Un ospedale che sia anche policlinico universitario? Il Policlinico Unical?
Una struttura da 855 posti letto, uno dei poli sanitari più grandi del Mezzogiorno? Di tutto il Sud?
Un polo oltre che di eccellenza per formazione e ricerca anche pe l’assistenza?
Per carità, tutto bello e avveniristico, e auspichiamo che tali intenti, tali progetti, tali schemi, per tale nuovo nosocomio, vengano realizzati al più presto possibile, ma le domande sarebbero tantissime!
Non vorremmo che diventasse un ulteriore pluridecennale cantiere virtuale come lo è diventato, come è stato ed è il Ponte sullo Stretto!
No, perché in Calabria, intanto, più che di ulteriori “Telenovelas” avremmo bisogno di fatti, e subito!
Quelli di potenziare le altre priorità e strutture quali strade, autostrade, porti, aeroporti, alta velocità eccetera eccetera!
Come, ovvio, per la sanità pubblica avremmo bisogno di riempire gli ospedali già esistenti, strutture idonee, con più medici, più personale, eventualmente pagati meglio, più strumenti e servizi per offrire alle popolazioni una sanità pubblica decente, servizi di Emergenza/Urgenza e di Primo Soccorso, soprattutto, nelle aree e nei paesi interni!
Perché avremmo necessità di arrestare la mobilità passiva sanitaria, perché qui da noi, in Calabria, ancora il rischio di non farcela è altissimo, perché tanti anziani e bambini non sanno dove andare, perché molti cittadini hanno rinunciato a curarsi, perché per una semplice diagnostica si deve attendere mesi e mesi, perché si muore!
Pertanto, prima di ogni altra cosa, noi cittadini avremmo bisogno di cose da realizzare subito e non di cose da realizzare dopo anni e anni con il reale rischio che poi non verranno mai, davvero, attuate e concretizzate!
Mentre milioni e miliardi di risorse pubbliche, magari, vengono sperperati e dilapidati!
IL PONTE DOCET!
SGF IN PIAZZA
Nessun commento:
Posta un commento