ottobre 13, 2024

POLITICA - Dei metodi e del delirio di onnipotenza di alcune amministrazioni.

 

È noto a tutti che i dibattiti socio-culturali, le contrapposizioni, le dispute, le contese, le controversie e le continue polemiche politiche, a volte anche con toni aspri, sono sempre stati fatti normali e fisiologici in ogni comunità.
È altrettanto noto che in genere, in queste discussioni, si è sempre avuto rispetto di chi la pensa in modo diverso, delle opinioni altrui ecc., senza mai pensare di creare, per difendersi, una sorta di clima di paura, di ansia, di timore, di insulti e di intimidazione nei confronti di ogni interlocutore o avversario.
La cosa grave, però, è quando vi è un delirio di onnipotenza con metodi antidemocratici e autoritari nei confronti di altri soggetti, pubblici e privati, da parte delle ISTITUZIONI PUBBLICHE.
E cosa ancora più grave è quando, seppur eletti democraticamente dal popolo a rappresentanti delle pubbliche istituzioni nonché a gestori della “res publica” e, anzitutto, delle risorse materiali e immateriali di un patrimonio collettivo, si confonde il dovere per il perseguimento del bene comune con la smania di potere, con un potere immaginario di poter demolire e schiacciare tutti e tutto perché non in linea con una certa idea di operato politico-amministrativo.
Spesso si crede che come rappresentanti, temporanei, delle istituzioni si ha il diritto di passare, a qualunque costo, sulla testa di ogni altra istituzione, di una collettività, di una popolazione, di un territorio, con una tale sicumera, credendo di poter fare e decidere tutto quello che si vuole. Anche minacciare, intimidire, maltrattare, insultare, bypassando ogni regola etica, civile, legale, sociale e democratica. Credendo, altresì, di avere un’importanza che non si ha.
Infine, capita che chi è a capo delle istituzioni pubbliche, non essendo mai stato intaccato dalla cultura in genere, né tantomeno dalla cultura democratica, non comprende che è, semplicemente, una persona al servizio della collettività, della comunità, con l’obbligo e l’onestà di perseguire il bene comune rispettando i diritti, le regole, la verità, la cultura, la storia, le tradizioni, i costumi, il territorio, i cittadini e tutte le altre istituzioni pubbliche e private.
La politica è servire gli altri, il popolo, e non servirsi della politica.
SGF IN PIAZZA


ottobre 11, 2024

SGF – SEMPRE MENO SERVIZI.

 


Trasferimento della sede operativa della struttura sanitaria privata “ANMIC Riabilitazione” di Via Panoramica con parere favorevole all’autorizzazione da parte dell’ASP di Cosenza.
Non ne conosciamo i motivi, non ne sappiamo il perché, non sappiamo il come, qualcuno ci delucidi, ma è inaccettabile e inaudito che un importante e necessario Centro di Riabilitazione venga trasferito senza che nessuno, senza che alcuna istituzione pubblica o privata, si preoccupi di farlo restare in paese.
Cittadini, bambini, gente disabile, anziani ecc. che dovessero avere bisogno di proprie terapie dovranno interromperle o recarsi fuori paese.
Va subito detto che tra i principi fondamentali della nostra Costituzione c’è quello di tutelare i più fragili ed è con questo scopo che sono stati istituiti i centri di riabilitazione ex art. 26 della legge n.883/78.
Le strategie riabilitative messe in atto dai centri di riabilitazione prevedono l’elaborazione di piani individuali pensati per le specifiche esigenze di ogni paziente.
Il percorso mira a una rieducazione a livello funzionale e sociale per favorire il recupero delle attività che garantiscono una buona qualità di vita.
Oggi, a San Giovanni in Fiore, non solo vi è una carente sanità pubblica, ma anche delle strutture importanti vengono smantellate o trasferite lasciando la popolazione sempre più scoperta di importantissimi servizi.
Ma tant’è!

ottobre 10, 2024

SGF – L’amministrazione comunale e le ultime pie illusioni.

 

Molto probabilmente resasi conto che la sua attività politico-amministrativa degli ultimi quattro anni è stata rasoterra (è notorio che i nodi arrivano sempre al pettine), l’amministrazione comunale ha deciso, per quest’ultimo anno che le rimane, di intensificare ulteriormente e fortemente la moltiplicazione dei pani e dei pesci, ovvero delle PIE ILLUSIONI.
Siamo convinti che entro Natale prossimo saranno consegnate alla comunità le grandi opere pubbliche annunciate quattro anni fa (RES NON VERBA!).
Ed entro il prossimo anno, “A BREVE”, ci sarà, nella nostra comunità e nel nostro ospedale, nonostante i pessimi numeri del 7° Rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario Nazionale, molta più sanità pubblica.
Grazie sempre alla moltiplicazione dei pani e dei pesci, ossia delle PIE ILLUSIONI, ci sarà, nella nostra comunità, molto più lavoro, molta più tutela dell’ambiente, molta più natura, meno spazzatura in campagna, una migliore viabilità, molti più turisti, meno precarietà, tanti rientri nella comunità da parte di gente e giovani che sono fuori, molta più economia, molte più nascite e quindi molti più bambini eccetera eccetera.
È evidente che la paura di prepararsi gli scatoloni per il trasloco dal PALAZZO fa 90.
A volte bisognerebbe essere umili e comprendere che la popolazione non ha l’anello al naso.
La si può INFINOCCHIARE una volta, due volte, tre volte, ma NON PER SEMPRE!
SGF IN PIAZZA

P.S.
Perdonateci, ma, non volendo, c’è scappato pure “er” Colosseo!

ottobre 06, 2024

SGF – QUATTRO ANNI DI POLITICA ESTRANEA ALLA NOSTRA COMUNITÀ.

 

Già durante la campagna elettorale del 2020 avevamo scritto come, per una serie di motivi e salti della quaglia, la maggioranza vincente fosse del tutto estranea alla storia politica della nostra San Giovanni in Fiore, ai suoi valori e alle sue idealità intorno ai quali essa è cresciuta nell’arco dei decenni.
Per questa ragione il fallimento politico-amministrativo, a nostro avviso, dell’attuale amministrazione, non ci sorprende. E neanche ci delizia, come qualcuno narra, perché la ferita inferta alla comunità in questi ultimi anni è stata profonda e dubitiamo che la cicatrice possa scomparire facilmente.
Il fallimento, a quattro anni dalle elezioni, dell’attuale amministrazione è il risultato di una doppia inadeguatezza: quella del sindaco e quella della sua “squadra”, in giunta e in consiglio comunale.
In questi anni l’attuale amministrazione è stata DIVISIVA, CONFLITTUALE E ARROGANTE, si è scontrata con tutti gli interlocutori, con i semplici cittadini che hanno osato muovere critiche ed esprimere dissenso alle sue scelte definendoli odiatori e invidiosi seriali, con assessori, capaci e con un’autonomia di pensiero, costretti alle dimissioni, per non parlare dello scontro con le realtà associative di categoria e con le realtà culturali e sindacali della comunità.
Resta vivo nella memoria il becero antagonismo con il CISG e la soppressione ad esso dei fondi sempre erogati dalle precedenti amministrazioni.
Né sono andate meglio le cose per un’oculata gestione delle risorse pubbliche, per le utopistiche e fantastiche opere pubbliche inizialmente promesse (sono rimasti solo i disegnini virtuali), per l’ambiente, per i quartieri esasperati per la mancanza, perfino durante il caldo estivo, di un adeguato servizio idrico, per la pulizia delle strade, per l’inadeguatezza della viabilità, per la mancanza di risposte adeguate agli assegnatari, presi in giro, delle case popolari.
Per non parlare di alcune scelte INEDITE, IMPOSTE E FUORI LUOGO come spaccare il paese in due tronconi con annessi e connessi disagi sotto i vari profili, dello spostamento di un monumento storico, dedicato ai caduti di tutte le guerre, cambiando toponomastica con relativi stravolgimenti, “cancel culture” e “damnatio memoriae”, causa un’inadeguata e deleteria ZTL H24 365 giorni/365 sull’arteria principale del paese.
Da ultimo, una conflittualità e una lacerazione crescenti tra maggioranza e minoranza senza, a volte, il minimo dovuto di democrazia, trasparenza, collaborazione e rispetto delle opposizioni insieme ad una, spesso e volentieri, poco corretta conduzione delle sedute del consiglio comunale.
Accanto a quella del sindaco, vi è stata, in questi lunghi quattro anni, l’inadeguatezza di giunta e maggioranza, oltre che per l’evidente SMODATA lascivia laudatoria nei confronti del primo cittadino, per l’evidente incapacità di interpretare adeguatamente il ruolo loro assegnato nonché per l’incapacità di creare coesione all’interno della comunità tutta rispetto alle grandi questioni e serie criticità.
Ancora più clamorosa è apparsa l’inadeguatezza politica e amministrativa dell’attuale amministrazione circa la sanità pubblica e il nuovo assetto ospedaliero.
Un’inadeguatezza per la chiusura nei confronti del dialogo e della collaborazione con altre istituzioni per quanto riguarda il lavoro, le politiche sociali nonché il decadimento generale del paese.
Una distanza siderale tra le AVVENTATE DECLAMAZIONI elettorali delle “BUONE NUOVE” e la DURA REALTÀ della gestione amministrativa senza alcuna “idea della comunità”, senza alcuna consapevolezza della sua popolazione, della sua storia, della sua identità, delle sue tradizioni, del suo potenziale, senza strumenti per imbastire un sia pur minimo “progetto” di medio-lungo periodo.
Un altro anno ancora!
Poi a noi cittadini la scelta per il ritorno, o meno, a una COMUNITÀ più LIBERA e DEMOCRATICA!
SGF N PIAZZA


ottobre 05, 2024

ROVINOSA E DOLOROSA MANOVRA ECONOMICA

 

Meloni e Giorgetti, rispettivamente Capo del Governo centrale e Ministro dell’Economia, oltre a preparare ulteriori tagli a scuola, sanità, welfare e così via, stanno preparando tagli ai fondi necessari per mandare avanti i comuni e i servizi essenziali per le popolazioni.
Immaginiamo cosa potrà accadere a quei comuni in cui la spesa delle già esigue risorse pubbliche avviene in modo allegro e senza criterio alcuno.
Significherà peggiorare ulteriormente una realtà già di per sé difficile e disastrosa con la soppressione di tanti beni e servizi che servono per promuovere il benessere delle collettività.
Ma per chi ha responsabilità di governo, ad ogni livello, la colpa è sempre degli altri, del passato, soprattutto di chi evidenzia disastri e criticità.
Ma tant’è!
Speriamo bene…
SGF IN PIAZZA


ottobre 04, 2024

CORRUZIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

 

La corruzione, il voto di scambio, il non rispetto delle regole, i comportamenti omissivi di tutti coloro i quali esercitano una pubblica funzione, gli arricchimenti illeciti ecc. ecc., oramai la fanno da padrone in lungo e in largo.
Tuttavia, la giustizia, come si dice, anche se lenta, prima o poi arriva.
E, a volte, sorprendentemente, arriva più prima che poi.

SGF IN PIAZZA

ottobre 01, 2024

UN’ANOMALIA

 


Qualcuno non si rende conto di nulla;
qualcun altro fa, o non fa, quello che vuole;
qualcun altro ancora, dotato di una buona dose di bipolarismo morale, assolve al compito di consulente ufficioso;
il controllo, senza un minimo di autonomia di pensiero, ricattabile e impaurito, ma pervaso di una interessatissima lascivia laudatoria, rimane sull’attenti, allineato e coperto…
Dobbiamo andare oltre o è sufficiente?
Capire, resistere, unirsi e rispondere al momento giusto!

SGF IN PIAZZA

settembre 27, 2024

SGF – BELLE NOTIZIE, CILIEGIE E FRAGOLE.

 

Dal momento che a San Giovanni in Fiore le belle notizie sono come le ciliegie, una tira l’atra, ci aspettiamo, almeno entro il prossimo anno, una sfilza di altre grandi e bellissime notizie.
Prima di tutto ci aspettiamo che vengano intercettati altri Milioni e Milioni di euro per altre opere pubbliche.
Così potrà essere costruito un “BEL PONTE” che colleghi, in modo veloce, San Giovanni in Fiore all’Aeroporto di Lamezia Terme per far sì che tanti sangiovannesi andati fuori possano rientrare, altrettanto velocemente, nel loro paese.
Potrà essere costruito un “NUOVO PALAZZO COMUNALE”.
Ed infine, UDITE, UDITE, ciliegina sulla torta, potrà essere costruito un “NUOVO OSPEDALE”.
NON SIAMO INVIDIOSI, ANZI!
È che, non ricordiamo come si dice in latino…, ah sì ecco: “Cogito ergo sum”, che significa “Penso dunque sono”.
Cosa pensiamo?
Beh, pensiamo che oramai, oggi, finita la stagione delle ciliegie, le fragole siano mature…

SGF IN PIAZZA

settembre 25, 2024

SGF – L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE e il gradimento virtuale.

 

La prospettiva dell’unità delle opposizioni per le prossime elezioni comunali fa già paura all’attuale amministrazione comunale. Insomma la paura fa 90.
E allora si sono inventati il gradimento virtuale, un gradimento immaginario, privo di fondamento e di corrispondenza con la realtà.
Non sanno, o fanno finta di non sapere, che la luna di miele è già finita da un pezzo perché la gente non ha l’anello al naso.
E lo dimostra, a parte l’aumento delle tasse, la realtà virtuale di tutto quello che non si è mai fatto per la comunità.
Inutili le fanfare e i singulti di giubilo del solito e sparuto gruppo di giannizzeri, è la popolazione tutta, anche se in silenzio, che non gradisce più una determinata gestione delle risorse pubbliche e della “res publica”.
La gente aspetta solo il momento giusto per sancire ufficialmente la fine di questa, pochissima gradita, avventura.
Più che di gradimento “bulgaro” bisognerebbe parlare, invece, oramai, di “OPPOSIZIONE BULGARA”!

SGF IN PIAZZA

settembre 24, 2024

LA SAN GIOVANNI IN FIORE NUOVA E VINCENTE

 

In questi ultimi quattro anni di nuova gestione e governo sangiovannesi (abbiamo fatto un po’ di conti) sono stati intercettati quasi 50 Milioni di euro. Sì, ci avviciniamo ai 50 Milioni di euro.
Con una tale cifra, per opere pubbliche, progetti, costruzioni, studi, riparazioni viabilità e migliorie di ogni sorta, dovevamo vedere una San Giovanni in Fiore nuova e vincente.
Ci mancava la costruzione del nuovo asilo nido di via Bellini. Che poi sarebbe più corretto parlare di una ristrutturazione in quanto l’asilo nido di via Bellini è già una realtà da tantissimi anni.
All’inizio si invitava a lasciar lavorare la nuova “governance” per poi giudicarla alla fine. Ebbene, sono passati già quattro anni e purtroppo della San Giovanni in Fiore nuova e vincente neanche l’ombra. È solo UNA REALTÀ VIRTUALE.
C’è un altro anno di tempo e chissà se accadrà il miracolo.
Tuttavia, a suo modo, l’attuale “governance” ha una sua lettura avvincente, perché comica dall’inizio alla fine.
Sì perché si sostengono cose lunari come ponti, ecovie, rotonde, itinerari cicloturistici, piste ciclabili e chi più ne ha più ne metta.
La realtà, ahinoi, purtroppo, è appena diversa dalla seguente celebrazione infantile e puerile.
Si narra che i turisti siano aumentati di migliaia e migliaia di presenze grazie alla riscoperta di cunicoli (antichi "acquari" poi diventati, purtroppo, delle fogne in piena quando piove un po’), facendo aumentare il giro economico locale.
Abbiamo, prima di tutto, dei servizi pubblici che sono al TOP.
Abbiamo una sanità pubblica efficientissima, nonché un ospedale pubblico all’avanguardia dotato di ogni reparto e servizio di sorta.
I LEA sono al TOP.
L’ambiente è saluberrimo, tutelato e rispettato al massimo in ogni angolo del territorio e non si vede mai un topo o un cane randagio in giro nel centro urbano né mini discariche sparse.
Grazie alle nuove opere la viabilità è perfetta e le strade cittadine sono accuditissime e organizzatissime dove guidare, parcheggiare e fare shopping è una meraviglia.
Artigiani, commercianti, imprenditori e professionisti di ogni genere hanno aumentato i loro incassi notevolmente. Le domande per la riapertura di tante altre attività economiche e uffici per esercitare varie professioni ecc., sono fortemente in crescita.
I cittadini emigrati, anziani e tanti giovani diplomati e laureati andati fuori per i più disparati motivi stanno rientrando perché, oltre a sentirsi più sicuri e tutelati dal punto di vista dei servizi sanitari, si sono create le condizioni per nuovi posti di lavoro e attività varie con un’inversione di tendenza circa lo spopolamento e quindi un rilancio per un incremento della natalità e della popolazione.
Di qui la necessità di costruire nuovi asili nido.
In definitiva abbiamo questa nuova “governance” che è lo specchio del buon padre di famiglia e della buona madre tenera, parsimoniosa, responsabile e affettuosa verso, indistintamente, tutti i suoi figli per un futuro tenore di vita al TOP.
Una nuova “governance” colma di democrazia, di informazione, di trasparenza, di dialogo con le istituzioni ecc., costituendo un esempio e un modello politico-amministrativo per tutte le altre realtà, per il raggiungimento del vero bene comune.
E ci fermiamo qui.
Però, poi alla fine, ti guardi intorno e vedi la peggior “governance” di sempre con una comunità in fase di decadenza. È sotto gli occhi di tutti!
Ma, malgrado vi siano state amministrazioni comunali i cui membri erano degli arroganti scappati di casa, e li conosciamo uno per uno, è sempre colpa di chi ha governato questo paese in passato. Il solito mantra di chi, incapace di amministrare seriamente una comunità, vuole giustificare i propri fallimenti, insuccessi e disastri.
Ci fosse una volta che si dica, o qualcuno mai che dica: “Vi abbiamo promesso di tutto e di più in campagna elettorale, ma anche all’inizio della nuova gestione della “res publica”, perché avevamo intuito che per vincere e farci amare bisognava prendervi in giro, e visto e considerato come sono andate le cose, tutto sommato ci è andata bene. È stata, persino, una cosa facile. E adesso? Beh, adesso vi arrangiate! E pensatela come volete!”
Sarebbe forse un po’ crudele e irriguardoso, ma se non altro, per una volta, ne apprezzeremmo la franchezza nonché l’onestà intellettuale.

SGF IN PIAZZA

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