giugno 10, 2025

SGF - Fare cassa con le multe ai cittadini non è una politica sostenibile.

I cittadini non sono un bancomat da cui attingere per coprire inefficienze amministrative.
Se è vero che da quasi un decennio esistono le strisce blu nella nostra comunità, la recente diffusione della notizia della sosta a pagamento sulle strisce blu con nuovi costosi parcometri non può non sollevare interrogativi su come vengano gestite le politiche locali e su quale sia il reale obiettivo di questo approccio.
Se da un lato è giusto far rispettare le regole, dall’altro non si può ignorare l’impressione che, più che una tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza stradale, si stia utilizzando il sistema sanzionatorio come un mezzo, riteniamo poco efficace, per riequilibrare, molto probabilmente, i conti comunali a spese dei cittadini.
Un peso economico ingiusto per gli abitanti sangiovannesi anche a causa di una ZTL H24 365 giorni/365 che contribuisce notevolmente alla congestione della viabilità e del traffico cittadino.
Riteniamo tale scelta un “accanimento sanzionatorio” che grava indistintamente su tutti e, quindi, in proporzione maggiormente sulle fasce di popolazione con meno possibilità e su quei pochi commercianti che tentano di sbarcare il lunario, non certo in una grande metropoli, rappresentando un ulteriore ostacolo economico in un periodo già difficile.
Se un'amministrazione comunale si affida alle multe per fare cassa, significa, a nostro avviso, che mancano strategie economiche più sostenibili e una gestione responsabile delle risorse pubbliche.
Una comunità come la nostra dovrebbe puntare, invece, su investimenti strategici e sulla valorizzazione delle sue peculiarità uniche e su politiche che incentivino la crescita economica, senza gravare sulle tasche dei cittadini.
Giusto e sacrosanto è far rispettare le regole, ma trasformare le multe in una fonte di finanziamento strutturale significa perdere di vista il senso di equità, di comunità e di buon governo.
La popolazione non è un bancomat da cui attingere per coprire inefficienze amministrative e fallimentari gestioni di risorse pubbliche: serve una gestione più responsabile, che metta al centro soluzioni reali, anziché scorciatoie punitive.
Alla luce di tutto ciò è ancora più “essenziale” e “vitale” un cambiamento politico-amministrativo per il futuro della nostra comunità!
SGF IN PIAZZA

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