Alla luce degli ultimi sviluppi politici, sociali ed economici, oggi, la nostra comunità ha una vera alternativa per cambiare, REALMENTE, lo stato delle cose.
Come più volte abbiamo scritto e ribadito, San Giovanni in Fiore è in una situazione di emergenza politica, amministrativa, economica, sanitaria e sociale.
Sono anni che se ne parla, se ne discute e tutti i sangiovannesi, ad ogni latitudine, ne sono fortemente consapevoli.
Le prossime elezioni rappresentano per San Giovanni in Fiore la soglia critica oltre la quale tale situazione di emergenza, sotto i tanti profili, potrebbe diventare irreversibile.
Oggi, in un tale contesto, la necessità di un'ALTERNATIVA SERIA, la necessità di CHIAREZZA, di UNITÀ E PROGETTUALITÀ POLITICO-AMMINISTRATIVA per una REALE RINASCITA SANGIOVANNESE e il tirar fuori dal pantano, dalle secche in cui si è fatta piombare la nostra comunità, sono diventate un “Must”, indispensabili, irrinunciabili, imprescindibili!
E chi, se non una "figura di spessore", una persona dialogante, una persona dotata di grande esperienza, di valore, di profondità di carattere e competenza amministrativa, come l’Emerito Sindaco Giuseppe Belcastro, potrà tirarci fuori dal pantano e dalle secche in cui tutti noi cittadini, in questi ultimi anni, siamo stati scaraventati?
Costruire tale alternativa, senza alcuna improvvisazione di sorta, ha richiesto tempo, lavoro, partecipazione e un dialogo costante con il territorio e le istituzioni.
Perché, ormai, sono noti a tutti i fatti e gli atti con cui l’amministrazione, di questi ultimi cinque anni e passa, ha gestito San Giovanni in Fiore.
A parte l’arcinota situazione sanitaria, ospedaliera, di Primo Soccorso ed Emergenza/Urgenza, solo per ricordarne alcuni, non dimentichiamo:
l’azzeramento dei contributi alla cultura;
lo scontro con commercianti e cittadini causa la chiusura del paese con un’inservibile e superflua ZTL;
le varie criticità del traffico cittadino e la disastrosa viabilità;
una rete idrica colabrodo;
la maggior parte delle spese fuori paese, penalizzando la già debole economia locale;
il rifiuto all’accesso a diversi atti, per la trasparenza, la legalità e la democrazia, richiesto più volte da parte del Comitato Aperto 18 Gennaio e dei cittadini contribuenti;
le mai realizzate opere pubbliche promesse con sperpero di denaro pubblico e progetti di restauro già avviati e stravolti;
lo stravolgimento delle tradizioni e della toponomastica;
i cantieri superficialmente aperti con il reale rischio di non completamento dei lavori;
le questioni non risolte di dissesto idrogeologico e il non rispetto e la non salvaguardia dell’ambiente con ulteriori deterioramento, degrado e inquinamento del territorio, eccetera eccetera!
Ecco perché, qualche anno fa, senza ambizioni, mire e desideri personali alcuni, ma solo per ritornare a realizzare il bene comune locale, è nato il Comitato Aperto 18 Gennaio!
Questo il progetto, questo il Comitato Aperto 18 Gennaio, questa la coalizione che ci porteranno fuori dal pantano, dalle secche, dai pasticci e dai guai in cui siamo precipitati, con a capo una “Figura” consistente, di rilievo, di esperienza e del dovuto peso per affrontare una sfida cruciale rispetto alla quale non possiamo permetterci di perdere, né di soccombere né di essere sconfitti!
Forza sangiovannesi! Fiducia senza paura!
PARTECIPIAMO e SOSTENIANO l’Emerito Sindaco Pino Belcastro!
OGGI LA VERA ALTERNATIVA C’È!
SGF IN PIAZZA
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