maggio 16, 2025

GESÙ RICORDA che non è possibile servire contemporaneamente due padroni.

Servire due padroni, uno ufficialmente e l’altro sottobanco, anzi, spudoratamente ed esplicitamente sopra il banco, non è una cosa onorevole.
Soprattutto non è conveniente per i cosiddetti padroni perché prima o poi, ma più prima che poi, il servitore o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno, disprezzando e denigrando l'altro.
Sta ai padroni comprenderlo e verificarlo…

SGF IN PIAZZA

maggio 13, 2025

L’INFORMAZIONE DEI DUE PESI E DUE MISURE.

 

Papa Leone XIV incontrando gli operatori dell’informazione:
“Dal modo in cui guardiamo gli altri, ascoltiamo gli altri, parliamo degli altri, e, in questo senso, il modo in cui comunichiamo è di fondamentale importanza e ci permette di condividere uno sguardo diverso sul mondo e di agire in modo coerente con la nostra dignità umana.”
Poi, quasi quotidianamente, succede che sui temi della sanità pubblica, della cultura, del lavoro, della giustizia e non solo, c’è l’informazione, o meglio, la “disinformazione”, spesso dovuta a una precisa volontà fuorviante, di gran parte degli editori e padroni dei vari mass media, privati e del servizio pubblico, che decidono e dettano, in base alle proprie convenienze politiche ed economiche, cosa deve essere pubblicato e cosa non deve essere pubblicato.
Tutto ciò è una violenza perpetrata a danno della democrazia, del pluralismo, dell’onestà intellettuale, della trasparenza, dell’apertura, della responsabilità, della vera informazione e comunicazione, ma, soprattutto, è una violenza e un danno perpetrati nei confronti dei cittadini utenti!

SGF IN PIAZZA

SGF – POZZANGHERE AGLI INGRESSI DELLE ABITAZIONI.

 

Cari amministratori, non se ne può più!
I cittadini pagano le tasse e vorrebbero che un minimo di servizi fosse erogato.
La viabilità, da tempo, è quella che è, ma le pozzanghere davanti agli ingressi delle abitazioni dei cittadini sono delle situazioni che esorbitano dai limiti della tollerabilità e della sopportazione!
Non pretendiamo la completa bitumazione delle strade, dei vicoli, dei “ritti e “catoia”, figuriamoci, ma dotatevi di qualche mezzo come ape, "apicella", motocarro, motorino, camioncino, eccetera per poter, almeno, bitumare tali crateri!
Crateri su cui quando vi transitano le auto i getti improvvisi e violenti delle pozzanghere, fanghiglia, eccetera sono all’ordine del giorno e anche dei minuti, in particolar modo non appena un minimo di pioggia viene giù, inondando ingressi delle abitazioni, porte, persone e cose.
Si chiede troppo? Si parla troppo? Ci si lamenta sempre? Non si ha nulla a che fare? È sempre colpa di chi ha amministrato in passato?
Vabbè, dite pure quello che volete, ma riparate tali “crateri-pozzanghere” davanti agli ingressi delle abitazioni di tantissimi cittadini al più presto possibile perché non ce la si fa più!

SGF IN PIAZZA

maggio 12, 2025

UN GRANDE E CORAGGIOSO PAPA

 


Papa Leone XIV sulle orme di Papa Francesco ha subito detto:

“Giovani non abbiate paura!

Cari grandi del mondo mai più la guerra!

Giungere al più presto a una pace autentica, giusta e duratura nel conflitto Russo-Ucraino!

Cessi immediatamente il fuoco, si presti soccorso umanitario alla stremata popolazione civile e siano liberati tutti gli ostaggi nella Striscia di Gaza!

Accolgo con soddisfazione l'annuncio del cessate il fuoco tra India e Pakistan e che si possa presto giungere a un accordo durevole!

Per tutti gli altri conflitti che ci sono nel mondo bisogna subito ottenere la pace!

Affido il tutto alla Regina della Pace affinché sia Lei a presentarlo al Signore Gesù per ottenerci il miracolo della Pace!”

COSA DEVE DIRE DI PIÙ UN PAPA?

Non si può non ascoltarlo!


SGF IN PIAZZA

maggio 10, 2025

PER LA SANITÀ

San Giovanni in Fiore c’è!
La Calabria c’è!
Tanti Sindaci calabresi ci sono!
Tantissimi cittadini ci sono!
Ed hanno alzato la testa!
Le note assenze, il non rispetto verso i parenti delle vittime della non sanità, invece, lasciano segni, solchi che difficilmente potranno essere colmati.
SGF IN PIAZZA







SGF – LA CRISI DEL COMMERCIO E DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE.

Di COMITATO 18 GENNAIO


San Giovanni in Fiore sta vivendo un periodo di crescente difficoltà anche per il suo tessuto commerciale.

I commercianti locali, con un ruolo portante nell'economia cittadina e custodi di tradizioni secolari, si trovano a fronteggiare una crisi silenziosa ma evidente e palpabile. La concorrenza della grande distribuzione e dell' e-commerce, fenomeni ormai globali, si fa sentire con particolare intensità in un contesto socio-economico già debole.

Le difficoltà in cui versa il settore del commercio si vanno quotidianamente aggravando e con esse le condizioni economiche e sociali del nostro comune.

Di fronte a questa situazione si assiste ad una politica amministrativa miope che contribuisce ad infliggere pesanti colpi al commercio locale.

Agli appuntamenti, ormai consolidati nel tempo, come il mercato quindicinale e la tradizionale e storica fiera di fine agosto, si è scelto di aggiungere e moltiplicare l'organizzazione di nuove fiere e mercati. Ogni ricorrenza, persino quella del cambio di stagione, è buona per dare opportunità ad operatori commerciali esterni.
Così facendo si alimenta una spirale di impoverimento che contribuisce allo svuotamento del commercio locale e, nel medio periodo all'accentuazione del fenomeno di chiusura di tante piccole attività commerciali.

Nella amministrazione del settore del commercio, sarebbe necessario equilibrio, responsabilità e lungimiranza che evidentemente sono venuti meno in questa fase.

Queste iniziative, non solo non sono attrattive di visitatori esterni come si vorrebbe fare credere, ma a ben vedere non costituiscono neppure un opportunità per i cittadini consumatori essendo di fatto una semplice replica del mercato quindicinale.

Penalizzare il commercio locale come si sta facendo con fiere a ripetizione, non fa altro che aumentare la chiusure di attività commerciali e contribuire allo spopolamento della nostra città.

A questo bisogna aggiungere il ricorso da parte del Comune a commercianti e imprenditori esterni per forniture di materiali e servizi attraverso affidamenti diretti.

La preoccupazione che serpeggia tra i commercianti locali è più che giustificata. Ad essa sentiamo il dovere di dare voce.

L' impoverimento del commercio locale non è altro che impoverimento della nostra economia.

Aggravamento della spirale dell'abbandono e dello spopolamento.

Non rendersi conto di ciò è solo miope ed irresponsabile.

Il commercio locale non è solo un insieme di transazioni economiche, ma un elemento cruciale del tessuto sociale, culturale e identitario di San Giovanni in Fiore.

Il futuro di una comunità è profondamente legato alla forza delle sue attività commerciali.

Sostenere il commercio locale significa preservare un patrimonio economico, di relazioni umane e vitalità urbana che altrimenti rischia di disperdersi, impoverendo l'intera collettività.

9 maggio 2025 - COMITATO 18 GENNAIO

OGGI, ORE 15,30 - CATANZARO, PIAZZA PREFETTURA

 


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