È noto il comportamento del Presidente del Consiglio Comunale di San Giovanni in Fiore nei primi due consigli che si sono tenuti in quest’ultimo periodo. Basta guardare i video!
Sono evidenti, a nostro avviso, i comportamenti poco istituzionali da parte di esso come il non rispetto dell’imparzialità e della garanzia, rispetto previsto nei confronti del Civico Consesso, assumendo ruoli di capo politico di una parte dei consiglieri comunali e in opposizione al Sindaco eletto, capo dell’Amministrazione Comunale, e alla sua Giunta!
Motivazioni più che sufficienti per revocarlo dalla sua carica!
Ora, fatto salvo l’accertamento di una modifica o meno dello Statuto Comunale, accertamento che chiedono i consiglieri che sostengono la nuova Amministrazione, se lo Statuto fosse rimasto quello senza alcuna modifica valida, e disponibile nella raccolta degli Statuti comunali sul sito del Ministero dell’Interno, la cosa gravissima è che l’elezione del Presidente del Consiglio sarebbe avvenuta in violazione di quello che è lo Statuto Comunale, e quindi di quello che prevedono le regole!
Infatti, l’Art. 14, comma 2 dello Statuto del Comune di San Giovanni in Fiore recita così:
“sono esclusi dalla elezione alla carica di presidente del consiglio comunale il sindaco ed i CANDIDATI ALLA CARICA DI SINDACO proclamati consiglieri”.
Pertanto, cari Consiglieri Comunali di opposizione, a prescindere da tutto, senza perdere tempo, se volete davvero rasserenare la nostra comunità, pacificarla e lavorare per il bene comune e fare opposizione costruttiva, revocate, insieme ai consiglieri che sostengono il Sindaco eletto, tale carica e continuate a lavorare per ricostruire la nostra San Giovanni in Fiore dalle macerie in cui, oggi, si ritrova!
Recuperereste un minimo di dignità politica, e forse anche personale! E la popolazione sangiovannese ve ne sarebbe davvero grata!
La revoca potrebbe avvenire, sempre in base allo Statuto Comunale, come è previsto dal comma 5 dell’Art. 14 che così recita:
“il presidente del consiglio cessa dalla carica in caso di revoca. Per la revoca del presidente provvede il consiglio comunale su proposta motivata (e le motivazioni ci sono eccome) presentata da almeno dodici consiglieri”.
FORZA, CARI AMICI CONSIGLIERI D’OPPOSIZIONE, DIMOSTRATE DI ESSERE PERSONE LIBERE E DEGNE DI RAPPRESENTARE LA COMUNITÀ!
Non sarebbe un fatto contro qualcuno, davvero, ma un fatto politico per il bene e la pace della nostra comunità!
SGF IN PIAZZA
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