NO AL CONCRETO RISCHIO DI CONDIZIONAMENTO DEI POTERI FORTI NEI CONFRONTI DELLA MAGISTRATURA E DELLA SUA AUTONOMIA!
Indebolire la Magistratura, la sua autonomia e la nostra Costituzione significa indebolire tutele e diritti fondamentali di noi cittadini TUTTI!
“Non è uno sciopero contro qualcuno ma a difesa di una serie di principi della Costituzione in cui fermamente crediamo e che sono fondamentali per i cittadini.
E' tutto fuorché una difesa di casta. Noi non difendiamo nessun privilegio.
Che ci possa essere in prospettiva una mutazione genetica del pubblico ministero, che il pm possa essere condizionato dai poteri forti è un rischio concreto. E questo sarebbe l'aspetto più negativo per tutti i cittadini comuni”.
Lo ha detto il Presidente dell'ANM Cesare Parodi.
Con la toga sulle spalle, coccarda tricolore e con in mano una copia della Costituzione i magistrati hanno manifestato in tutt’Italia, con una adesione di quasi il 100%, il loro dissenso contro la riforma della giustizia e della Costituzione che prevede la separazione delle carriere tra magistrati giudicanti e requirenti.
SGF IN PIAZZA
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