ottobre 15, 2024

MISTIFICAZIONI SERIALI

 

E niente, la MISTIFICAZIONE è di tendenza soprattutto tra chi detiene il potere a tutti i livelli.
E non solo, si mistifica anche quando ci si trova di fronte a scritti ufficiali istituzionali inequivocabili per quanto riguarda la lingua italiana, fornendo agli ANALFABETI FUNZIONALI una diversa interpretazione della realtà anche se lontana totalmente da essa.
E, cosa ancora più grave, non si esita a ricoprire di insulti chi interpreta correttamente tali scritti, solo perché la giusta interpretazione cozza con quello che è lo sciagurato operato del potere.
In un simile contesto la capacità di comprensione e di discernimento anziché essere un valore aggiunto e una qualità da apprezzare, viene considerata una calunnia da contestare.
Addirittura, chi teme queste GIUSTE INTERPRETAZIONI, non esita ad usare, spesso e volentieri, innumerevoli maschere per inveire, con epiteti vari, contro la lucidità di chi fornisce tali interpretazioni, riversando tanto, troppo veleno, rivelando così la propria identità per quanto cerchi di celarla.
Ciò lascia intendere che si è in malafede, altrimenti non si avrebbe problema alcuno a metterci la faccia, quella vera, ma ormai, è noto che simili patologici atteggiamenti non fanno altro che confermare le attività mistificatorie messe in atto, tanto da crearsi una così grande confusione da non sapere più chi si è.
Cosa fare?
Per adesso informarsi, in modo serio, reagire esprimendo la propria indignazione in modo democratico e civile, e, infine, RESISTERE!

SGF IN PIAZZA

GUERRE E ORRORI

 

Un pensiero va, almeno questo non ce lo può impedire o vietare nessuno, consapevoli della nostra totale impotenza, a tutte le vittime e a tutti i popoli per l’orrore di tutte le guerre e non solo!
Questa foto infame non può che suscitare in noi, e crediamo in tutti, rabbia e indignazione!
Siamo davvero agli ultimi giorni dell’umanità?
SGF IN PIAZZA


ottobre 13, 2024

SGF, COMITATO 18 GENNAIO: NO AL DEPAUPERAMENTO DELLA COMUNITÀ E DEI SUOI SERVIZI!


(Fonte PRL 101.7 La Radio della Sila)

La comunità di San Giovanni in Fiore avendo già avuto, per il disastroso operato politico amministrativo di questi ultimi quattro anni dell’attuale amministrazione, un impatto particolarmente grave e disastroso sui diversi fronti, sulla sanità pubblica e, conseguentemente, anche sui servizi di protezione sociale e sulle fasce più vulnerabili della popolazione, oggi subisce l’ennesima mazzata su un servizio sanitario indispensabile.


La Regione Calabria e l’ASP di Cosenza, sebbene consce della drammatica situazione sanitaria e ospedaliera della comunità sangiovannese, con il via libera all’autorizzazione di una delibera, hanno consentito il trasferimento della sede operativa della struttura sanitaria privata “ANMIC Riabilitazione” di Via Panoramica 326/348 dal Comune di San Giovanni in Fiore nel Comune di Cosenza in Viale F. e G. Falcone, 130.


Fatto grave e inammissibile!


Fatto ancora più grave è che l’attuale amministrazione nella persona del sindaco, della sua giunta e della sua maggioranza in consiglio, nonostante vantino buoni e vicini rapporti di collaborazione con la Regione Calabria e l’Asp CS, non muova un dito voltandosi dall’altra parte, facendo finta di nulla. È inaccettabile che tanti sangiovannesi bisognosi di cure indispensabili debbano, domani, interrompere le proprie terapie o recarsi fuori paese per ottenerle.

Non è più accettabile lasciare la popolazione sangiovannese sempre più scoperta di importantissimi servizi sanitari pubblici e privati.


DICIAMO NO AL DEPAUPERAMENTO DELLA COMUNITÀ SANGIOVANNESE E DEI SUOI SERVIZI!


La sanità non è una mercificazione! La tutela del diritto alla salute, previsto dalla nostra Carta Costituzionale, non può essere una mercificazione! Non c’è più tempo da perdere!

Non possiamo più aspettare per invertire la corsa alla mercificazione della sanità.

Dalle ceneri di questa pluriennale fallimentare gestione politica, sociale e sanitaria, San Giovanni in Fiore potrà ripartire con la consapevolezza di una cacciata dei mercanti dal Tempio. Oggi la sfida per la comunità sangiovannese è coniugare politiche più efficaci, altamente capacitanti, creando processi generativi virtuosi tali per cui il welfare non sia mercificazione, strumento di ricerca per il consenso, profit privato ecc., ma opportunità per ridisegnare il futuro, mettendo davvero al centro dell’attenzione i cittadini, le persone e la comunità sangiovannesi nel suo insieme.


COMITATO 18 GENNAIO


POLITICA - Dei metodi e del delirio di onnipotenza di alcune amministrazioni.

 

È noto a tutti che i dibattiti socio-culturali, le contrapposizioni, le dispute, le contese, le controversie e le continue polemiche politiche, a volte anche con toni aspri, sono sempre stati fatti normali e fisiologici in ogni comunità.
È altrettanto noto che in genere, in queste discussioni, si è sempre avuto rispetto di chi la pensa in modo diverso, delle opinioni altrui ecc., senza mai pensare di creare, per difendersi, una sorta di clima di paura, di ansia, di timore, di insulti e di intimidazione nei confronti di ogni interlocutore o avversario.
La cosa grave, però, è quando vi è un delirio di onnipotenza con metodi antidemocratici e autoritari nei confronti di altri soggetti, pubblici e privati, da parte delle ISTITUZIONI PUBBLICHE.
E cosa ancora più grave è quando, seppur eletti democraticamente dal popolo a rappresentanti delle pubbliche istituzioni nonché a gestori della “res publica” e, anzitutto, delle risorse materiali e immateriali di un patrimonio collettivo, si confonde il dovere per il perseguimento del bene comune con la smania di potere, con un potere immaginario di poter demolire e schiacciare tutti e tutto perché non in linea con una certa idea di operato politico-amministrativo.
Spesso si crede che come rappresentanti, temporanei, delle istituzioni si ha il diritto di passare, a qualunque costo, sulla testa di ogni altra istituzione, di una collettività, di una popolazione, di un territorio, con una tale sicumera, credendo di poter fare e decidere tutto quello che si vuole. Anche minacciare, intimidire, maltrattare, insultare, bypassando ogni regola etica, civile, legale, sociale e democratica. Credendo, altresì, di avere un’importanza che non si ha.
Infine, capita che chi è a capo delle istituzioni pubbliche, non essendo mai stato intaccato dalla cultura in genere, né tantomeno dalla cultura democratica, non comprende che è, semplicemente, una persona al servizio della collettività, della comunità, con l’obbligo e l’onestà di perseguire il bene comune rispettando i diritti, le regole, la verità, la cultura, la storia, le tradizioni, i costumi, il territorio, i cittadini e tutte le altre istituzioni pubbliche e private.
La politica è servire gli altri, il popolo, e non servirsi della politica.
SGF IN PIAZZA


ottobre 11, 2024

SGF – SEMPRE MENO SERVIZI.

 


Trasferimento della sede operativa della struttura sanitaria privata “ANMIC Riabilitazione” di Via Panoramica con parere favorevole all’autorizzazione da parte dell’ASP di Cosenza.
Non ne conosciamo i motivi, non ne sappiamo il perché, non sappiamo il come, qualcuno ci delucidi, ma è inaccettabile e inaudito che un importante e necessario Centro di Riabilitazione venga trasferito senza che nessuno, senza che alcuna istituzione pubblica o privata, si preoccupi di farlo restare in paese.
Cittadini, bambini, gente disabile, anziani ecc. che dovessero avere bisogno di proprie terapie dovranno interromperle o recarsi fuori paese.
Va subito detto che tra i principi fondamentali della nostra Costituzione c’è quello di tutelare i più fragili ed è con questo scopo che sono stati istituiti i centri di riabilitazione ex art. 26 della legge n.883/78.
Le strategie riabilitative messe in atto dai centri di riabilitazione prevedono l’elaborazione di piani individuali pensati per le specifiche esigenze di ogni paziente.
Il percorso mira a una rieducazione a livello funzionale e sociale per favorire il recupero delle attività che garantiscono una buona qualità di vita.
Oggi, a San Giovanni in Fiore, non solo vi è una carente sanità pubblica, ma anche delle strutture importanti vengono smantellate o trasferite lasciando la popolazione sempre più scoperta di importantissimi servizi.
Ma tant’è!

ottobre 10, 2024

SGF – L’amministrazione comunale e le ultime pie illusioni.

 

Molto probabilmente resasi conto che la sua attività politico-amministrativa degli ultimi quattro anni è stata rasoterra (è notorio che i nodi arrivano sempre al pettine), l’amministrazione comunale ha deciso, per quest’ultimo anno che le rimane, di intensificare ulteriormente e fortemente la moltiplicazione dei pani e dei pesci, ovvero delle PIE ILLUSIONI.
Siamo convinti che entro Natale prossimo saranno consegnate alla comunità le grandi opere pubbliche annunciate quattro anni fa (RES NON VERBA!).
Ed entro il prossimo anno, “A BREVE”, ci sarà, nella nostra comunità e nel nostro ospedale, nonostante i pessimi numeri del 7° Rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario Nazionale, molta più sanità pubblica.
Grazie sempre alla moltiplicazione dei pani e dei pesci, ossia delle PIE ILLUSIONI, ci sarà, nella nostra comunità, molto più lavoro, molta più tutela dell’ambiente, molta più natura, meno spazzatura in campagna, una migliore viabilità, molti più turisti, meno precarietà, tanti rientri nella comunità da parte di gente e giovani che sono fuori, molta più economia, molte più nascite e quindi molti più bambini eccetera eccetera.
È evidente che la paura di prepararsi gli scatoloni per il trasloco dal PALAZZO fa 90.
A volte bisognerebbe essere umili e comprendere che la popolazione non ha l’anello al naso.
La si può INFINOCCHIARE una volta, due volte, tre volte, ma NON PER SEMPRE!
SGF IN PIAZZA

P.S.
Perdonateci, ma, non volendo, c’è scappato pure “er” Colosseo!

ottobre 06, 2024

SGF – QUATTRO ANNI DI POLITICA ESTRANEA ALLA NOSTRA COMUNITÀ.

 

Già durante la campagna elettorale del 2020 avevamo scritto come, per una serie di motivi e salti della quaglia, la maggioranza vincente fosse del tutto estranea alla storia politica della nostra San Giovanni in Fiore, ai suoi valori e alle sue idealità intorno ai quali essa è cresciuta nell’arco dei decenni.
Per questa ragione il fallimento politico-amministrativo, a nostro avviso, dell’attuale amministrazione, non ci sorprende. E neanche ci delizia, come qualcuno narra, perché la ferita inferta alla comunità in questi ultimi anni è stata profonda e dubitiamo che la cicatrice possa scomparire facilmente.
Il fallimento, a quattro anni dalle elezioni, dell’attuale amministrazione è il risultato di una doppia inadeguatezza: quella del sindaco e quella della sua “squadra”, in giunta e in consiglio comunale.
In questi anni l’attuale amministrazione è stata DIVISIVA, CONFLITTUALE E ARROGANTE, si è scontrata con tutti gli interlocutori, con i semplici cittadini che hanno osato muovere critiche ed esprimere dissenso alle sue scelte definendoli odiatori e invidiosi seriali, con assessori, capaci e con un’autonomia di pensiero, costretti alle dimissioni, per non parlare dello scontro con le realtà associative di categoria e con le realtà culturali e sindacali della comunità.
Resta vivo nella memoria il becero antagonismo con il CISG e la soppressione ad esso dei fondi sempre erogati dalle precedenti amministrazioni.
Né sono andate meglio le cose per un’oculata gestione delle risorse pubbliche, per le utopistiche e fantastiche opere pubbliche inizialmente promesse (sono rimasti solo i disegnini virtuali), per l’ambiente, per i quartieri esasperati per la mancanza, perfino durante il caldo estivo, di un adeguato servizio idrico, per la pulizia delle strade, per l’inadeguatezza della viabilità, per la mancanza di risposte adeguate agli assegnatari, presi in giro, delle case popolari.
Per non parlare di alcune scelte INEDITE, IMPOSTE E FUORI LUOGO come spaccare il paese in due tronconi con annessi e connessi disagi sotto i vari profili, dello spostamento di un monumento storico, dedicato ai caduti di tutte le guerre, cambiando toponomastica con relativi stravolgimenti, “cancel culture” e “damnatio memoriae”, causa un’inadeguata e deleteria ZTL H24 365 giorni/365 sull’arteria principale del paese.
Da ultimo, una conflittualità e una lacerazione crescenti tra maggioranza e minoranza senza, a volte, il minimo dovuto di democrazia, trasparenza, collaborazione e rispetto delle opposizioni insieme ad una, spesso e volentieri, poco corretta conduzione delle sedute del consiglio comunale.
Accanto a quella del sindaco, vi è stata, in questi lunghi quattro anni, l’inadeguatezza di giunta e maggioranza, oltre che per l’evidente SMODATA lascivia laudatoria nei confronti del primo cittadino, per l’evidente incapacità di interpretare adeguatamente il ruolo loro assegnato nonché per l’incapacità di creare coesione all’interno della comunità tutta rispetto alle grandi questioni e serie criticità.
Ancora più clamorosa è apparsa l’inadeguatezza politica e amministrativa dell’attuale amministrazione circa la sanità pubblica e il nuovo assetto ospedaliero.
Un’inadeguatezza per la chiusura nei confronti del dialogo e della collaborazione con altre istituzioni per quanto riguarda il lavoro, le politiche sociali nonché il decadimento generale del paese.
Una distanza siderale tra le AVVENTATE DECLAMAZIONI elettorali delle “BUONE NUOVE” e la DURA REALTÀ della gestione amministrativa senza alcuna “idea della comunità”, senza alcuna consapevolezza della sua popolazione, della sua storia, della sua identità, delle sue tradizioni, del suo potenziale, senza strumenti per imbastire un sia pur minimo “progetto” di medio-lungo periodo.
Un altro anno ancora!
Poi a noi cittadini la scelta per il ritorno, o meno, a una COMUNITÀ più LIBERA e DEMOCRATICA!
SGF N PIAZZA


ottobre 05, 2024

ROVINOSA E DOLOROSA MANOVRA ECONOMICA

 

Meloni e Giorgetti, rispettivamente Capo del Governo centrale e Ministro dell’Economia, oltre a preparare ulteriori tagli a scuola, sanità, welfare e così via, stanno preparando tagli ai fondi necessari per mandare avanti i comuni e i servizi essenziali per le popolazioni.
Immaginiamo cosa potrà accadere a quei comuni in cui la spesa delle già esigue risorse pubbliche avviene in modo allegro e senza criterio alcuno.
Significherà peggiorare ulteriormente una realtà già di per sé difficile e disastrosa con la soppressione di tanti beni e servizi che servono per promuovere il benessere delle collettività.
Ma per chi ha responsabilità di governo, ad ogni livello, la colpa è sempre degli altri, del passato, soprattutto di chi evidenzia disastri e criticità.
Ma tant’è!
Speriamo bene…
SGF IN PIAZZA


ottobre 04, 2024

CORRUZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

 

La corruzione, il voto di scambio, il non rispetto delle regole, i comportamenti omissivi di tutti coloro i quali esercitano una pubblica funzione, gli arricchimenti illeciti ecc. ecc., oramai la fanno da padrone in lungo e in largo.
Tuttavia, la giustizia, come si dice, anche se lenta, prima o poi arriva.
E, a volte, sorprendentemente, arriva più prima che poi.

SGF IN PIAZZA

ottobre 01, 2024

UN’ANOMALIA

 


Qualcuno non si rende conto di nulla;
qualcun altro fa, o non fa, quello che vuole;
qualcun altro ancora, dotato di una buona dose di bipolarismo morale, assolve al compito di consulente ufficioso;
il controllo, senza un minimo di autonomia di pensiero, ricattabile e impaurito, ma pervaso di una interessatissima lascivia laudatoria, rimane sull’attenti, allineato e coperto…
Dobbiamo andare oltre o è sufficiente?
Capire, resistere, unirsi e rispondere al momento giusto!

SGF IN PIAZZA

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