Il voto di scambio è un accordo illecito in cui un candidato promette o fornisce utilità a un elettore in cambio del suo voto.
Questa pratica altera il regolare svolgimento delle elezioni democratiche, trasformando il voto da diritto a merce.
Come funziona l'accordo per lo scambio di voto?
Esso si basa su un dare e avere che può includere diverse forme di compenso:
somme di denaro dirette; posti di lavoro o avanzamenti di carriera; favori personali; concessione di licenze o appalti pubblici; promesse di favori futuri legati alla posizione politica da occupare.
Tale condotta e tale reato, perché di reato si tratta, vengono puniti dalla legge per garantire la libertà del voto.
Il reato si configura anche solo con l'accordo o la promessa, senza bisogno che il vantaggio materiale venga effettivamente consegnato.
Per tale reato la legge prevede pene detentive (la reclusione da 6 mesi a 3 anni) sia per chi compra il voto (il politico o l'intermediario) sia per chi lo vende.
SGF IN PIAZZA
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