Dopo un atto profondamente avvilente e disonorevole, sono già passati cinque giorni, non si può far finta come se nulla fosse accaduto.
Non basta chiedere solo dei chiarimenti su un atto a dir poco ignominioso, ma si dovrebbe avere un minimo di dignità.
Significando di riconoscere e agire secondo il proprio valore come essere umano, mantenendo rispetto per sé stessi e per gli altri, per la comunità!
Dopo quello che si è verificato, che coerenza e che comportamento equilibrato si possono avere per lavorare e amministrare in armonia con i propri valori, se ancora esistono i valori, una comunità, una popolazione e non un gregge?
Come si fa a lavorare insieme, in una squadra, oltretutto una squadra che dovrebbe gestire la “res publica”, in un clima di slealtà, infedeltà, inganno, perfidia, voltafaccia, che riguardano ambiti come la rottura del patto di relazioni personali e generali?
Una squadra, un ambiente di lavoro, persino se riguarda la gestione della cosa pubblica e delle risorse pubbliche di una comunità, dei suoi cittadini, dovrebbero essere caratterizzati da un clima sereno con buone relazioni tra colleghi, con una comunicazione aperta, con una collaborazione e un senso di appartenenza eccetera eccetera!
Come può, dopo quello che è successo, concentrarsi su aspetti come la cura della comunità, dei bisogni dei cittadini, della promozione della fiducia e del rispetto, dell’opportunità di crescita, della valorizzazione del lavoro verso la collettività e dell'attenzione al benessere dei cittadini e al bene comune in genere?
NON SI PUÒ!
NON SI PUÒ FAR FINTA DI NULLA!
NON SI PUÒ DANNEGGIARE UNA COMUNITÀ!
Per rispetto e per il bene della comunità intera, DIMETTETEVI!
TUTTI!
SGF IN PIAZZA
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