In queste ultime ore abbiamo preso visione del cartellone degli eventi estivi per la nostra comunità.
Per quanto ci riguarda, come cittadini fruitori, è, a parte qualche evento tradizionale che c’è sempre stato e che ha sempre dato lustro al nostro paese, un cartellone insoddisfacente e inferiore alle aspettative.
Non perché, per carità, manchino gli eventi di musica e di divertimento, ma per un programma, a nostro parere, che non lascia il segno, come, invece, accadeva in passato, con eventi capaci di attrarre turisti. E ciò succede, molto probabilmente, anche per effetto dei troppi reclami rimasti nel limbo.
Speriamo arrivino e rientrino, almeno, per il mese di agosto, dei nostri emigrati provenienti dalla Svizzera, Germania, Usa, Francia ecc. come si verificava una volta.
Siamo quasi a fine legislatura e l’amministrazione locale è ancora in cerca di soluzioni e ciò mette a nudo la cattiva organizzazione delle opere pubbliche che lasciano scoperti settori cardine e trainanti come il turismo, la cultura, prodotti tipici locali, tradizioni, enogastronomia territoriale e la “cultura” della buona cucina sangiovannese.
In effetti, basta disquisire con chiunque si incontri per strada, c’è preoccupazione per un paese ormai allo sbando con continuo spopolamento senza alcuna seria e oculata politica turistica, con una desolazione, soprattutto, in termini di tradizioni, cultura e storia di comunità.
Per il resto si preferisce concentrare risorse per quisquilie, ignorando le preoccupazioni delle attività commerciali e imprenditoriali che lamentano un continuo calo di presenze sul territorio, mentre è evidente l’incapacità di attuare una vera politica per un vero richiamo turistico, per le vacanze e soggiorni vari nonché per l’ospitalità efficace e lungimirante nella nostra comunità.
Insomma, un cartellone estivo senza alcun ritorno economico e di immagine per il territorio sangiovannese e non solo, ma un’estate abbastanza scarsa sotto i diversi importanti aspetti.
Ma la cosa che ci ha colpiti di più è la programmazione, per il 10 agosto, di un’intervista pubblica per raccontare i risultati raggiunti da parte, presumiamo, dell’attuale amministrazione comunale.
Non siamo contro le interviste, ci mancherebbe altro, ma, sinceramente, più che un’intervista pianificata, ci saremmo aspettati una conferenza stampa aperta e pubblica di sindaco e assessori in cui cittadini, giornalisti, associazioni, comitati e istituzioni vari, avrebbero avuto l’opportunità di porre domande, anche scomode, per ottenere delle risposte.
Risposte, soprattutto sulle opere pubbliche annunciate, sul restauro dell’Abbazia Florense, su tutte le risorse pubbliche spese, sulla mancanza di un servizio sanitario indispensabile qual è quello di Primo Soccorso ed Emergenza/Urgenza e di conseguenza sull’indecente silenzio sugli ultimi fatali episodi che si sono verificati, sulla situazione di alcune opere poco visibili e sulle richieste, da parte di alcuni cittadini, di accesso agli atti, sistematicamente negato e respinto, per una determinata opera.
Ecco, questa sarebbe la vera trasparenza come pure la vera democrazia rispetto a un determinato operato politico-amministrativo e rispetto alla dignità di tutta la cittadinanza sangiovannese!
Comunque sia, auguriamo una bella e serena vacanza estiva a tutti!
SGF IN PIAZZA
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