gennaio 17, 2025
SGF - RINVIATA INAUGURAZIONE SEDE "COMITATO 18 GENNAIO" CAUSA MALTEMPO.
È stata rinviata, a data da destinarsi, l’inaugurazione della sede “COMITATO 18 GENNAIO, prevista per questa sera alle ore 17,30, causa maltempo.
SGF IN PIAZZA
gennaio 16, 2025
CONFLITTO DI INTERESSI
Se in tante pubbliche amministrazioni (comuni, province, regioni, pubbliche amministrazioni centrali ecc.) le cose non funzionano, è perché il più delle volte vi sono degli enormi conflitti di interessi. È perché vi è una mancanza di trasparenza, legalità e democrazia, danneggiando notevolmente l’interesse pubblico, i diritti dei singoli cittadini contribuenti e delle comunità intere.
“QUIS CUSTODIET IPSOS CUSTODES?” è una locuzione latina tratta dalla Satira di Giovenale, che letteralmente significa: “Chi sorveglierà i sorveglianti stessi?”.
In questi casi il controllore, controllando se stesso, dichiara, scrive, afferma, racconta e dice quello che gli pare e piace, soprattutto quando si tratta di interpellanze e chiarimenti richiesti dai cittadini, da altre istituzioni ecc., favorendo il dilagare della corruzione.
Ma, cos’è un CONFLITTO DI INTERESSI secondo l’Autorità Nazionale Anticorruzione?
“Secondo l’interpretazione della giurisprudenza amministrativa, la situazione di conflitto di interessi si configura quando le decisioni che richiedono imparzialità di giudizio siano adottate da un pubblico funzionario che abbia, anche solo potenzialmente, interessi privati in contrasto con l’interesse pubblico alla cui cura è preposto. La gestione del conflitto di interessi è, dunque, espressione dei principi costituzionali di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa.
L’interesse privato che potrebbe porsi in contrasto con l’interesse pubblico può essere di natura finanziaria, economica o derivante da particolari legami di parentela, affinità, convivenza o frequentazione abituale con i soggetti destinatari dell’azione amministrativa.”
ANAC – AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE
SGF IN PIAZZA
gennaio 15, 2025
gennaio 14, 2025
SGF – CONSIGLIO COMUNALE aperto sulla sanità: INUTILE!
A parte la richiesta del primo cittadino di convocare un CONSIGLIO COMUNALE APERTO sulla sanità che CERTIFICA IL TOTALE FALLIMENTO della sua stessa politica sanitaria, e non solo, nei confronti della comunità sangiovannese, in tanti si chiedono a cosa possa servire tale consiglio comunale aperto.
Non solo, abbiamo notizia che molto probabilmente non parteciperanno neanche i consiglieri di opposizione, ritenendo tale CONSIGLIO COMUNALE APERTO sulla sanità UNA VERA FARSA, in quanto, sebbene più volte da loro richiesto negli anni, gli stessi non sono stati mai considerati, ma snobbati e irrisi dall’attuale amministrazione comunale, la quale ha sempre narrato di una sanità ed un ospedale locali eccellenti ed efficienti.
Non si può discutere e dialogare con chi, in questi ultimi quattro anni e passa, ha sempre ignorato le numerose istanze del popolo sangiovannese, prendendo questo per i fondelli, riguardo, soprattutto, alla mancanza della sanità locale!
Non si può dare credito e fiducia a chi ha preso in giro la collettività sangiovannese per anni con promesse, false narrazioni e bugie sull’ospedale cittadino e la sanità locale in genere, ignorando le innumerevoli lamentele di istituzioni varie che hanno sempre protestato per la mancanza di sanità senza mai essere prese in considerazione dagli attuali organi comunali, ossia sindaco, giunta, assessore alla sanità e maggioranza consiliare!
Chi dà credito e fiducia all’attuale amministrazione comunale non può che essere complice e manutengolo del completo fallimento politico-amministrativo della stessa su tutti i fronti, nonché di tutte le sue farse, illudendosi di ottenere dei risultati concreti per il bene comune!
Altri reclamano che l’unità della comunità deve, “in primis”, contrastare determinata politica e dialogare con interlocutori credibili, attendibili e superiori che possano davvero dare risposte concrete in materia sanitaria.
Insomma, per i tanti, un consiglio comunale aperto sulla sanità con l’attuale amministrazione comunale non servirà a nulla!
Per i tanti altri, UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA SANITÀ LOCALE CON L’ATTUALE AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON POTRÀ CHE ESSERE L’ENNESIMA PRESA IN GIRO!
SGF IN PIAZZA
gennaio 13, 2025
SGF – SANITÀ E POLITICA: IL RISVEGLIO!
Assemblee pubbliche, marce silenziose, dibattiti, manifestazioni, giovani, studenti, presa di coscienza, discussioni, indignazione generale, rabbia, MA NON PIÙ RASSEGNAZIONE, finalmente dopo quattro anni e passa di una politica deleteria che ha affossato la comunità sangiovannese sotto i diversi aspetti economici, sociali e sanitari, hanno, fortunatamente, preso il sopravvento!
I tanti nodi problematici sotto i diversi aspetti e la deriva sanitaria e ospedaliera locale di questi ultimi quattro anni in particolare, sia per l’importanza sociale (il bene comune salute) sia per l’importanza economica (la crescita del paese) ma, soprattutto, per la vita e la sicurezza dei cittadini sangiovannesi e non solo, non possono essere più gestiti con menzogne, propaganda, proclami e prese in giro a soli fini ed interessi elettoralistici.
Le criticità attuali che hanno raggiunto il servizio sanitario locale e il nosocomio cittadino, necessitano di un’azione organica, condivisa e profonda con la partecipazione delle varie istituzioni locali e cittadinanza tutta!
Piccoli aggiustamenti, solite promesse, false narrazioni, mistificazioni, propaganda, nonché gli imposti silenzi dei vari organi comunali locali per tutto quello che è successo e si è verificato in quest’ultima legislazione comunale locale, non sono più graditi, né potranno più affondare definitivamente quel che resta della sanità, dell’ospedale e dell’intera vita politica, economica e sociale della comunità!
SGF IN PIAZZA
gennaio 11, 2025
SGF - SANITÀ PUBBLICA: ancora dopo il tragico evento!
Il primo cittadino di San Giovanni in Fiore:
“Finora l’Asp ha dato risposte concrete, aumentando il personale e migliorando i servizi. Ma non basta!”
E poi ancora:
“Vedremo nei dettagli cosa è stato fatto e tutti insieme!”
Nei dettagli? Cosa è stato fatto? Tutti insieme?
Ma come, sindaco, ha già dimenticato che ha sempre ignorato sindacati, associazioni, consiglieri d’opposizione e cittadini che hanno sempre manifestato per una sanità inesistente?
Anzi, li ha sempre snobbati e attaccati, senza mai dialogare con nessuno, persino ignorando le giuste lamentele di qualche consigliere d’opposizione mentre si svolgeva un consiglio comunale, come se le loro proteste fossero pretesti contro di lei perché comunque per lei la sanità locale era al Top e l’ospedale pieno di medici e servizi che nemmeno si riusciva a contarli!
Caro sindaco,
lei si rende conto di quello che è accaduto? Ha compreso cosa è successo? Ha realizzato la tragedia? Ha percepito in che stato d’animo si trovano la popolazione, i cittadini, le famiglie, i giovani e gli anziani di San Giovanni in Fiore?
Considerando le sue dichiarazioni, i suoi video, le sue foto e i suoi atteggiamenti, pare che non abbia compreso nulla, ma proprio nulla!
Si faccia un po’ qualche esame di coscienza e ne tiri le somme!
SGF IN PIAZZA
gennaio 10, 2025
SGF - Assemblea de "I spontanei 2.0".
L'assemblea pubblica del 13 gennaio alle ore 17:00 presso l'Antico Borgo rappresenta un importante momento di unione e confronto per la comunità. L'iniziativa nasce dalla volontà di dare seguito alla mobilitazione collettiva, simboleggiata dalla passeggiata silenziosa, per mantenere alta l'attenzione sulla necessità di una sanità pubblica di qualità presso l'ospedale locale.
L'obiettivo è chiaro: costruire un fronte unito che sia in grado di trasformare la rabbia condivisa in azioni positive e concrete, portando avanti le istanze della cittadinanza in modo democratico e inclusivo. L'intento è quello di creare una piattaforma aperta in cui ogni cittadino, associazione o realtà locale possa offrire il proprio contributo, idee e competenze per rafforzare la lotta.
Questa battaglia, lontana da logiche partitiche, è una chiamata all'azione collettiva, un impegno per garantire il diritto fondamentale alla salute e a un ospedale che rappresenti un presidio di vita e sicurezza per tutti. La partecipazione di ciascuno sarà essenziale per creare una comunità compatta e determinata nel raggiungimento degli obiettivi comuni.
Abbiamo già invitato tutte le associazioni presenti alla passeggiata silenziosa, ora rivolgiamo l'invito ad ogni singolo cittadino che voglia mettersi in movimento.
Unisciti all'assemblea per fare la tua parte!
SGF – IL TOTALE FALLIMENTO E LA COSCIENZA dell’amministrazione comunale.
6 Ottobre 2024
SGF – QUATTRO ANNI DI POLITICA ESTRANEA ALLA NOSTRA COMUNITÀ.
Già durante la campagna elettorale del 2020 avevamo scritto come, per una serie di motivi e salti della quaglia, la maggioranza vincente fosse del tutto estranea alla storia politica della nostra San Giovanni in Fiore, ai suoi valori e alle sue idealità intorno ai quali essa è cresciuta nell’arco dei decenni.
Per questa ragione il fallimento politico-amministrativo, a nostro avviso, dell’attuale amministrazione, non ci sorprende. E neanche ci delizia, come qualcuno narra, perché la ferita inferta alla comunità in questi ultimi anni è stata profonda e dubitiamo che la cicatrice possa scomparire facilmente.
Il fallimento, a quattro anni dalle elezioni, dell’attuale amministrazione è il risultato di una doppia inadeguatezza: quella del sindaco e quella della sua “squadra”, in giunta e in consiglio comunale.
In questi anni l’attuale amministrazione è stata DIVISIVA, CONFLITTUALE E ARROGANTE, si è scontrata con tutti gli interlocutori, anche con qualche assessore capace e con un’autonomia di pensiero costretto alle dimissioni, con i semplici cittadini che hanno osato muovere critiche ed esprimere dissenso alle sue scelte definendoli odiatori e invidiosi seriali, per non parlare dello scontro con le realtà associative di categoria e con le realtà culturali e sindacali della comunità.
Resta vivo nella memoria il becero antagonismo con il CISG e la soppressione ad esso dei fondi sempre erogati dalle precedenti amministrazioni.
Né sono andate meglio le cose per un’oculata gestione delle risorse pubbliche, per le utopistiche e fantastiche opere pubbliche inizialmente promesse (sono rimasti solo i disegnini virtuali), per l’ambiente, per i quartieri esasperati per la mancanza, perfino durante il caldo estivo, di un adeguato servizio idrico, per la pulizia delle strade, per l’inadeguatezza della viabilità, per la mancanza di risposte adeguate agli assegnatari, presi in giro, delle case popolari.
Per non parlare di alcune scelte INEDITE, IMPOSTE E FUORI LUOGO come spaccare il paese in due tronconi con annessi e connessi disagi sotto i vari profili, dello spostamento di un monumento storico, dedicato ai caduti di tutte le guerre, cambiando toponomastica con relativi stravolgimenti, “cancel culture” e “damnatio memoriae”, causa un’inadeguata e deleteria ZTL H24 365 giorni/365 sull’arteria principale del paese.
Da ultimo, una conflittualità e una lacerazione crescenti tra maggioranza e minoranza senza, a volte, il minimo dovuto di democrazia, trasparenza, collaborazione e rispetto delle opposizioni insieme ad una, spesso e volentieri, poco corretta conduzione delle sedute del consiglio comunale.
Accanto a quella del sindaco, vi è stata, in questi lunghi quattro anni, l’inadeguatezza di giunta e maggioranza, oltre che per l’evidente SMODATA lascivia laudatoria nei confronti del primo cittadino, per l’evidente incapacità di interpretare adeguatamente il ruolo loro assegnato nonché per l’incapacità di creare coesione all’interno della comunità tutta rispetto alle grandi questioni e serie criticità.
Ancora più clamorosa è apparsa l’inadeguatezza politica e amministrativa dell’attuale amministrazione circa la sanità pubblica e il nuovo assetto ospedaliero.
Un’inadeguatezza per la chiusura nei confronti del dialogo e della collaborazione con altre istituzioni per quanto riguarda il lavoro, le politiche sociali nonché il decadimento generale del paese.
Una distanza siderale tra le AVVENTATE DECLAMAZIONI elettorali delle “BUONE NUOVE” e la DURA REALTÀ della gestione amministrativa senza alcuna “idea della comunità”, senza alcuna consapevolezza della sua popolazione, della sua storia, della sua identità, delle sue tradizioni, del suo potenziale, senza strumenti per imbastire un sia pur minimo “progetto” di medio-lungo periodo.
Un altro anno ancora!
Poi a noi cittadini la scelta per il ritorno, o meno, a una COMUNITÀ più LIBERA, DEMOCRATICA E CIVILE, ad una gestione della "res publica" che metta al centro tutta la popolazione, il bene comune, il benessere e la vita dei cittadini!
SGF N PIAZZA
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