No a un primo cittadino f.f., giunta e consiglio comunale subordinati e condizionati da altri poteri.
Riteniamo che qui a San Giovanni in Fiore il sindaco f.f., giunta e maggioranza consiliare non abbiano voce in capitolo o, quantomeno, autonomia decisionale, risultando in balìa di altre figure che stabiliscono e determinano ogni scelta amministrativa.
Non solo, riteniamo sia in carica una giunta, dopo l’estromissione, discutibilissima, di due assessori nel corso della legislatura, frutto, a nostro avviso, di compromessi al ribasso, in cui il primo cittadino f.f., insieme ai consiglieri di maggioranza, subisca le decisioni, essendo in una posizione politico-amministrativa fragile, invece di gestirle e guidarle come dovuto.
E ciò è dimostrato da iniziative, azioni, video social condivisi con relativi applausi e sperticati elogi da parte di membri della giunta e consiglieri, scelte, comunicazioni e propaganda, ormai elettorale, non certo messi in atto ed eseguiti dal f.f. sindaco in prima persona, ma da altri, avvenendo, tutto ciò, persino dall’interno del suo ufficio, dall’ufficio del sindaco facente funzione. Ufficio in cui, stando ai più informati, il sindaco f.f. eviterebbe di mettere piede.
Un sindaco, anche se f.f., dovrebbe essere la figura istituzionale e politica che assuma temporaneamente la gestione dell'amministrazione comunale, che guidi il municipio, in quanto organo responsabile del comune, capo dell'amministrazione che rappresenta l'ente, esercitando il controllo politico-amministrativo doveroso e spettante.
Non può un esecutivo, i cui assessori siano dominati da altri soggetti diversi, senza un minimo di autonomia, senza che il sindaco f.f. e la maggioranza consiliare battano ciglio, con un concentrato di contraddizioni, frottole, promesse e fantasie che lasciano basiti se rapportate alle crude criticità e reali difficoltà del paese, amministrare una comunità con i dovuti impegni e responsabilità verso la collettività!
Tale situazione di subalternità del f.f. sindaco e della giunta, ma anche, principalmente, del consesso civico che dovrebbe essere l’organo di controllo per eccellenza, è evidente, manifesta ed inequivocabile, cosa che si nota e si comprende quotidianamente con facilità, ma è, soprattutto, negativa per la comunità e i cittadini!
È inaccettabile, politicamente e amministrativamente parlando, che il primo cittadino f.f. sia una figura inconsistente pronta ad assecondare le imposizioni dei pochi ed a soddisfare gli insaziabili desideri del cerchio magico. Cerchio magico, è notorio, che ruota intorno alle forze di maggioranza e alla giunta esecutiva, affermandosi con scaltrezza, pur di rimanere ancorato alla sua poltrona e alla sua posizione dominante!
Pertanto, DICIAMO NO ad organi del comune subalterni, ma a un sindaco f.f., giunta e consiglio comunale liberi da condizionamenti esterni, mantenendo il pieno controllo delle proprie competenze e delle semplici scelte amministrative anche se per un breve periodo!
Per questo, per il futuro, auspichiamo che il PALAZZO comunale sia, realmente, una casa di vetro, il PALAZZO DEI CITTADINI, con alla guida organi di governo locali scevri da condizionamenti di sorta e da cerchi magici, con un’attività politico-amministrativa improntata principalmente alla realizzazione del bene comune e alla crescita, sotto i diversi aspetti, della nostra comunità!
SGF IN PIAZZA
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