Di Maria Gabriella Militerno
ABBAZIA FLORENSE: IERI E OGGI
Pensavo che si facesse il taglio del nastro solo dopo il completamento di opere create ex novo, grazie al genio artistico di qualcuno, dopo averle viste venire su in tutto il loro splendore, ma non dopo una semplice pulitura come quella effettuata su un monumento artistico, pluricentenario, che pare non abbia ricevuto nemmeno il consolidamento necessario per continuare a sopravvivere presso i posteri.
L'iniziale progetto di ristrutturazione dell'Abbazia Florense, prevedeva un'azione di consolidamento delle fondamenta, nonchè un abbassamento della piazza sottostante il chiostro per dare maggiore imponenza al monumento stesso con una gradinata che avrebbe dovuto ricongiungere la parte alta con la parte bassa del sito.
Realizzare un simile progetto sarebbe stato come mettere in risalto una perla dentro ad un'ostrica!
Da premettere che questo era il progetto finanziato dalla regione, quando Presidente era Mario Oliverio, con un importo di ben €2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila euro!).
E, forse, se tale progetto fosse stato rispettato, un'inaugurazione in grande stile ci sarebbe pure potuta stare!
Ma per una semplice "lavata" di facciata, che, comunque, è costata sempre quella stessa cifra mi sembra eccessivo tutto il clamore fatto!
È proprio il caso di dire: "tanto rumore per nulla!"
Le immagini allegate al post, realizzate da prospettive diverse, in momenti diversi della giornata, una prima degli interventi, qualche anno fa, e l'altra dopo gli stessi, ci spingono a cercare le differenze, ove ce ne fossero e, quindi, a riflettere.
M. G. M.
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