in un tale contesto, la necessità di un'alternativa seria, la necessità di chiarezza, di unità e progettualità politico-amministrativa per una reale rinascita sangiovannese e tirar fuori dal pantano, dalle secche in cui si è fatta piombare la nostra comunità, sono diventate un “Must”, indispensabili, irrinunciabili, imprescindibili!
E chi, se non una "figura di spessore", una persona dotata di grande esperienza, di valore, di profondità di carattere e competenza amministrativa potrà tirarci fuori dal pantano e dalle secche in cui tutti noi cittadini siamo stati scaraventati?
Il Comitato Aperto 18 Gennaio sta lavorando a tale obiettivo già da qualche anno.
Un Comitato Aperto in cui sono confluiti, e possono ancora confluire, perché rimane sempre Aperto, diverse anime politiche, professionisti, associazioni, categorie sociali varie, semplici cittadini eccetera.
In questi giorni, perché i tempi tecnici per andare ad elezioni stringono, il Comitato Aperto 18 Gennaio sta lavorando alacremente, con entusiasmo e dedizione per scegliere, democraticamente, in modo condiviso e consapevole, senza improvvisazioni né diktat di sorta, la suddetta “figura di spessore” che dovrà essere il candidato Sindaco e guidare la ormai quasi realizzata coalizione per portarci ad una reale liberazione e rinascita di San Giovanni in Fiore. Si è in dirittura d’arrivo!
Coalizione in cui, lavorando da mesi e mesi, alla luce di una cattiva gestione pluriennale della cosa pubblica, le varie commissioni hanno quasi finito di elaborare programma, strategie e azioni per poter risanare la nostra comunità.
Elaborazioni che verranno rese pubbliche non appena vi saranno i primi incontri e manifestazioni varie con la cittadinanza durante la campagna elettorale.
Costruire tale alternativa ha richiesto tempo, partecipazione e un dialogo costante con il territorio e le istituzioni.
Perché, ormai, sono noti a tutti i fatti e gli atti con cui l’amministrazione, di questi ultimi cinque anni e passa, ha gestito San Giovanni in Fiore.
A parte l’arcinota situazione sanitaria, ospedaliera, di Primo Soccorso ed Emergenza/Urgenza, solo per ricordarne alcuni, non dimentichiamo:
l’azzeramento dei contributi alla cultura;
lo scontro con commercianti e cittadini causa la chiusura del paese con un’inservibile e superflua ZTL;
le varie criticità del traffico cittadino e la disastrosa viabilità;
una rete idrica colabrodo;
la maggior parte delle spese fuori paese, penalizzando la già debole economia locale;
il rifiuto all’accesso a diversi atti, per la trasparenza, la legalità e la democrazia, richiesto più volte da parte del Comitato Aperto 18 Gennaio e dei cittadini contribuenti;
le mai realizzate opere pubbliche promesse con sperpero di denaro pubblico e progetti di restauro già avviati e stravolti;
lo stravolgimento delle tradizioni e della toponomastica;
i cantieri superficialmente aperti con il reale rischio di non completamento dei lavori causa il venir meno dei fondi PNRR previsti;
le questioni non risolte di dissesto idrogeologico e il non rispetto e la non salvaguardia dell’ambiente con ulteriori deterioramento, degrado e inquinamento del territorio, eccetera eccetera!
Ecco perché, qualche anno fa, senza ambizioni, mire e desideri personali alcuni, ma solo per ritornare a realizzare il bene comune locale, è nato il Comitato Aperto 18 Gennaio!
Questo il progetto, questo il Comitato Aperto 18 Gennaio, questa la coalizione che ci porteranno fuori dal pantano, dalle secche, dai pasticci e dai guai in cui siamo precipitati, con a capo una “Figura” consistente, di rilievo, di esperienza e del dovuto peso per affrontare una sfida cruciale rispetto alla quale non possiamo permetterci di perdere, né di soccombere né di essere sconfitti!
Forza sangiovannesi!
SGF IN PIAZZA

marzo 11, 2026

ELEZIONI PROVINCIALI COSENZA: analisi a freddo.

Prima di tutto complimenti e buon lavoro al neo Presidente Biagio Faragalli, con la speranza che possa attuare una nuova politica dell’ente provinciale cosentino con uno sguardo ed obiettivi diversi, imprimendo una reale svolta rispetto alla politica dell’amministrazione provinciale precedente.
In secondo luogo un grande apprezzamento a Franz Caruso, politico serio, competente e onesto, ma soprattutto coraggioso per averci messo la faccia con convinzione e determinazione, puntando ad una reale svolta alla Provincia di Cosenza per una politica più vicina al bene comune di tutti i cittadini di tutto il territorio provinciale cosentino.
Detto, doverosamente, questo, il dato politico inequivocabile che emerge da queste ultime elezioni provinciali, è la disfatta dei vertici regionali e provinciali, ma non solo, delle varie forze politiche del centrosinistra e di chi doveva sostenere con la dovuta forza, convinzione e trasparenza, il loro candidato Presidente.
Vertici avulsi, staccati, isolati, separati dal contesto dei territori, ricordandosene solo in tempo di elezioni, vivendo in una sorta di limbo lontano da tutti.
Vertici che oltre a non conoscere le varie realtà e andamenti politico-amministrativi dei territori, delle comunità e delle criticità dei comuni, non dialogano, non collaborano, non considerano, non si confrontano ecc., con i vari sindaci, consiglieri comunali, con iscritti, tesserati, simpatizzanti e attivisti dei territori e delle varie realtà politiche nei diversi ambiti provinciali.
Vertici che il più delle volte si affacciano verso i vari territori con diktat, “do ut des”, imposizioni, ordini, intimazioni ed ultimatum come se i cittadini delle varie comunità fossero solo dei loro reggicoda per i loro interessi, e non cittadini che vivono le comunità.
Ecco, questo è il vero dato politico inequivocabile che è emerso, a nostro avviso, dalle ultime elezioni per la Provincia di Cosenza rispetto ad un cosiddetto centrosinistra che ha perso la bussola.
Dato che speriamo sia di insegnamento per una futura azione politica migliore del centrosinistra con la dovuta collaborazione, con confronto e dialogo capillari e franchi, con onestà e fiducia nei confronti dei territori e dei loro vari esponenti locali. Esponenti locali che sono i veri conoscitori delle realtà e delle dinamiche politiche e sociali, insomma delle vere risorse dei territori a cui appartengono.
Speranza, senza la quale, i territori e i cittadini, prima o poi, ma più prima che poi, volteranno totalmente le spalle alle varie forze politiche e a tutti i loro vertici ad ogni livello!
SGF IN PIAZZA

SGF – COMUNE: in arrivo migliaia e migliaia di euro.

 

In questo periodo, un giorno sì e l’altro pure, stanno arrivando MIGLIAIA e MIGLIAIA di euro.
Chissà perché?
Comunque sia, complimenti!

SGF IN PIAZZA

marzo 10, 2026

PORTA a PORTA - Intervista a Gerardo Mario Oliverio.

REFERENDUM GIUSTIZIA: Bartolozzi shock!

Il capo di gabinetto del Ministro della Giustizia Nordio, Giusi Bartolozzi, la quale ha un’inchiesta in corso, ha affermato quanto segue in un programma Tv:
“La MAGISTRATURA è un plotone d'esecuzione, TOGLIAMOCELA di mezzo!”.
Beh, che dire, la spiegazione del vero obiettivo della riforma, su uno dei tre poteri indipendenti dello Stato italiano, proposta dal Governo Meloni, non poteva essere più concisa e più chiara di così!
Qualcuno pensa di votare ancora SÌ al referendum che riguarda la Giustizia, la Magistratura, i nostri diritti di cittadini e la nostra Costituzione?
SGF IN PIAZZA

marzo 09, 2026

ELEZIONI PROVINCIALI COSENZA: nulla da fare per il centrosinistra.



Il sindaco di Montalto Uffugo e candidato del centrodestra, Biagio Faragalli, è il nuovo presidente della Provincia di Cosenza.

Faragalli ha avuto la meglio sul candidato di centrosinistra Franz Caruso, sindaco di Cosenza.

FONTE - ANSA

marzo 08, 2026

DA REDAZIONE FLORENSE TV

Il tempo è galantuomo,
ma il prezzo è stato troppo alto.
"Le immagini di Canale 5 restituiscono finalmente onore a un uomo che non ha mai abbassato la testa. Mario Oliverio non è solo un politico assolto; è il simbolo di una tempra morale rara, capace di resistere a un accanimento che avrebbe annientato chiunque. Questo video non celebra solo una vittoria legale, ma la vittoria dell'integrità sul pregiudizio. Onore a chi ha saputo aspettare il verdetto della verità in silenzio e con dignità."

8 MARZO 2026 - ELEZIONI PROVINCIA COSENZA

Auspichiamo un deciso primo STEP POSITIVO per mandare a casa certa politica!

8 Marzo 2026 - FACCIAMO NOSTRA QUESTA DEDICA!

A tutte le DONNE, perché la festa del rispetto si svolga tutti i giorni dell'anno, a quelle che cercano la libertà, a quelle a cui questa libertà viene negata, a quelle che non ci sono più in nome di questa libertà, dedico questa pianta di mimosa carica dei suoi luminosi fiori.

Maria Gabriella Militerno

marzo 07, 2026

“SUMMUM IUS, SUMMA INIURIA”

"Summum ius, summa iniuria" è un aforisma latino, citato da Cicerone, che significa "il massimo diritto è la massima ingiustizia".
Indica che l'applicazione rigida, acritica e letterale delle norme giuridiche, senza considerare le circostanze specifiche del caso, può portare a commettere una grave ingiustizia anziché garantire giustizia.
SGF IN PIAZZA
********
IL CAFFÈ DI GRAMELLINI | Sulla pelle dei bambini.
FONTE – Corriere della Sera
Come se non bastasse quella che sta incendiando il mondo, in Italia ci siamo costruiti la nostra piccola guerra. Alludo alla deriva assunta dal caso della cosiddetta «famiglia nel bosco», con gli assistenti sociali che detestano la madre asociale, la madre che li ricambia cordialmente (si fa per dire), il tribunale che costringe i tre bimbi a cambiare di nuovo casa pur di allontanarli dalla genitrice e la presidente del Consiglio che interviene per criticare la decisione.
Non so chi abbia ragione, ma so che hanno tutti torto.
La vicenda giudiziaria è ormai solo un pretesto per combattere una battaglia culturale sui rapporti tra Stato e famiglia e un’altra, politica, che riguarda il referendum imminente. Il tutto sulla pelle di tre bambini.
Sembra di essere precipitati dentro una chat di leoni da tastiera: nessuno mette in gioco le proprie granitiche certezze. Così una storia che, con un briciolo di flessibilità reciproca, si sarebbe potuta e dovuta aggiustare in una settimana ha finito per trascinarsi oltre il tollerabile, con un progressivo irrigidirsi delle posizioni. E l’irrigidimento produce sempre crudeltà.

Post più popolari