Cerchiamo di metterci, per un momento, nei panni di un extraterrestre che si fosse per caso trovato a San Giovanni in Fiore in questi ultimi sei mesi. Cosa vedrebbe, cosa noterebbe, cosa constaterebbe?
Che il neo Sindaco, voluto e scelto democraticamente dai cittadini, ha scoperto un vastissimo cratere colmo di debiti, una delle più grandi voragini piena di passività della Storia municipale del paese e un devastante pluriennale (circa sei anni) operato politico-amministrativo che ha colpito tutti i settori vitali della società sangiovannese.
Noterebbe, anche in virtù dell’abilità e della competenza del neo Sindaco, che la concretezza di tale CRAC Economico-Finanziario è tangibile, indiscutibile, inoccultabile.
Constaterebbe che la scoperta di tale enorme buco di bilancio da parte del neo Sindaco incontra il favore dei cittadini contribuenti sangiovannesi, e non solo, esasperati da sei anni di un’arrogante politica che ha imposto loro ogni sorta di vessazioni, denigrazioni, intimidazioni, denunce, querele e soperchierie di ogni genere.
Vedrebbe e troverebbe, se anche un extraterrestre ha logica e senso comune umani, che è del tutto normale, in una comunità come la nostra, stravolta e sconvolta dalla scoperta di un enorme buco finanziario, creato dalla precedente allegra amministrazione delle risorse pubbliche, che il neo Sindaco e Giunta, insieme alla maggioranza dei cittadini, si sono rimboccati le maniche, cercando di provare a porvi rimedio.
Ma il nostro extraterrestre, sempre che lo si doti di logica umana, si stupirebbe e si sorprenderebbe così tanto nell’apprendere che, in un paese chiamato San Giovanni in Fiore, paese del teologo, mistico e pensatore profetico Gioacchino da Fiore, l’emergenza che preoccupa i diversi membri della precedente amministrazione, insieme, ovvio, ai loro accoliti, non è quella di sradicare la cattiva politica, la malerba, di risanare la comunità, ma, al contrario, è quella di fare fuori ed eliminare, politicamente parlando, con vari ignominiosi e disonorevoli stratagemmi, senza alcun rispetto verso tutta la collettività, il neo Sindaco e la sua Giunta. I quali, quotidianamente, con molta fatica e difficoltà, cercano di ricostruire il paese e farlo ritornare a una vita normale.
Scoprirebbe, sempre il nostro extraterrestre, che nel paese di San Giovanni in Fiore, in questi ultimi sei mesi trascorsi del 2026, il mondo si è capovolto:
non va eliminata la cattiva amministrazione e la pessima gestione delle risorse pubbliche, ma chi cerca di risanare e ricostruire la comunità.
Apprenderebbe che diversi mass media locali, e non solo, oltre a ignorare volutamente la situazione socio-economica, finanziaria e di bilancio del paese, raccontando barzellette, hanno lanciato un rozzo e volgare attacco a Sindaco, Giunta e popolazione sangiovannese, accusandoli di cattiverie, invidie, aggressioni, violenze ecc., solo perché tenterebbero di risanare una situazione ormai divenuta, dopo lunghi sei anni, rovinosa e disastrosa in ogni settore della vita sociale, ma comoda ad alcuni per qualche promessa e qualche piatto di lenticchie.
Il nostro extraterrestre scoprirebbe, insomma, che nell’anno del Signore 2026 la principale attività di alcuni amministratori d’opposizione, insieme ai loro, oramai pochi, sostenitori, seguaci, affiliati, sottoposti, subalterni e gregari di genere, del Comune del paese chiamato San Giovanni in Fiore, in cui per caso si è venuto a trovare, non è l’impegno per ricostruirlo sotto tutti i punti di vista sociale, politico, economico, amministrativo, sanitario e lavorativo, ma quello di mandare via, far fuori ed eliminare chi realmente vuole risanare una pluriennale, deleteria e distruttiva condotta politica.
Ed esso, sempre il nostro extraterrestre, tornerà al più presto al suo posto, o, presumibilmente, sul suo pianeta. Per paura di diventare, anche solo un pochino, un perfido terrestre!
Buon fine settimana!
SGF IN PIAZZA

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