In questi giorni diversi cittadini, in particolare qualcuno, sperano, per mancanza di conoscenza, e quindi, forse, anche inconsapevolmente, nei cosiddetti revisori dei conti che potrebbero far sparire i debiti del nostro Ente Comune, smentendo l’attuale Sindaco e la sua Giunta.
Pensano, o credono, che essi, sempre i revisori dei conti, possano cancellare i debiti del comune che la precedente amministrazione comunale ha creato, sprecando risorse pubbliche e denaro dei cittadini contribuenti.
Auspicando, quindi, di sbandierare e mistificare che la nostra comunità è stata governata, in questi ultimi sei anni, come fa un buon padre di famiglia e che il nostro Ente Comune è, quasi quasi, in attivo e pieno di soldi da non poter nemmeno spostare un nostro monumento commemorativo, oltretutto abusivamente sradicato dal suo storico e originario posto, a una distanza di circa 30 metri.
Pertanto, a scanso di equivoci, per chi spera, non avendo conoscenza, che i debiti creati nel nostro Comune possano sparire, o essere fatti sparire, RIBADIAMO quanto segue:
i revisori dei conti in un comune svolgono funzioni di vigilanza, controllo, parere e collaborazione, regolate principalmente dall'articolo 239 del TUEL (Testo Unico Enti Locali).
Essi esprimono pareri su atti fondamentali dell'Ente Comune tra cui il rendiconto della gestione, ossia il bilancio consuntivo.
I revisori dei conti (organo di revisione economico-finanziaria) non hanno alcun potere di celare i debiti, o il buco finanziario di Milioni e Milioni di euro, o il CRAC economico-Finanziario, oltretutto accertati e riconosciuti dall’Ufficio di Ragioneria dell’Ente Comune, o di bloccare, in qualche modo, l'approvazione dell’effettivo, reale e veritiero bilancio consuntivo del Comune.
Il loro, sempre quello dei revisori dei conti, è un parere obbligatorio MA NON VINCOLANTE!
Infatti, ai sensi dell'articolo 239 del TUEL (Testo Unico Enti Locali), i revisori devono rilasciare una RELAZIONE e un parere sulla proposta di rendiconto della Giunta, ma si tratta di un parere, RIPETIAMO, NON VINCOLANTE per il Consiglio Comunale.
Saranno i consiglieri comunali, di conseguenza, a votare e approvare, o meno, liberamente, il bilancio consuntivo.
Ed è lì, nella sede del consesso civico cittadino sangiovannese, in quel momento, nel giorno della votazione del bilancio consuntivo, in cui si vedrà quali consiglieri comunali di opposizione hanno, realmente e onestamente, la priorità, in concreto, della tutela del nostro meraviglioso paese in cui si è nati e cresciuti!
SGF IN PIAZZA

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