Mentre il paese veniva affossato sotto i diversi aspetti, c’è chi è entrato, sin dall’’inizio della distruzione, in una fase di lungo letargo, o ibernazione, chiamatela come desiderate.
Insomma, sparito dalla circolazione per anni!
Questo, ovviamente, perché non gli fregava granché del destino della comunità, o forse, molto più probabilmente, per essere condiscendente con una certa azione politica e amministrativa esiziale, o, forse, anche, per non disturbare il manovratore, il puparo, qualche stratega!
Frattanto tanti fessi cittadini, tra cui noi, che vivono la comunità dalla notte dei tempi, insieme a chi faceva dura opposizione nel consiglio comunale, contestavano, quotidianamente, e contestano ancora oggi, un determinato operato politico-amministrativo, beccandosi intimidazioni, denigrazioni, minacce e ingiurie di ogni sorta.
Oggi, di punto in bianco, tali addormentati si risvegliano dal lungo letargo (pericoloso svegliarsi dal letargo in pieno inverno) e dichiarano che il silenzio parla più delle parole, riscuotendo e incassando persino il plauso di chi, in questi ultimi cinque anni e passa, ha ridotto il paese in macerie.
È VERO! A VOLTE IL SILENZIO È D’ORO!
Comunque sia ci sono silenzi e silenzi!
Perché spesso e volentieri capita che la nostra vita sociale, democratica, civile, legale, di trasparenza e istituzionale finisce il giorno in cui stiamo zitti di fronte alle cose che contano!
E la tragedia di questi tempi, nella nostra comunità, ahinoi, purtroppo, oltre ad essere nel silenzio di comodo delle istituzioni locali e regionali, è nel silenzio spaventoso delle persone, dei cittadini, di chi si addormenta, di chi sonnecchia, di chi è incolpevolmente inconsapevole, di chi, soprattutto, se ne frega, di chi va in un lungo letargo, peggio ancora se volutamente, rispetto a tutto quello che è accaduto e ancora accade
Inutile svegliarsi dal letargo fuori tempo! Quando tutto è quasi compiuto!
Può anche succedere che qualcuno ti tiri fuori dal letargo, ma per parlare agli altri con il proprio silenzio, con il silenzio che parla più delle parole, bisogna essere, prima di tutto, CREDIBILI!
E la credibilità COSTA sacrifici, lotte e impegno quotidiani contro le ingiustizie, contro la lesione dei diritti della comunità, delle sue tradizioni, della sua Cultura, della sua democrazia, legalità e trasparenza!
Costa impegno e lotte contro le intimidazioni, contro i soprusi, contro le denigrazioni, contro l’arroganza, CONTRO IL SILENZIO, contro la disattenzione, contro il letargo, contro la neghittosità, la paura e l’indifferenza!
E molte macerie sono generate proprio dall’ignavia, dall’addormentarsi, dall'assopirsi, dall’andare in un lungo letargo per anni!
E il risveglio improvviso, magari interessato e sospinto, può rendere anche piacevoli e visibili, ma non certo CREDIBILI!
E oggi la politica, la nostra comunità, la popolazione di San Giovanni in Fiore NECESSITANO, dopo anni di sofferenza e di mala gestio della cosa pubblica, DI PERSONE CREDIBILI!
Non certo di AVVENTATI, INUTILI, INTERESSATI, INDOTTI ed ESORTATI RISVEGLI!
Fortunatamente ancora siamo in democrazia e ognuno ha il sacrosanto diritto di comportarsi come meglio ritiene opportuno!
Come ognuno ha il sacrosanto diritto di fare attenzione alle frottole, alle panzane, alle favole, all’incoerenza, ai trasformismi e ai camaleontismi… di comodo!
SGF IN PIAZZA
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